pianetadonna.it

Craft Corner: w i Sixties

Novità per la moda targata Girlpower: arriva il Craft Corner, una rubrica mensile con consigli per realizzare velocemente abiti e accessori. In questa prima puntata impariamo a realizzare un abito trapezio ispirato agli anni '60

di Anna Battista 5 novembre 2007

Sono stati i conflitti politici, i cambiamenti sociali e le proteste studentesche a segnare gli anni ’60, un decennio importante anche nel campo della moda per le novità introdotte da interessanti stilisti.
In questi anni Parigi continua ad essere la capitale della moda per eccellenza, grazie alla sua grande capacità di equilibrare lo stile elegante della haute couture dei primi anni ’60 con la dinamicità proposta da nuovi stilisti come Paco Rabanne, Pierre Cardin, André Courrèges e Yves Saint-Laurent.

Sarà proprio YSL a proporre uno degli abiti simbolo di questo periodo, un abito dalla silhouette trapezoidale o ad “A”, senza il punto vita e senza maniche ispirato alle opere d’arte di Piet Mondrian.


(YSL omaggia Piet Mondrian)

È proprio questo modello di abito ad essere stato riscoperto più recentemente da molte ragazze, soprattutto dalle frequentatrici delle scene alternative musicali di New York e Londra che lo hanno riproposto in chiave spiritosa, utilizzando il velcro o lo scotch come quello che i “roadies” utilizzano durante i concerti per apportare veloci riparazioni ai cavi elettrici o ai microfoni, per ridisegnare sull’abito le famose linee di Mondrian.    
               
Ispirandoci quindi a YSL e a queste alternative ragazze, proviamo anche noi a costruire un abito in poco tempo e con materiali facili da reperire.  

Materiale
120 cm x 90 cm di feltro in tinta unita;   
50 cm di velcro (in un colore che contrasti con quello scelto per il feltro, es. se si opta per del feltro bianco, acquistare quindi del velcro nero) o in alternativa 1 rotolo di scotch per riparazioni elettriche (in nero, argento o in altri colori che contrastino sempre con il colore scelto per il feltro);
colonna sonora: una compilation di canzoni di “girl bands” anni ’60

Idea: organizzate magari una festa “creativa” tra amiche durante la quale creare l’abito e gli accessori che di volta in volta vi proponiamo.     

Tempo di realizzazione
3 ore circa

Misura
Le misure si basano sulla taglia 44, togliete 1 cm per una taglia più piccola, agggiungete 1 cm per una taglia più grande. 

Note
L’abito non è disegnato per durare, ma potete lavorare su questo modello base personalizzandolo e apportando le vostre modifiche, aggiungedovi per esempio tasche, maniche corte o lunghe, bottoni o cinte.  
Per realizzare l’abito in ancor meno tempo potete assemblarlo utilizzando una colla per tessuti o della fettuccia termoadesiva.
Se scegliete questa soluzione, non indossate il vestito per andare a ballare, per non correre il rischio di vederlo disintegrarsi mentre vi muovete.
Nel caso in cui ciò si dovesse verificare, ricordate pure ai più maligni tra i vostri amici che anche alla grande Elsa Schiaparelli capitò la stessa cosa a una festa da ballo a Parigi, quando indossò una sua creazione realizzata con della stoffa blu avvolta attorno al corpo e appuntata semplicemente con degli spilli.


(sx: fig. n.1, dx: fig. n.2)

Istruzioni
1) Piegate il feltro a metà nel senso dell’altezza e tagliate un abito simile a quello riportato nelle Figure 1 e 2 (misure: giro manica, 20 cm; seno, 40 cm; orlo sopra il ginocchio, 60 cm).
Se non vi sentite troppo sicure, prima di tagliare la stoffa, disegnate prima un cartamodello per evitare di rovinare irrimediabilmente il materiale.

2) Ritagliate nella parte anteriore del vestito una scollatura a “V”, a barchetta o a girocollo.

3) Appuntate il retro al davanti del vestito.   

4) Provate il vestito.

5) Se le misure e la lunghezza vi soddisfano cominciate a cucire.

6) Applicate il velcro o lo scotch costruendo delle linee orizzontali e verticali come quelle dell’abito di Yves Saint-Laurent.
Per un modello ancora più avant-garde applicate solo una delle due parti del velcro (l’asola, ovvero la parte simile a una spugna, o l’uncino, la parte che presenta piccoli uncini flessibili).     

Alternativa 1 Per le più esperte

1) Seguite i primi due punti delle istruzioni riportate sopra.

2) Tagliate il davanti dell’abito a metà (verticalmente). 

3) Seguite i punti 3, 4 e 5 delle istruzioni riportate sopra.

4) Fate combaciare le due metà tagliate, ma non cucitele dal collo in giù. Partendo dal collo, misurate 44-46 cm e cominciate a cucire dai 46 cm in giù.


(sx: figura n.3, dx: figura n.4)

5) Chiudete l’apertura lasciata sul vestito con del velcro e ornate il vestito con nastri di raso bicolore in stile mod come in Figura 3 o utilizzate i nastri per creare contrasti come mostrato in Figura 4.    

6) È possible ottenere una variante di questo modello eseguendo un taglio orizzontale invece che verticale, sotto il seno, come mostrato nella Figura 5. 


(Figura n.5)

Alternativa 2Per chi vuole osare
 
Realizzate il vestito in un materiale leggero come il cotone bianco e quindi dipingetevi dei motivi o delle fantasie a vostro piacimento, oppure cucite un abito trapezoidale in lino che funga da sottoveste e costruitevi sopra un altro abito più corto, in un materiale rigido che contrasti per consistenza e colore con il lino, come per esempio il cencio di nonna, o la carta, in omaggio ai primi abiti di carta creati da Zandra Rhodes per la catena britannica Miss Selfridge negli anni ’60, o al “Souper Dress” di Andy Warhol.    


(Andy Warhol - "Souper Dress")

Buon lavoro e al prossimo Craft Corner!

Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Craft Corner: w i Sixties...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
  • Pubblica su Facebook:
* campi obbligatori