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Giacche: un inverno che sa di storia

Dalle mini-giacche ai cappotti ussari: come combattere l'inverno ed essere super stylish. Tornano spencer e giacche "ussare". E la moda si ispira alla storia

di Anna Battista 15 dicembre 2005


Foto: mini-giacca di Warehouse; cappotto Dorothy Perkins; giacchino Rampage

Le voci giravano già qualche mese fa, i capi di vestiario più in quest'inverno sarebbero stati giacche corte e cappotti militari. Siamo a dicembre e le profezie si sono avverate: gli stilisti non solo hanno accorciato le giacche, ma sono ritornati alla mini-giacca modello spencer, e a cappotti che ricordano le uniformi degli Ussari.
Lo spencer non era altro che un cappotto corto da uomo in voga alla fine del 1700. La versione femminile di questo indumento, di moda attorno al 1815, era un giacchino cortissimo che arrivava giusto qualche centimetro sopra al punto vita ed era indossato per arricchire gli abiti di mussolina. Due erano i modelli di spencer più comuni: uno da giorno, dal taglio semplice, in lana o velluto e senza alcun ricamo o lavorazione, e uno da gran sera in seta o in lane pregiate. Con il passare degli anni lo spencer acquista uno stile piuttosto militare diventando una "giacca alla ussara".
Lo spencer torna ai giorni nostri per proteggerci dal freddo e allo stesso tempo per evitare di avere un aspetto goffo: indossare una mini-giacca significa infatti tenersi al caldo senza appesantire i movimenti, conservando quindi una figura elegante. Molti sono gli stilisti e le firme che ripropongono quest'anno lo spencer che, adattato alle esigenze della donna moderna, diventa quasi un bolerino, un coprispalle - o shrug - o una delicata mantellina.
Mariella Burani ripropone lo spencer con rifiniture in pelliccia; Dolce & Gabbana lancia giacchini super corti ornati da grandi bottoni; per Chloé le mini-giacche sono invece larghe, tipo kimono, o strettissime con il collo alla coreana. Xoxo va sullo sportivo con un bolerino in pelliccia artificiale, cortissimo, senza maniche e adatto a tutte le occasioni ($99.00); Topshop rilancia il gilet e una serie di eleganti giacche spencer da dama ottocentesca (da £35.00); Go Jane reinventa lo spencer riproponendolo in una versione sexy in strettissimo jeans ($34.99); River Island va sul classico con spencer in velluto a manica lunga (£30.00) o sullo sportivo con cortissimi e spiritosi bolerini e gilet in materiali e stoffe diverse (£44.99); Dorothy Perkins propone shrugs in lana, mohair o con ricami all'uncinetto per le più romantiche (£25.00-£30.00).
Per la sera le mini-giacche si arricchiscono di materiali preziosi come seta e organza, di rifiniture in paillettes e perline, e vengono proposte in colori insoliti, come bronzo, verde acqua, argento o dorato. Warehouse presenta tra gli altri, un originale modello di spencer da sera con maniche larghe "a pagoda", un incrocio tra un mini-kimono e un canezou, in rosa, nero o verde chiaro (£35.00), o, per sedurre, shrugs in pura seta (£45.00) o in pizzo (£29.00). Echo intende le mini giacche quasi come delle piccole mantelline - un po' come i minuscoli coprispalle di Narciso Rodriguez - in seta, raso, pizzo e paillettes, in cotone, seta o lana (da £30.00 in su).

I cappotti o le giacche corte con richiami militari, presentano invece doppio petto, la vita alta stile impero, e spesso doppie file di bottoni, sono quindi un incrocio tra i cappotti alla Dottor Zivago, le uniformi dei Cosacchi, quelle degli Ussari o le uniformi dei Beatles periodo "Sergent Pepper". Alcuni capi sono inoltre arricchiti da spalline, pesanti bottoni dorati e decorazioni militari. Esempi di cappotti e giacche "alla ussara" sono il cappotto di Dorothy Perkins in blu scuro o in grigio, a doppio petto e con colletto rigido (£70.00); le giacche di River Island in vellutto, pelle o cotone (da £44.99) o la reintepretazione della giacca ussara proposta da Rampage, irresistibile, in velluto verde smeraldo e con bottoni asimmetrici e colletto alto ($44.99). Il duo Eley Kishimoto invece interpreta lo stile ussaro non solo nelle giacche da dandy, ma anche nelle maglie, aperte sul davanti e ornate da spessi ricami in nero e oro.
Mini-giacche, shrugs e cappotti o giacche alla ussara sono piuttosto versatili: si adattano a un look casual se indossati con semplici jeans, o a un look elegante se indossati su un abito prezioso, o con pantaloni in velluto e stivali. Sono quindi gli indiscussi "must" di questo inverno.
C'è da chiedersi se questa tendenza, che vede i designer ispirarsi agli abiti di moda in determinati periodi storici, continuerà nelle prossime collezioni. Magari dopo lo spencer e le giacche ussare, tornerà il redingote. Lungo e signorile, forse sarà quello di cui avremo bisogno dopo questa cortissima moda.

Link
www.mariellaburani.it
www.dolcegabbana.it
www.chloe.com
www.xoxo.com
www.topshop.co.uk
www.riverisland.co.uk
www.dorothyperkins.co.uk
www.warehousefashion.com
www.echodesign.com
www.narcisorodriguez.com
www.rampage.com
www.eleykishimoto.com

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