Unghie deboli e rovinate: come risolvere
Se le unghie sono deboli, rovinate, presentano alterazioni o addirittura cadono vuol dire che qualcosa non va nel nostro organismo o abbiamo maltrattato le nostre unghie. Scopriamo come risolvere questo problema con il make up artist Ennio Orsini.
A cura di Antonella Marchisella
Le unghie sono lamine sottili di crescita discontinua e sostanzialmente costituite di cheratina. Sono considerate come una sorta di indicatore della nostra salute: difatti, se presentano alterazioni o addirittura cadono, ciò è spesso riconducibile a malattie organiche.
La condizione più comune è quella di ritrovarsi con unghie deboli, che si sfaldano, striate longitudinalmente: questo è dovuto a disturbi alimentari, o ad un’ alimentazione non equilibrata. Meno comuni ma sempre più frequenti, sono altri tipi di anomalie delle unghie, come l’onicomicosi e l’onicogrifosi.
L’onicogrifosi in particolare, è un problema anche a livello estetico, perché in questa condizione l’unghia affetta si presenta ispessita, di un colore brunastro e ripiegata su se stessa tanto da ricordare gli artigli di un rapace. Non essendoci al momento un’adeguata terapia farmacologica, l’unica soluzione sarebbe quella di tagliare totalmente l’unghia o addirittura asportarla, al fine di poter indossare le calzature e camminare normalmente.
Vedi le foto: Cura delle unghie
Noi abbiamo scoperto che in realtà qualcosa si potrebbe fare, utilizzando i principi della dermopigmentazione visagistica. Avere un'unghia affetta da onicogrifosi vuol dire, oltre a sentirsi un corpo estraneo attaccato ad un dito, dover combattere con un accrescimento irregolare dell’unghia stessa, ma soprattutto significa dover fare i conti con l’inestetismo che produce.
Un'unghia deformata e dalla sgradevole colorazione giallo brunastra non è certamente il massimo, specie se chi ne è affetto è un patito dei classici infradito.
Come possiamo risolvere questo dramma ?




