Milano: al via le sfilate
Le polemiche sulla Wintour, un calendario sconvolto, le sentinelle anti-magrezza e le fashion blogger che fanno capolino. Ecco cosa dobbiamo aspettarci dal carrozzone della settimana della moda milanese, che comincia oggi
A cura di Anastasia Meloni
Al via oggi a Milano la settimana della Moda. Probabilmente una delle più controverse degli ultimi anni. A cominciare dalla stessa durata, che non sarà di una settimana, ma di quattro giorni. Tutta colpa di Anna Wintour, Miss Vogue USA, che per l'ennesima volta si conferma essere una sorta di deus ex machina della moda mondiale, antipatica almeno quanto potente.
Le polemiche
Anna Wintour ha sconvolto il calendario della settimana milanese dichiarando che avrebbe presenziato solo per tre giorni. Le date dei fashion shows sono così state rimaneggiate alla velocità della luce, con tanto di inevitabili sovrapposizioni. Alla fine è risultato impossibile far durare le sfilate solo tre giorni, e si è optato per una durata di quattro giorni. Sicuramente un'umiliazione per il fashion system italiano, che ha scatenato fior di polemiche. Si impone la necessità di logiche nuove per il futuro.
Le collezioni
Sono 86 in totale le collezioni che saliranno in passerella. A queste si aggiunge un numero sterminato di presentazioni più o meno ufficiali: in conclusione le linee proposte si aggirano intorno a due centinaia. Le prime sfilate saranno dedicate ai giovani, con l'abituale appuntamento con Next Generation, una sfilata collettiva di designer emergenti selezionati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana tramite un concorso. Gli addetti ai lavori presenti saranno circa duemila provenienti da 38 nazioni diverse.
Il Comune di Milano, a sua volta, manderà alle sfilate anche un certo numero di suoi rappresentanti sotto forma di sentinelle. Per la precisione sentinelle della magrezza. Gli stilisti sono già stati avvisati settimane fa: il Comune manderà una serie di inviati per monitorare (ed eventualmente denunciare) la presenza di modelle troppo magre. Insomma, i soliti stilisti che protestano contro l'anoressia e poi mandano in passerella modelle scheletriche taglia 36 sono avvisati. Finalmente un segnale forte: speriamo che serva.
La moda e Internet
Come ha dichiarato lo stilista Alessandro Dell'Acqua a Seidimoda: "Internet è un mezzo potente, uno strumento imprescindibile che sta rivoluzionando la moda".
E nessuno può negare che il web stia entrando prepotentemente nel mondo della moda, a suo modo stravolgendolo. Anche a Milano qualche cambiamento comincia a intravedersi. Tanto per cominciare la Camera della Moda ha attivato un servizio di live streaming che permette di seguire in diretta le sfilate che si terranno in Via Gattamelata (Milano Fashion Center)
E se l'establishment del giornalismo di moda ha ancora così tanto potere (come ha dimostrato l'uscita della Wintour), non possiamo fare a meno di notare che una ventata di nuovo si sta facendo largo anche da noi. Alle recenti sfilate di Londra e New York l'inversione di tendenza è parsa assolutamente eclatante. Le fashion bloggers hanno ormai conquistato i front row. Gente che è nata con un blog, che si è "fatta da sè" senza passare per anni di gavetta nella redazione di Vogue, bensì per i post supercliccati dei loro blog. Paradossalmente sembra che i fashion blogger americani si stiano integrando con l'establishment del giornalismo di moda tradizionale.
Le fashion blogger italiane
In Italia la musica è ben diversa. Le fashion blogger sono ancora un fenomeno di nicchia, almeno rispetto al boom che hanno avuto le loro colleghe negli Usa. Eppure scalpitano e si danno da fare per ottenere la meritata visibilità, e anche il mondo della moda italiana, nonostante il proverbiale snobismo, si sta accorgendo di loro. Non a caso molte di loro presenzieranno alle sfilate milanesi. Non possiamo che augurare un grosso in bocca al lupo a tutte le fashion blogger italiane, e continuare a guidarvi nel loro coloratissimo mondo, così come facciamo dagli albori del fenomeno.
Se volete saperne di più date un'occhiata al nostro speciale che racconta il mondo delle fashion blogger, e votate la vostra preferita!
Avete anche voi voglia di giocare con la moda? Potete cominciare con il topic delle mise della community di Gp. E chissà che non vi venga voglia di aprire un vostro blog.
Se poi volete conoscere le fashion blogger italiane, seguite le nostre interviste. Ecco quelle già pubblicate:
The fashion fruit
Irene's Closet
Punkieshoes
Factorystyle
Ma non è che l'inizio: puntiamo a farci una chiacchierata con tutte le blogger che riusciremo a scovare! Quindi: stay tuned!
E per concludere vi ricordiamo che oggi, oltre a essere il primo giorno delle sfilate milanesi, è anche un giorno speciale per la fashion-blogosfera italiana. Oggi c'è il Flower Bomb: le blogger italiane si uniscono per colorare di primavera il web, e lo faranno postando tutte una mise a tema floreale. Trovate qui tutte le partecipanti. Seguitele!





Bloggando
Dalle passerelle alla strada: è questa la vera conquista delle blogger. Prendere spunto, reinventare, adattare alla vita quotidiana i trend.Grazie per lo spazio che ci date.
Grazie!
Voi di girlpower state dando davvero moltissimo spazio a noi blogger italiane. Lo apprezzo molto! :D
Ho letto l'articolo con piacere!
Federica
grazie di cuore
grazie bellissimo
http://thescentofobsession.blogspot.com