Primi freddi: difendiamoci coi rimedi naturali
Col brusco abbassarsi delle temperature arrivano anche i primi acciacchi. Senza bisogno fi ricorrere ai farmaci ecco tante dritte per sentirci meglio sfruttando i benefici dei rimedi naturali, dal miele alle tisane
A cura di Antonella Marchisella
L' inverno è ormai alle porte e stiamo già risentendo dei bruschi cambi di temperatura. Anche in questo caso possiamo preservare il nostro benessere usufruendo di quanto la natura ha da offrirci. Innanzitutto partiamo con alcuni alimenti curativi per contrastare la stanchezza fisica e mentale.
Per la prima va benissimo il miele, ricco di vitamine ed invitante in qualunque momento della giornata. Possiamo scegliere il miele d'Acacia, che oltre ad essere un perfetto stimolante svolge un'azione antinfiammatoria per la gola, il miele di bosco è ideale per gli stati influenzali oltre ad avere un sapore di zucchero caramellato; il miele di girasole è un ottimo febbrifugo e il miele di eucalipto svolge un'efficace azione antibiotica e anticatarrale.
Per la stanchezza mentale l'alimento più indicato sono i cereali, ricchi di vitamine del gruppo B. Un rimedio per entrambi i tipi di stanchezza è il ginseng, che possiamo acquistare in comodi integratori. Se siamo raffreddate possiamo scegliere l'olio essenziale di incenso o lo sciroppo di mirto. Una buona tintura madre di tussilaggine è il rimedio ideale per la tosse, come anche lo zenzero, maggiormente indicato nei casi di ostruzione nasale e tosse catarrale.
Per attenuare il mal di gola e la raucedine possiamo effettuare dei gargarismi di Alchemilla Vulgaris, una pianta erbacea della famiglia delle Rosacee; in alternativa possiamo effettuare sciacqui boccali con la camomilla. Se siamo golose di liquirizia,dobbiamo sapere che la radice di questa pianta, masticata, è un ottimo antinfiammatorio per la bocca e le gengive, svolge inoltre un'azione lenitiva per la gola. In tal caso possiamo preparare un decotto con 6 grammi di liquirizia (radici) in 100 ml d'acqua e fare dei gargarismi.
La regina dell'inverno è senz'altro l' Echinacea, della famiglia delle Compositae, una pianta che rafforza le difese immunitarie, in particolare nei confronti delle sindromi influenzali, perciò potremmo assumere 50 gocce di estratto liquido di Echinacea per 3 volte al giorno per alcuni giorni, se riscontriamo i sintomi del raffreddore.Un infuso con 3 grammi di fiori e foglie di malva in 100 ml d'acqua,è una soluzione per i casi di costipazione intestinale. E' sufficiente assumerne una tazza al giorno, anche più di una a seconda dei casi.
Per il trattamento dei dolori remautici e delle articolazioni, nevralgie, si può preparare una tintura con 20 grammi di fiori di Melissa in 100 ml d'alcool di 50 gradi, tenuti a macerare per 5 giorni e frizionare le zone interessate. Un infuso con foglie di Uva Ursina (1,5 grammi in 100 ml d'acqua) è il rimedio naturale per le infiammazioni delle vie genito-urinarie. Si possono assumere 2 o più tazze nel corso della giornata a seconda dei casi.
Passiamo ad un altro increscioso problema tipicamente invernale: la secchezza dei capelli, resi aridi dal freddo e dagli sbalzi termici.Ci basterà utilizzare uno shampoo a base di fiordaliso e le chiome torneranno morbide e setose. Per quanto riguarda i dolori mestruali, possiamo prendere la buona abitudine di preparare un infuso con 1 grammo di fiori di Calendula Officinalis in 100 ml d'acqua e berne una tazza al giorno,oppure inalare l'essenza di noce moscata. Infine, ecco un suggerimento per chi è ipersensibile al freddo e per questo tende a rimandare le cose da fare: Mimulus,o Mimolo Giallo,uno dei 38 rimedi floreali del Dottor Bach, da assumere in 4 gocce per 4 volte al giorno.




