Combattiamo l'acne con l'alimentazione
L'acne derica troppo spesso da un'alimentazione ricca di zuccheri. Ne abbiamo parlato con il Dottot Mauro Lombardo, specialista dietologo, che ci ha spiegato qual'è l'alimentazione corretta per combattere l'acne
A cura di Antonella Marchisella
In materia "ciccia e brufoli" siamo davvero delle specialiste: merendine e patatine, ore ed ore sedute ad inviare sms alle nostre amiche del cuore e il resto della giornata a piangere sul divano per qualche delusione d'amore! Ecco il metodo migliore per far lievitare il nostro girovita e l' acne! Eppure, a differenza delle diete più assurde che troviamo sui giornali, mantenersi in buona salute e con un peso ideale è semplice! Ce lo spiega il Dottor Mauro Lombardo, medico chirurgo specialista in scienze dell' alimentazione, che tra le sue varie attività ha prestato servizio come medico dietologo presso il Centro per lo Studio dell'Obesità del Policlinico di Tor Vergata a Roma, e che attualmente fa parte del Team Nutrizionale dell' Ospedale S. Eugenio e collabora come docente in nutrizione nello sport presso il Corso di Laurea in Scienze Motorie della facoltà di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata.
Dr Lombardo, i luoghi comuni accusano in particolar modo gli zuccheri sull' argomento "ciccia e brufoli". Di recente però si ritiene che mangiare troppi carboidrati può far impennare gli ormoni maschili e dunque farci ritrovare alle prese con l'acne. Ci può fornire delle delucidazioni al riguardo?
Dopo un periodo in cui il rapporto alimentazione-acne era stato messo in discussione, alcuni studi recenti hanno rimesso in primo piano il ruolo dell’alimentazione nell’indurre la formazione dei comedoni. In particolare sembrano esserne responsabili gli zuccheri raffinati quindi pane, pasta, biscotti e cracker senza farine integrali, patatine fritte, pizza e cioccolata. Questi alimenti se assunti in eccesso determinano elevati livelli di insulina nel sangue, incrementando i mediatori infiammatori e gli ormoni androgeni, quindi di seguito la quantità di sebo prodotto dalle ghiandole della pelle, l’infezione batterica, l’infiammazione e l’acne.
Ci può indicare in linee generali una buona dieta anti-acne?
I nostri nonni non avevano l'acne. I popoli nelle società non industrializzate non hanno l'acne. E' chiaro dunque che oltre alle differenze genetiche, i fattori ambientali hanno un'importanza rilevante. E' fondamentale, più che "bandire" particolari cibi alimentarsi in maniera sana e varia, ridurre gli zuccheri semplici e raffinati, si agli alimenti che purtroppo i giovani stanno abbandonando: le verdure, i legumi, il pesce e la frutta anche quella secca.
Secondo alcuni scienziati dell' Istituto di Ricerca Garvan di Sidney le fibre rafforzerebbero il sistema immunitario. Cosa ne pensa?
Si ci sono sempre più evidenze scientifiche al riguardo. Ma è stato per ora dimostrato solo sulle cavie non ancora nell'uomo. Diciamo che è sicuramente un motivo in più (e ne esistono già decine) per mangiare verdure, legumi e cibi integrali in abbondanza.
E' vero che i cibi crudi costituiscono un ottimo alleato anti-ciccia?
Direi di no. Al di la dei grassi presenti nell'alimento sono i condimenti che fanno la differenza. Un cibo crudo può essere molto calorico se non si sta attenti con l'olio o gli altri grassi aggiunti.
Quali sono i cibi che rendono gli estrogeni più attivi e favoriscono l'ovulazione femminile?
Non esistono. Dipende sempre dalla quantità di grasso nel corpo. C'e' una stretta correlazione ad esempio tra insulinoresistenza (quindi in sostanza l'eccesso di peso) e sindrome dell'ovaio policistico, che è la malattia più diffusa nei disordini mestruali. L'importante quindi, non è mangiare particolari alimenti ma cercare di mantenersi nel giusto peso. Il che ovviamente significa anche non andare troppo sottopeso nel qual caso i disordini possono essere molto gravi.
Qual è la dieta ideale per proteggere i nostri reni?
Non bisogna eccedere con le proteine in particolare con quelle animali. Nelle palestre sono molto diffuse diete iperproteiche che alla lunga possono essere molto dannose per i reni. La cosa più assurda è che queste diete oltre ad essere pericolose sono in genere assolutamente inutili per mettere su massa muscolare. Oltre a queste pseudo-diete sono molto diffuse le integrazioni con aminoacidi che, nella maggioranza dei casi,sono altrettanto inutili e dannose.
E' vero che, al contrario di quanto si crede, la dieta mediterranea non è poi così salutare?
I due paesi al mondo in cui la longevità è più alta sono l'Italia ed il Giappone. La dieta mediterranea insieme a quella tradizionale giapponese hanno determinato la maggiore longevità di questi popoli rispetto agli altri. E' una dieta eccezionale solo che va adattata al nostro stile di vita sedentario. Quindi dieta mediterranea si assolutamente, ma meno calorie (basta misurare l'olio con i cucchiaini)
Nell' Università dell' Illinois è stato sperimentato un nuovo tipo di dieta su 16 volontari : un giorno si mangia e l'altro si digiuna. Che cosa ne pensa? Quali potrebbero essere i rischi per la salute con una dieta di questo tipo?
Penso che sia una stupidaggine. Comporta un "impigrimento" del metabolismo ed una crescita del peso a lungo termine. Non c'e' bisogno di queste amenità per perdere peso... Ricordatevi questi numeri invece: 5 , 2, 1, 0 ... E' la formula per perdere peso: 5 significa almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno, 2 sta per meno di 2 ore tra TV e computer al giorno, 1 significa almeno 1 ora di attività fisica e 0 sta per zero bevande zuccherate o bibite gassate. Con queste poche regole, pochi sacrifici, ed addio "ciccia e brufoli"!





a proposito di dieta mediterranea...
...mi sento di fare una precisazione secondo me importante.
Ok a frutta e verdura della dieta mediteranea, ma a proposito di pane e pasta, come evidenziato all'inizio dell'articolo, è importante che siano integrali e non raffinati. Inoltre grande importanza alle proteine (preferendo le vegetali), che se è vero che non devono essere troppe, spesso al contrario scarseggiano nella dieta.
avrò capito male ma..
non ho capito perchè dice "C'e' una stretta correlazione ad esempio tra insulinoresistenza (quindi in sostanza l'eccesso di peso) e sindrome dell'ovaio policistico"
io ho la sindrome dell'ovaio micropolicistico ma non ho la resistenza insulinica...