"Ellisborough", bottoni sulle t-shirt
Da sempre i bottoni hanno affascinato gli stilisti, ma è un giovane inglese ad averli riportati in voga negli ultimi mesi. Benvenuti nel mondo di "ellisborough"
“Re Bottone”, così Elsa Schiaparelli chiama nella sua biografia "Shocking Life" ciò che per i comuni mortali è quell’umile dischetto di plastica che unisce le parti di un indumento.
Ma per Schiap, come l’eclettica designer amava farsi chiamare, i bottoni non assomigliavano affatto a blandi dischetti di plastica: avevano infatti le forme di animali, clown, trapezisti, cavalli, strumenti musicali, lecca lecca e tanto altro ed erano realizzati in vari materiali, come legno, bachelite e pelle.

(Bottoni Schiap - Elsa Schiaparelli)
Schiap non è stata l’unica stilista a reinventare i bottoni: Coco Chanel creò il bottone-gioiello ancora in voga oggi, mentre l’artista francese André Molco è ormai parte della storia della moda per i suoi bottoni in materiali preziosi e dalle forme originali creati per le più importanti case di moda francesi.
In tempi più recenti Jean-Paul Gaultier ha reso omaggio al “Re Bottone” nella sua collezione di haute couture per la primavera/estate 2003, presentando abiti e tailleur pantalone completamente rivestiti di bottoni e utilizzandoli anche per le acconciature e sui sandali.




(Jean-Paul Gaultier)
I bottoni sono tornati in voga anche quest’anno grazie a un giovane stilista inglese, Mark Stevens-Ellis, che ha creato per il suo marchio, "ellisborough", nato circa un anno fa, una serie di eleganti e romantiche t-shirt da donna con disegni e pattern relizzati con bottoni vintage.
Fiocchi, cuori e fiori di bottoni ornano alcune delle sue creazioni, mentre altre presentano colletti disegnati da bottoni monocromi o delicate cascate di coloratissimi bottoni sulle spalle.
Il successo per "ellisborough" è arrivato quest’anno quando le creazioni del marchio sono piaciute anche alla catena di abbigliamento Topshop per la quale lo stilista ha realizzato sei modelli delle sue ormai famose t-shirt, disponibili in vari colori.


("ellisborough" per Topshop)
Ma chi è Mark Stevens-Ellis e come è diventato un designer?
Dopo aver completato un corso di laurea per diventare stilista di abbigliamento per donna, Ellis ha collaborato per circa 6 mesi con la rivista britannica "POP Magazine" e da lì è approdato a lavorare per Alexander McQueen. “Non avevo una posizione vera e propria da McQueen, ma facevo da assistente al team di PR e ai team di casting e styling prima e durante le sfilate e il tempo libero che avevo lo passavo a studiare gli archivi dello stilista,” spiega.
Dopo poco più di un anno da McQueen, e dopo una serie di brevi periodi di lavoro presso riviste indipendenti e gay dove si è continuato a occupare di styling, Ellis ha lasciato la moda per imbarcarsi in un lungo viaggio che lo ha portato in Francia, Australia e nel Sud-Est asiatico per circa 18 mesi.
La prima t-shirt firmata "ellisborough" è stata creata quasi casualmente, proprio al suo ritorno, “Io e la mia compagna di viaggio Hayley eravamo appena tornati e non avevamo un soldo,” racconta, “era il suo compleanno e volevo farle un regalo speciale. Mi è sempre piaciuto costruire e creare con diversi materiali, e, per puro caso, ho preso una scatola di vecchi bottoni che apparteneva a mia nonna, ne ho selezionati alcuni e li ho disposti a forma di fiore su una canotta acquistata in un charity shop. Non sapevo bene cosa stessi facendo, ma il risultato finale mi piacque molto.”
Dopo la creazione di quella prima t-shirt, Ellis confessa di aver sviluppato quasi un insensato feticismo per i bottoni: conserva i più belli in un vasetto di vetro o li applica a un capo di abbigliamento che indossa spesso per ricordarsi che quei bottoni speciali sono suoi, “Non starò forse incidendo troppo sul mondo della moda, nè starò facendo qualcosa di assolutamente originale con le mie creazioni, ma adoro lavorare con i bottoni,” dice, “quando applico vecchi bottoni sulle T-shirt che disegno mi sembra di dar loro nuova vita. I vecchi bottoni hanno personalità e quando li studio per scegliere quali applicare sulle mie T-shirt mi domando romanticamente chi avranno conosciuto o cosa avranno visto durante la loro vita di bottoni.”


