Gli abiti vintage
Una volta si parlava di abiti usati, oggi si dice vintage. Forte delle passerelle, è diventata una tendenza recuperare abiti d'epoca da riproporre per abbinamenti orginali e glamour
A cura di Rosaria di Prata
Vecchio, usato, vintage sono tre aggettivi che nel corso del tempo hanno subito una profonda evoluzione. Nel settore dell’abbigliamento, un tempo, per cercare dei capi d’annata, solo perché avevano dei costi notevolmente più ridotti rispetto all’acquisto effettuato in un negozio tradizionale, si girava nei mercatini delle pulci. Coloro che sceglievano questa soluzione ovviamente venivano considerati fuori moda.
E invece, questo nuovo anno ci introduce in una vera e propria tendenza nella scelta di capi rigorosamente usati. Bè il termine negli anni si è trasformato in vintage, che forse suona anche meglio e fa più trend, ma in realtà si tratta sempre delle stessa cosa. In Italia questo fenomeno ha iniziato a spopolare circa 10 anni fa quando sono iniziati a nascere i primi negozi vintage. Qui era possibile trovare davvero di tutto e tutto originale.
Quest’anno la moda ha consacrato la tendenza del vintage. Per essere glamour bisogna indossare qualcosa di vintage, ovviamente la cosa più difficile è cercare qualcosa che sia estremamente attuale ma che venga scelto in un uno di questi negozi che vendono solo capi originali d'epoca. E allora la ricerca inizia. Certo bisogna tenere presenti sempre determinate regole: la prima fondamentale è verificare sempre se il capo è in buono stato, e per verificarlo bisogna guardare se l’etichetta è più o meno consunta, poi è necessario vedere come è stato rifinito, se i bottoni sono in buono stato e altra cosa importante bisogna sempre provare il capo prima di sceglierlo.
Essendo infatti un abbigliamento molto particolare prima di procedere con l’acquisto è bene indossarlo e guardarsi allo specchio per consta stare anche se rispecchia la nostra personalità.
Ovviamente il prezzo del capo deve essere proporzionato alla qualità e allo stato in cui si trova l’indumento. Quindi occhi sempre ben aperti e assoluta concentrazione.
Oggi i negozi vintage continuano a moltiplicarsi perché oltre al risparmio è possibile anche scegliere qualcosa che fa effettivamente tendenza. Non a caso le ultime collezioni ci hanno proposto dei capi che si rifacevano agli anni 70: quindi oltre a cercare nei negozi vintage possiamo chiedere a mamme e zie se hanno conservato abiti dell'epoca, e con un po' di fortuna possiamo ritrovarci un paio di jeans a zampa originiali risalenti davvero agli anni '70.
Esistono diversi tipi di negozi vintage: alcuni sono in stile mercatino, con i capi alla rinfusa, mentre altri, più organizzati, hanno i capi selezionati per taglia o per anno. Qui oltre alla vendita dell’abbigliamento troviamo anche gli accessori, comprese scarpe e borse, e occhiali da sole.



Rivolgersi ad un negozio vintage potrebbe essere anche una buona occasione per indossare un capo unico ed esclusivo, considerando spesso l’omologazioneche affligge la moda di oggi. Per altre invece il discorso è molto diverso: si tratta di una vera e propria passione, la passione per il vintage. Stiamo parlando di coloro che vanno alla ricerca dell’abito griffato del '70 magari indossato in un occasione particolare da qualche famosa artista; iniziano così a collezionare abiti, scarpe, guanti, cappelli e quant'altro, creando nella loro casa un vero e proprio museo.
La tendenza di scegliere abiti particolari attingendo al vintage, è stata seguita anche da molte star del cinema e della musica, che spesso, quando devono sfilare sul fatidico red carpet, preferiscono affidarsi al loro personal shopper e fargli scovare un abito “d’annata” che sicuramente nessuno potrà indossare in quell’occasione.
E allora quando per passione o per necessità ci troviamo in uno di questi negozi o andiamo in giro per mercatini dell’usato possiamo sentirci anche noi un po’ dive. E' arrivato il momento di sfoderare la nostra abilità nel cercare l’abito migliore, di tendenza e al prezzo più conveniente. E una volta indossato tutti rimarranno sicuramente sorpresi. Però facciamo sempre attenzione a non dimenticare che magari un tubino nero o un classico tailleur sono capi intramontabili, mentre se ci orientiamo su qualcosa di più particolare e vistoso, è bene che rispecchi sempre un po’ sia i nostri gusti ma anche la moda del momento, altrimenti potremmo apparire un po’ fuori luogo, come se fossimo apparse uscendo dalla macchina del tempo.





ok ai saldi!
viva i saldi.trovo che i saldi siano perfetti per fare moltissimo shopping
10,20,30,40,50,60,70,80,90,100 per cento addirittura
EVVIVA I SALDI! GRAZIE NEGOZI CHE FANNO I SALDI! BACI GLORIA
bibbovintage
complimenti davvero molto carino il tuo articolo....se per te va bene vorrei postarlo(credo si dica cosi???)sul mio blog con collegamento a questa pagina...se le va venaga a trovarmi mi farebbe piacere magari anche un consiglio,tenga conto che è un blog che è nato da poco ed è ancora in evoluzione,ehehehe....ma ne sono molto contento....L'invito e chioaramente rivolto a tutti:-)
vostro bibbovintage
vintage
se amate il vintage ma voltete spendere poco venitemi a trovare alla CRISALIDE ad orzinuovi (brescia) ..vintage e poesia un connubbio speciale che non finisce mai ..grazie maria
La Piccola Bottega delle Meraviglie
Se amate il vntage vi presento la mia Piccola Bottega delle Meraviglie, un piccolo angolo del web dove potrete trovare bijoux americani d'epoca, gioielli attuali, accessori vintage ma anche molte informazioni e risorse sulla bigiotteria americana. Potrete trovare anche un blog dove fare domande, scambiare informazioni e pareri sulla costume jewelry e sul vintage!
R: La Piccola Bottega delle Meraviglie
smettila di parlare! sei una che crede di sapere tutto ma non è vero che sai tutto! impara prima di dire le cose
vintage nel ghetto di Trieste
Sono recentemente stato a Trieste in occasione della Barcolana la regata velica che conta più di duemila imbarcazioni in regata. Nell'antico borgo del ghetto ho trovato un negozio di moda vintage decisamente fantastico... capi di abbigliamento di tutte le marche, borse griffate (aveva delle LV e delle Chanel veramente belle) cappelli ombrelli e chi più ne ha più ne metta.bSul biglietto da visita c'è un sito web che è www.elenacarpediem.com