Sarà capitato anche a voi di far visita ad amici o parenti e notare – magari in bella mostra in vetrinette chiuse addirittura a chiave – strumenti musicali, animaletti od oggetti simili realizzati in finto cristallo Swarovski. Al vedere tali chincaglierie kitsch, molti automaticamente richiamano alla mente “le buone cose di pessimo gusto” che ingombrano il famoso salotto di gozzaniana memoria.
Fortunatamente, il mondo della moda è pronto a correre in nostro aiuto con una nuova tendenza che ci farà dimenticare i finti e rozzi oggetti imitazione Swarovski e illuminerà la nuova stagione ormai alle porte. E’ la Swarovski-mania, ovvero la follia di ornare con piccoli cristalli prodotti dalla ditta Swarovski, abiti, accessori, scarpe e addirittura la casa. Swarovski ha da sempre fornito a designer e firme importanti i suoi cristalli, ma di recente ha lanciato il marchio Crystallizedä with Swarovskiâ, che garantisce che il prodotto in questione utilizza esclusivamente cristalli Swarovski.
Se il “Confession Tour” di Madonna è stato una vera e propria cascata di pietre Swarovski, utilizzate non solo negli abiti e nei body che la cantante ha indossato, ma anche in alcune parti delle scenografie, come la sfera di cristallo che aprendosi la rivelava ai suoi fan, nel campo della moda molti sono stati gli stilisti, che hanno impreziosito di cristalli Swarovski le loro ultime creazioni.
Il giovanissimo Christopher Kane, laureatosi pochi mesi fa presso il Central St Martins College of Art & Design di Londra, ha arricchito con le prezionse gemme gli abiti della sua collezione autunno/inverno 2006 ispirati alle creazioni Versace (firma con la quale ora collabora) e realizzati in pizzo e pelliccia, ottenendo un effetto scintillante. I modelli più interessanti di Kane sono quelli ornati dalla “Swarovski mesh”, una speciale maglia tempestata di pietre.

Richard Chai ha invece intessuto nel cashmere, nella seta e nel pizzo delle sue gonne, camice e abiti nei colori avorio lavanda, grigio e nero e dal taglio sobrio ed elegante, i pregiati cristalli per rendere le sue creazioni più sofisticate.

La designer greca di adozione londinese Sophia Kokosalaki ha impiegato le gemme Swarovski nelle sue creazioni per evocare luce e leggerezza, ma anche per dare un effetto retrò ai suoi capi in tessuti dorati e dalle forme ben scolpite.

Anche Pilar Ruiz, designer nata a Parigi e cresciuta in Spagna, si è lasciata affascinare dagli Swarovski creando con le piccole pietre disegni e pattern sui suoi abiti da sera in seta in colori tenui come il crema e il tabacco.

Nel campo dei gioielli la scelta è vasta: Swarovski produce bracciali, orecchini, collane e anelli, alcuni più minimalisti come gli orecchini a fiore in cristalli blu e porpora, altri un po’ eccessivi, magari barocchi, come la collana con grandi gemme a forma di gocce, ma tutti da ammirare.
Se volete poi restare a bocca aperta, dovrete dare un’occhiata alle gioie create per l’evento Swarovski “Runaway Rocks” tenutosi di recente a Tokyo. Per l’occasione 32 designer - tra gli altri Jean Paul Gaultier, Hussein Chalayan, Tae Ashida, Rodrigo Otazu e Malcolm Guerre – hanno presentato vere e proprie sculture-gioiello, come enormi fiori e copricapi tempestati di gemme, reti e ragnatele intessute di sfavillanti cristalli o fili di Swarovski da attorcigliare al collo o alle braccia.

Tra le crezioni più originali vanno segnalate quella di Corto Moltedo ispirata agli Indiani d’America e quella del giapponese Noboru Shionoya, una sciarpa di Swarovski dorati indossata su una sorta di kimono trasparente.

Molto belle sono le borse da sera firmate Daniel Swarovski (che disegna inoltre montature per occhiali da vista e da sole sempre arricchite da tanti cristalli) tempestate di gemme, come il modello “Beverly Hills” in cristalli blu, o il “Revival”, un modello bombato piuttosto vintage disponibile in oro, argento o in nero.

Per le scarpe, è la scozzese Pauline Clifford ad aver lanciato un’idea – forse non troppo nuova e originale, ma di certo “brillante” – che ha già conquistato tanti: ricoprire di Swarovski le sneakers come i modelli base Converse, Adidas o Nike. L’idea è venuta a Pauline qualche anno fa mentre lavorava in un negozio di scarpe di Glasgow. Allora era solita divertirsi a rendere le sue sneakers un po’ più originali con cristalli Swarovski comprati durante un viaggio in America. Poi realizzò un paio di Converse speciali per la sua manager, i clienti le notarono, arrivarono i primi ordini e Pauline fondò la StarSparkles, una ditta che personalizza scarpe sportive con cristalli Swarovski. La fama è arrivata ormai da tempo per Pauline e tra i suoi fan ci sono Kelly Osbourne, Ashley Simpson, la cantante dei Black Eyed Peas Fergie, Gwen Stefani, Britney Spears, Paris Hilton e persino Scarlett Johansson.
Pauline personalizza le calzature disegnando iniziali con i cristalli o ricoprendo con le gemme la punta, il tallone, il logo delle sneakers, o, in alternativa, tutta la scarpa. Tra le ultime creazioni ci sono le Converse tempestate di cristalli colorati che formano la bandiera inglese o scozzese.


Chi si troverà di passaggio a Parigi farà bene a non perdersi la mostra di Balenciaga al Musée de la Mode (fino al 28 gennaio 2007). Uno degli sponsor della mostra è Swarovski che ha voluto ricreare quest’anno con la collaborazione della casa di moda la spilla “Pyramid”, composta da una cascata di cristalli dai riflessi metallici, disegnata nel 1963 da Cristóbal Balenciaga. La spilla è stata rilanciata durante la mostra, che sarà sicuramente di ispirazione per i più creativi tra voi.
Un’ultima dritta: le “palettes” di colori lanciate da Swarovski per i cristalli della collezione autunno/inverno 2007/2008 sono cinque. La prima comprende il tabacco, il kaki e il nocciola; la seconda il dorato, e il bronzo; la terza il blu, il porpora e lo smeraldo; la quarta il rosa, il fucsia e il rosso e la quinta il nero e le sfumature metalliche.
Pauline Clifford ha fondato una ditta di successo grazie alla luce degli elementi Swarovski: chissà, forse anche voi troverete nelle piccole gemme non solo tante ispirazioni, ma, come Pauline, anche la vostra fortuna.