("ellisborough" per Topshop)
I bottoni che Ellis applica sulle sue creazioni arrivano un po’ da tutto il mondo, ma soprattutto dalla Gran Bretagna, “La prima scatola, come ho detto, era di mia nonna e da allora sono stato sempre tanto fortunato da trovare nonne e zie in tutto il paese pronte ad aiutarmi,” racconta, “Ho inoltre scoperto un mercatino alle porte di Barcellona con una incredibile bancarella di bottoni dalla quale è letteralmente impossibile staccarsi senza essersi prima riempiti per bene le tasche, e un vecchio magazzino di bottoni di proprietà di una famiglia situato nel sud di Londra dove mi reco spesso per rifornirmi.”
Nonostante siano tanti gli stilisti che abbiano utilizzato in modi più o meno originali i bottoni, a dire di Ellis non è chi lo ha preceduto a ispirarlo e influenzarlo, ma la gente che incontra per strada, “Frequento compagnie molto interessanti,” spiega, “ho amici che lavorano nel campo della moda con i quali mi piace andare nei bar e nei club di tendenza, ma adoro il folk e vado spesso a festival o locali dove si ascolta questo genere musicale. Credo sia questa sorta di contaminazione tra la tradizione e le tendenze contemporanee a ispirarmi di più.”
Tra i tanti stilisti, Ellis preferisce quelli che lavorano con i colori e utilizzano diverse “textures” per animare le superfici dei tessuti, al momento, però, è il romanticismo a influenzare non solo le sue creazioni ma anche i suoi gusti, “Lo spirito romantico che ha pervaso i miei ultimi modelli di t-shirt si è riflesso anche nella musica che ascolto e nei designer che stimo,” afferma, “trovo congeniali al mio stato d’animo i pezzi di artisti come Feist e Emmy the Great, mentre ammiro le creazioni di un romantico come Alexander McQueen e di Erdem, un designer i cui abiti emanano un’intensa femminilità.”


("ellisborough" per Topshop)
Le creazioni firmate "ellisborough" si possono acquistare a Middlesbrough, nel nord dell’Inghilterra, presso la Kate Fearnley Boutique, presso il negozio di abbigliamento "The Lazy Ones", situato in Sclater Street, nella zona di Brick Lane a Londra, e, da qualche settimana, anche presso il punto vendita Topshop di Oxford Circus.
La collaborazione con Topshop è nata proprio dopo che rappresentanti della famosa catena di abbigliamento hanno notato le creazioni "ellisborough" presso "The Lazy Ones", universalmente considerato uno dei negozi più trendy della capitale inglese e frequentato da celebrità del calibro di Gael Garcia Bernal, Jarvis Cocker, Amy Winehouse e Matthew Williamson, “Dopo aver visionato dei campioni delle mie t-shirt, mi hanno offerto uno spazio dove venderle nella filiale di Oxford Circus,” spiega Ellis, “Per Topshop ho realizzato una T-shirt dalla forma leggermente diversa dai precedenti modelli firmati "ellisborough", sulla quale ho applicato gli inconfondibili pattern di bottoni d’epoca che rendono ogni modello unico.”

("ellisborough" shoes)
Ellis realizza solo su ordinazione bracciali e cinture di bottoni o li applica sulle classiche scarpe da tennis in tela bianca, ma sta considerando per il futuro di realizzare una vera e propria linea di accessori. Intanto, per l’autunno/inverno, lo stilista sta preparando una serie di cardigan e maglioni tempestati di bottoni.
Dove prevede che i suoi bottoni lo porteranno nel giro di qualche anno?
“Chissà, magari sarò incoronato ‘Re Bottone’ nel reame della moda oppure finirò per comprare solo jeans con zip,” conclude ironico.
Per ora, Ellis si gode il successo delle sue t-shirt, ben sapendo che, se proprio un giorno non saranno più in voga, i bottoni che le ornano, belli, simpatici, irriverenti e inevitabilmente destinati a durare più degli abiti per i quali sono stati creati, troveranno chissà quale nuova vita.





bottoni...fanno la moda!
faccio una scuola di moda..e con i bottoni ho sempre avuto a che fare..e devo dire che neanche nella mia scuola ho visto capolavori simili fatti con i bottoni!!wow!!
no..!
non mi piacciono i bottoni!
Re: no..! -chissenefrega_
> non mi piacciono i bottoni!
non è un commento da fare!!!!