La griffe fa lo stile?
Loghi idolatrati, marchi immortali, che sanno esercitare un fascino perverso, anche su chi non può permetterseli. Vediamoci chiaro e cerchiamo di capire perchè una griffe non fa lo stile
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Questo è un fatto comprensibile e innegabile. Ma vi siete mai chieste fino a che punto il marchio fa lo stile? Cosa cerchiamo veramente in un capo o in un accessorio? Solo un simbolo o una scritta che comunichino, per virtù intrinsche, il concetto di stile?
La questione non è così semplice e scontata. Cominciamo col dire che negli ultimi anni (o forse dovremmo dire negli ultimi decenni) è dilagato un vero e proprio abuso della griffe e del logo. Un fenomeno di "democratizzazione" della marca che presenta non poche controindicazioni. Gli attegiamenti inquietanti che si sono fatti strada sono due:
-molti di quelli che possono permettersi il capo griffato ci tengono a sfoggiarlo, proprio per dimostrare che possono permetterselo. Il marchio bene in vista diventa un valore aggiunto.
-chi non può permetterselo ripiega sul tarocco, e ci tiene ugualmente a sfoggiarlo.
Il marchio diventa così uno status symbol, che esercita un fascino perverso anche su chi non può permetterselo, ma vuole ostentarlo, forse per non sentirsi da meno. Un circolo vizioso che ha creato non poche "mostruosità". Continua a leggere...
La questione non è così semplice e scontata. Cominciamo col dire che negli ultimi anni (o forse dovremmo dire negli ultimi decenni) è dilagato un vero e proprio abuso della griffe e del logo. Un fenomeno di "democratizzazione" della marca che presenta non poche controindicazioni. Gli attegiamenti inquietanti che si sono fatti strada sono due:
-molti di quelli che possono permettersi il capo griffato ci tengono a sfoggiarlo, proprio per dimostrare che possono permetterselo. Il marchio bene in vista diventa un valore aggiunto.
-chi non può permetterselo ripiega sul tarocco, e ci tiene ugualmente a sfoggiarlo.
Il marchio diventa così uno status symbol, che esercita un fascino perverso anche su chi non può permetterselo, ma vuole ostentarlo, forse per non sentirsi da meno. Un circolo vizioso che ha creato non poche "mostruosità". Continua a leggere...





personale senso del gusto
lo stile è un qualcosa di personale,è equilibrio sorpresa ed armonia
ma la percezione del gusto dipende anche dalla cultura..ci sono elementi che sarebbero brutti secondo la nostra concezione di bellezza mentre da un'altra parte potrebbero essere un cult....dipende dal tipo di società e dai canoni...
di certo lo stile non dipende dalla griffe...ci sono persone che riuscirebbero a portare con stile un capo altre no...indipendentemente dal fisico...
di certo non è tutto oro quel che luccica..inteso come il prodotto degli stilisti...
Concordo
E poi, come diceva Coco Chanel, 'la moda passa, lo stile resta'.