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I grassi fanno bene: parola di Perugini Billi

Il medico di Bergamo, omeopata ed esperto in medicina naturale, ha scritto un libro in cui smonta la teoria secondo cui i grassi fanno male e provocano l'obesità: sono i cibi dietetici che spesso fanno male

libro_perugini_billiIl suo ultimo libro si chiama Mangia grasso e vivi bene, alla faccia delle diete da fame che propinano i giornali di salute e benessere. Lui è Francesco Perugini Billi, medico chirurgo specializzato in biotecnologie e medicina naturale, come recita il curriculum vitae pubblicato nel suo sito personale.

Diplomato in medicina ayurvedica, conferenziere per un istituto tedesco, omeopata, il medico è stato intervistato di recente da un quotidiano, a proposito di dieta mediterranea e dell'odio per qualsiasi tipo di grasso promosso ormai da decenni. Secondo Perugini Billi sono tutte balle: i grassi non fanno male, anzi. Sono i cibi dietetici che fanno malissimo, essendo trattati. Quindi, altro che latte scremato, yogurt magri e soia. Lardo, olio e carne di maiale

"Utilizzando la scienza – dice - smonto l'infondatezza della teoria secondo cui mangiare grassi fa male a tutto. Dire, come fa la 'teoria lipidica' che i cibi grassi causano l'infarto ed altre patologie è un'eresia. È l'omega-6 (molto presente in cereali e soia) che può portare all'attacco di cuore". Avevate mai sentito parlare dell'omega 6? "Invece di omega-3, acidi grassi che al cuore fanno bene, ne mangiamo poco" continua il medico, che insiste soprattutto su un punto: niente alimenti trattati, scremati o altro. Meglio una bistecca sana, che un bicchiere di latte scremato. 

Addirittura, il dottore prospetta il rischio di patologie serie, come i tumori. "L'eliminazione del grasso dal latte che aumenta l'effetto cancerogeno. Uno studio americano, il National Health and Nutrition Examination Epidemiologic Followup Study, durato 10 anni, ha messo in evidenza che il maggiore consumo di latticini era associato alla più alta incidenza di tumore alla prostata e viceversa. Tuttavia, quando i ricercatori hanno analizzato attentamente il tipo di latticino, si sono accorti che il rischio di tumore era alto solo con i latticini magri o scremati". 

latte

I grassi servono anche per assimilare i principi più 'sani'. "Il grasso apporta vitamine e antiossidanti. Alcune delle vitamine più importanti per la nostra salute - A, E, K, D - sono liposolubili, ovvero si assimilano solo in presenza di grassi animali nel nostro intestino. Se non mangiamo grassi, le perdiamo". Certo, non ci si deve abbuffare di lardo, ma neppure eliminarlo dalla nostra tavola. Con qualche distinguo. 

"Tutto dipende da come gli animali sono allevati. Il lardo, ad esempio, potrebbe essere un alimento favoloso, se l'animale da cui lo si ricava fosse tenuto in un certo modo. Se invece il maiale viene tirato su a pastoni, antibiotici, granaglie e soia, è chiaro che il suo grasso non potrà essere granché". Occhio agli allevamenti e alle verdure del mercato, come si faceva una volta, ma assolutamente da evitare, come ormai sanno tutti, i cibi confezionati: cioccolata, patatine, salse piccanti sono deleteri per la presenza di un composto chiamato glutammato, contro cui il dottor Perugini Billi si scaglia con forza. 

"Il glutammato è un esaltatore di sapidità identificato con la sigla E621 – spiega dal suo sito - Lo troviamo, ad esempio, negli insaccati, nelle salse, nelle conserve vegetali, negli snack, ma soprattutto nei dadi da cucina e nei preparati da brodo". Il terribile glutammato è una delle molecole definite esotossine, le quali potrebbero creare problemi come allergie, intolleranze e disturbi vari nei soggetti sensibili. Non solo: pare sia una delle cause dell'aumento dell'obesità e dell'ipertensione. Altro che grassi, quindi, il problema sono i cibi confezionati e adulterati, che il nostro organismo non è in grado di sostenere. Non siete ancora convinti? Basta guardare i vostri nonni.