Il bikini compie 65 anni
Il prossimo 5 luglio il costume da bagno più famoso del mondo compie 65 anni. Da indumento scandaloso e improponibile alle donne per bene, oggi il bikini è diventato un capo d’abbigliamento immancabile per tutte!
A cura di Sara Ingrati
Era il lontano 1946 quando a Parigi in occasione di una sfilata di moda balneare fece la comparsa il primo due pezzi. A disegnarlo era stato lo stilista Heim pubblicizzandolo come "il costume da bagno più piccolo del mondo", e per questo chiamato Atomo, ma fu lo stilista-ingegnere Louis Rèard a perfezionare questa invenzione tanto redditizia quanto scandalosa.
In quegli stessi giorni gli Usa fecero brillare per la prima volta la bomba nucleare in un atollo delle isole Marshal, Bikini per l’appunto. Un nome esplosivo che cavalcò il clamore che la notizia fece in quei giorni. Réard ribatté, precisando che il suo bikini era “più piccolo del più piccolo costume da bagno del mondo”.
Vedi le foto: Costumi 2011: le tendenze dell'estate
La portata scandalosa del bikini si manifestò subito, nessuna delle modelle parigine era disposta a indossare un capo che nascondeva solamente le parti intime. Rèard dovette ingaggiare una ballerina-spogliarellista, Micheline Bernardini, del Casino de Paris per mostrare la sua invenzione. Le foto della ragazza con il bikini fecero il giro del mondo e le valsero ben 50 mila proposte di matrimonio!
Il bikini non ha avuto vita facile. Fu bandito dalle società cattoliche perché considerato indecoroso dall’opinione pubblica, soprattutto gli Stati Uniti - paese puritano per eccellenza – impiegarono ben dieci anni prima di “accettarlo”.
In Italia il due pezzi cominciò ed essere sfoggiato da grandi stelle del cinema a partire dagli anni ’50, nonostante le numerose critiche dei ‘perbenisti’.




