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La leptina è il segreto della dieta

Conoscere l'ormone in grado di regolamentare il nostro metabolismo

di Redazione GirlPower 30 aprile 2007

La leptina e' un ormone prodotto dal sangue, la sua funzione è di un ricettore della sazietà ci lancia segnali sul nostro stato fisico, è in grado di diminuire il senso della fame e, tramite la termogenesi adattativa, aumentare la spesa energetica dell'organismo.
Rappresentando lo stato delle riserve lipidiche dell'organismo, la leptina ha un ruolo importante anche nello sviluppo della fase puberale e nella gravidanza, funzionando come una sorta di termometro usato dai centri ipotalamici per verificare la presenza di sufficienti scorte di grasso per iniziare queste importanti fasi.
Agisce con azione sia periferica, attivando il sistema nervoso simpatico, sia centrale, influenzando le funzioni dell'ipotalamo.
È secreto dalle cellule del tessuto adiposo, gli adipociti, sembra quindi chiaro che in presenza di sovrabbondanza di esse si avrà una maggiore produzione di leptina, in caso contrario, cioè in carenza di cellule adipose, si assisterà a un abbassamento dei livelli dell'ormone.
La secrezione della leptina non è influenzata soltanto dal grado di adiposità e dal bilancio calorico, ma anche dall'alta concentrazione nel sangue di determinati ormoni fra i quali ad esempio il testosterone, l'adrenalina e gli estrogeni.
Controlla il peso corporeo di un individuo sia stimolando l'ossidazione degli acidi grassi e l'assorbimento del glucosio sia prevenendo il deposito, in tessuti non adiposi, dei lipidi.
Se questa sostanza, responsabile della sensazione di fame e di sazietà, non funziona correttamente, noi ingrassiamo: qualora subentrasse uno squilibrio chimico nasce un disturbo che si chiama "resistenza alla leptina", ovvero questo ormone non invia più al cervello il segnale di sazietà inducendo cosi il nostro organismo a non velocizzare in modo corretto il metabolismo allontanandosi dal peso forma.
L'obiettivo è riattivare e riequilibrare la leptina per portare al dimagrimento come effetto naturale.
Ripristinando la leptina l'organismo si autoregola, e così la fame riappare solo quando sussiste il reale bisogno di nutrimento, e qualora dovessimo prendere qualche chilo, il metabolismo sarà più veloce e puntuale nel farcelo smaltire.
Ma cosa fa bloccare il nostro metabolismo? In un regime di alimentazione troppo ricca di zuccheri e grassi saturi e l'eccesso di peso, la leptina non funziona più e così ingrassiamo e siamo prigionieri dei nostri chili di troppo.
Ci sono però alimenti in grado di riequilibrare l'azione della leptina quali i super-cibi: la frutta, in particolar modo quella rossa e blu (ciliege, mirtilli, melagrana), la verdura (le crucifere come i cavoli, la verza la rucola e quelle a bulbo come la cipolla), le spezie e gli aromi (basilico, cannella, cardamomo, chiodi di garofano prezzemolo e zenzero). Tra i supercibi ci sono anche il pesce, lo yogurt, l'albume e il thè verde. Le proteine naturalmente saranno prese dal pesce e dalle uova, da consumare almeno tre volte a settimana.

Leo Galland e' un medico americano, esperto nutrizionista per la cura di malattie croniche, e autore del libro "La dieta Galland".
Ha scoperto e studiato l'effetto dei "super-cibi" che relazionati alla leptina provocano reazioni positive nell'organismo, riattivando il metabolismo.
Secondo Galland lo zucchero e' un elemento da evitare: il che farà sì che la voglia di dolci scompaia nel giro di due o tre giorni.
La sua dieta propone le proteine nobili, i grassi giusti, fibre, vitamine, minerali e altri elementi nutritivi chiave per migliorare la salute del corpo.
Galland sostiene nel suo libro che le persone dopo qualche giorno della sua dieta, si sentiranno rinvigoriti, rivitalizzati, già un pò più leggeri.
A mano a mano che proseguiranno con il programma e vedranno i chili di troppo scomparire, si sentiranno bene come non gli capitava da anni.
Propone un programma alimentare che assicura un dimagrimento salutare per l’organismo e un peso forma duraturo nel tempo.
Nella sua dieta spiega come dimagrire pur gustando piatti deliziosi, con menù e ricette ricchi di freschezza e di sapore. Pesce, pollo, carne di manzo, pasta, frutta fresca e verdura in quantità, formaggi magri e yogurt.
Ogni giorno andrebbero consumate 9 porzioni di frutta e verdura al giorno, e si dovrebbero assumere almeno 25 grammi di fibra, mentre i grassi (burro o panna) non vanno eliminati ma non possono superare il 10 % delle calorie totali. Le proteine invece vengono dal pesce (da mangiare almeno tre volte a settimana) e dalle uova, niente saccarosio per le prime due settimane e niente amici.
Galland scrive nel suo libro che i risultati della dieta si vedono dopo 7 giorni e che oltre alla perdita di peso ci sarà un rialzo dell'energia. Mangiare poco e fare attività fisica ogni giorno.
La resistenza alla leptina è definita dallo stesso Galland come una sorta di "infiammazione" che altera nel corpo il sistema di regolazione del peso. Questa infiammazione provoca un accumulo di grasso e rende difficile la perdita di chili. Mangiando più frutta e verdura, semi, frutta oleosa e diminuendo grassi e zuccheri, si spezza il circolo vizioso.

