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Saldi estivi: guida all'uso

Saldi estivi: guida all'uso

a cura di Emanuela _Cerri

5 luglio 2004

A cura di 54Studio54

 

sconto_saldi-1Parafrasando un giornalista con i baffi che sibila "Consigli per gli acquisti" eccoci nei primi giorni afosi e abbronzati di luglio a stilare una guida al saldo perfetto. A cosa serve questa guida? 
- A non prendere fregature 
- Ad aggiudicarsi ottima merce veramente scontata 
- A scegliere cosa vale davvero la pena di comprare per non ritrovarsi in mano un prodotto acquistato in sconto, ma che tra 2 giorni sarà già passato di moda 

Vale davvero la pena di comprare un capo di abbigliamento della stagione al termine? Cosa si portera' ancora e cosa no? Quel nuovo prezzo sul cartellino rappresenterà uno sconto reale o sarà il primo prezzo a venir maggiorato? Con tutti questi dubbi in testa ci accingiamo ad andare in cerca dell'occasione della nostra vita. Leggete qui sotto cosa dovete assolutamente sapere

DA COMPRARE, INDIPENDENTEMENTE DAL PREZZO 
Camicie di taglio perfetto, bianche, nere o in colori basic, pull e cardigan in cashmere, gonne a matita o a trapezio ma sempre al ginocchio. I pantaloni a sigaretta al polpaccio. Le ballerine in colori basici, evitando i fluò. Qualcosa di dorato. Lingerie sexy. Qualcosa di bianco ma che sia di ottimo taglio e tessuto. Le borse colorate, ricamate, stampate, i fiori di tessuto da applicare sugli abiti e tra i capelli, i jeans e i giubbini jeans 

DA CONSIDERARE CON CAUTELA 
Le scarpe con le zeppe, gli abiti romantici e svolazzanti che fanno molto "ballerina", i leggins soprattutto se colorati, i pantaloni hip-hop alla caviglia, occhiali da sole giganti, colorati e con strass, shorts e hot pants 

MEGLIO LASCIAR PERDERE 
I jeans con le scritte sul posteriore e da qualsiasi altra parte, le borse "Pinko bag" e similari, le décolléte in colori confetto o con fumetti stampati 

CONSIGLI UTILI
1) Visitare piu' di un negozio con il prodotto similare aiuta a non commettere errori. Potrebbe esserci il rischio che venga messa in circolazione merce invenduta negli anni, fare quindi attenzione e controllare attentamente. Il negoziante deve dimostrare la veridicità di qualsiasi asserzione pubblicitaria. 
2) Gli articoli esposti conviene riportino ben in chiaro i due prezzi, quello "pieno" e quello in saldo (percentuale ) fa parte della qualità del servizio ed è per legge. Le merci con sconti e ribassi devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle non rientranti nella promozione,nel caso che venga indicato un solo prezzo di vendita per la stessa voce merceo-logica tutti gli articoli che rientrano nella voce reclamizzata devono essere venduti a tale prezzo. I prezzi pubblicizzati devono essere praticati senza limitazioni di quantità e senza abbinamento di vendita fino alla fine delle scorte. 
3)Attenzione ai prezzi troppo stracciati potrebbero nascondere delle trappole (saldi medi profumeria 25% punte del 50%; Pelletteria -50%; calzature 35-50%; abbigliamento50% tutti in crescita rispetto gli scorsi anni ) 
5) 'Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 e il portale per inviare email www.sosconsumatori.it valido per tutte le regioni per segnalare tutti i problemi (irregolarità ,mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. 

Il vademecum di Altroconsumo, per evitare brutte sorprese. 
Prima dell’acquisto: SCEGLIERE I SALDI VERI, CORRETTI E TRASPARENTI 
- fate un giro per i negozi prima dell’inizio dei saldi per controllare i prodotti normalmente in vendita e memorizzare i prezzi usuali, in modo da verificare la veridicità dei saldi e degli sconti; 
- scegliete i punti vendita dove su ciascun prodotto, come previsto dalla legge, sono riportati chiaramente il prezzo originale, la percentuale di sconto applicata ed il prezzo scontato; 
- preferite i punti vendita dove i prodotti in saldo sono separati chiaramente da quelli esclusi e distinti a seconda dello sconto (30%, 40%, 50%). Se un prezzo non vi convince, non esitate a chiedere chiarimenti al negoziante. 

Al momento dell’acquisto: CONTROLLARE QUALITA’ E CONVENIENZA 
- anche se la merce è in saldo, non si perde il diritto di controllarla attentamente al momento dell’acquisto ed eventualmente provarla; 
- evitare di acquistare i capi di abbigliamento che non abbiano le due etichette: quella di composizione e quella di manutenzione, per evitare incidenti nella pulitura a secco o in quella domestica;
- contrattare anche in periodo di saldi la possibilità di sostituzione di capi (ad esempio, se li comprate per regalarli) in un lasso di tempo ragionevole; 
- un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodi di saldi. Se questo non succede avvertite la società emittente della carta. 

Dopo l’acquisto: FAR VALERE I PROPRI DIRITTI E SEGNALARE GLI ABUSI 
- verificare sempre con attenzione la qualità della merce e, in caso di capi di abbigliamento, conservare lo scontrino almeno sino al primo lavaggio; 
- se vi accorgete di difetti solo dopo l’acquisto, avete diritto di chiedere la riparazione o la sostituzione e, se ciò non è possibile o presenta inconvenienti, la restituzione di quanto pagato o uno sconto (ulteriore) sul prezzo. E’ bene comunicare al più presto al negoziante i difetti. Nel caso in cui il commerciante non dovesse accettare subito le vostre richieste, segnalate i difetti a mezzo raccomandata A/R, al più tardi entro 60 giorni dalla scoperta ed entro due anni dall’acquisto. Eventuali cartelli o avvisi che escludono questi diritti non hanno nessun valore; 
- se avete riscontrato anomalie nei prezzi o nei cartelli esposti o nella pubblicità, non esitate a segnalarlo alla Polizia Annonaria del vostro Comune, ad un vigile urbano addetto alla zona e alla nostra associazione. 

Il calendario dei saldi estivi 2004 regione per regione: 
Abruzzo 15 luglio-28 agosto 
Basilicata 10 luglio-10 settembre 
Calabria 15 luglio-31 agosto 
Campania 3 luglio-20 settembre 
Emilia Romagna 7 luglio- 7 settembre 
Friuli Venezia Giulia 10 luglio-30 settembre 
Lazio 10 luglio-20 agosto 
Liguria 18 luglio-23 agosto 
Lombardia 3 luglio- 1 settembre 
Marche 10 luglio- 1 settembre 
Molise 1 luglio-30 agosto 
Piemonte 10 luglio-30 settembre 
Puglia 15 luglio-15 settembre 
Sardegna 8 luglio-31 agosto 
Sicilia 10 luglio-10 settembre 
Toscana 10 luglio-10 settembre
Umbria 10 luglio- 7 settembre 
Valle d’Aosta 10 agosto-30 settembre 
Veneto 15 luglio-31 agosto 
Provincia Bolzano 10 luglio- 7 agosto 
Provincia Trento 15 luglio-31 agosto

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