L'infiammazione si elimina in tre fasi:
1 FASE: qui si vince la resistenza alla leptina,si abbassa il livello di insulina nel sangue,mettendo in moto il processo per eliminare l'infiammazione.
2 FASE: questa fase prevede il dimagrimento a lungo termine,consente di perdere un kilo alla settimana fino al peso desiderato.
3 FASE: in questo processo il programma tiene alla larga l'infiammazione.

Abbiamo parlato dei "super-cibi" ma entriamo nel dettaglio e vediamo alcuni esempi dei cibi magici utili a sconfiggere questa infiammazione affinche' introdotti nell'alimentazione l'organismo possa bruciare i grassi:

DRINK: succhi di ciliegia, melagrana, mirtillo, succhi di verdura, thè verde
FRUTTA: semi di lino, di sesamo, noci, mandorle, arance, ciliegie, melagrane, mele, mirtilli, pompelmi, banane, limoni, pere, ananas, melone, fragole, mango
VERDURE: broccoli, carote, cavoli, cipolle, lattuga romana, peperoni, pomodori, porri, rucola, scalogno, spinaci, fagiolini, funghi, finocchi, zucchine, melanzane
ERBE, SPEZIE: aglio, basilico, cannella, chiodi di garofano, curcuma, erba cipollina, pepe nero, zenzero, prezzemolo
PESCE: sanpietro, salmone, acciughe, sgombro, aringa, merluzzo nero, storione, tonno fresco, sogliola, platessa, gameretti, cappesante
ALTRO: yogurt magro, albume d'uovo, latte scremato, formaggi freschi
CARNE: manzo, pollo, tacchino

Qui sotto invece sono riportati alcuni esempi della dieta Galland

1 GIORNO
al mattino: (per un buon risveglio) tè verde
colazione: frutta fresca, yogurt, succo di pompelmo fresco caffè con latte scremato
spuntino: frutta secca (4 noci), tè verde
pranzo: zuppa, involtini al tonno, tè verde
merenda: succo di pomodoro o carota
cena: verdure grigliate con tofu, insalata mista con semi di zucca e sesamo condita con un cucchiaio di pesto
dessert: pere cotte al limone e cannella con salsa di ciliegie.
2 GIORNO
al mattino: (per un buon risveglio) tè
colazione: papaya, yogurt e frutti di bosco, succo d'arancia fresca, caffè con latte scremato
spuntino: bastonicini di carote, tè
pranzo: omelette di salmone affumicato e albumi, insalata di rucola e mele con olio extravergine e limone, tè
merenda: cappuccino con cacao, 12 mandorle
cena: pollo marinato nel succo di melograna e grigliato, asparagi saltati in padella con peperoni e aglio, insalata mista
dessert: mango e melone
3 GIORNO
al mattino: tè
colazione: pera e yogurt, succo pompelmo fresco, caffè con latte scremato
spuntino: 1tazza di rosette di broccoli, tè.
pranzo: insalata greca (lattuga, pomodoro,cetrioli , cipolla, olive, feta, limone 1cucchiaiodi olio extraverginee timo), tè
merenda: yogurt e mirtilli
cena: zuppa, filetti di pesce in crosta di noci (passati nell'albume salato e sbattuto, poi in un trito di noci e cotti e in padella) e finocchi in insalata
dessert: spiedini di frutta.