Nuovo ballo: la Chèveredance
La Chèveredanze è una disciplina che mischia tantissimi diversi stili di danza e che ha effetti catartici su chi la pratica. Ce ne parla la dottoressa Paola Bianco
A cura di Silvia Casini
La Chèveredance è un misto di stili diversi di danza, partendo dal classico si spazia dal magico mondo del jazz e alla danza contemporanea, dal colorato mondo del Latino Americano, all'eleganza delle Danze Caraibiche, alla fantasia del Funky, dalla stravaganza dell'Hip Hop alla passionalità del Tango, dalla sensualità della Danza del Ventre alla resistenza e la coreografia dell'Aerobica.
Intervista alla Dott.ssa Paola Bianco, fisioterapista presso l'Istituto Neurotraumatologico Italiano.
Che cosa significa Chèveredance?
Letteralmente significa Danza Frizzante e rappresenta la scelta perfetta per chi cerca una disciplina di ballo collettivo coreografico e di livello superiore rispetto al più conosciuto e intramontabile "ballo di gruppo". Si rivolge a tutti coloro che hanno la passione per il ballo e il cuore che batte a tempo di musica.
Come ha iniziato questa attività?
Mi sono diplomata nel 1992 a Roma ed in seguito, mi sono laureata all'università La Sapienza, dove insegno da quattro anni. Da allora, ho cambiato molto il mio modo di approcciarmi al paziente. Ciò è dovuto dall'esigenza di vedere nel malato le cause della sua patologia e non solo il sintomo, perché mi sono resa conto che le origini delle malattie possono provenire anche da traumi emotivi. Da allora, mi occupo di riabilitazione cardiologica, vescicale, perineale, neurologica, ortopedica, ginnastica respiratoria, shiatsu, rieducazione posturale, terapia cranio sacrale, terapia dell'articolazione temporo-mandibolare, rilascio somato-emozionale, riabilitazione pediatrica e da due anni collaboro con un ballerino ed maestro di danza, Anthony Coello, il vero ideatore della Chèveredance. Insieme pratichiamo la Chèveredance therapy. E' un nuovo modo per approcciare la malattia attraverso la danza.
Che effetti ha?
Molti sono gli effetti catartici della danza nei pazienti. La Chèveredance therapy può essere praticata su tutte le tipologie di pazienti, poiché è personalizzata ad ogni esigenza. Può essere praticata individualmente o in gruppo. Ad esempio è molto utile nei pazienti con problemi respiratori e cardiologici nelle pazienti in stato di gravidanza. Le donne che hanno praticato la danza del ventre in gravidanza hanno maggiore percezione del loro addome e sono più pronte ad ogni cambiamento del loro corpo. Il benessere che ne consegue viene trasmesso al bambino. La danza rinforza la fiducia in se stessi e l'autostima, riduce lo stato d'ansia, migliora la capacità di espressione creativa, aumenta l’abilità di auto-progettazione esistenziale, aumenta la motivazione alla vita. E' stato scientificamente provato che la fisioterapia attraverso la danza migliora l'equilibrio e la coordinazione nei pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Inoltre, la Chèveredance è molto utile anche nei pazienti ipovedenti. Il paziente miope è un paziente che tende a chiudersi ed attraverso la danza migliora il suo aspetto posturale e la qualità della funzionalità dei muscoli oculo-motori. Mi servo anche della collaborazione di un ortottista (Dott. Fabrizio Scordino) e di uno psicologo (Dott. Federico Aniballi). Insieme a loro ho tenuto dei seminari di "riabilitazione respiratoria, visiva e chèveredance therapy" all'Università di Roma la Sapienza ed alla clinica Paideia (grazie alla Dott.ssa Laura Marchetti), proprio per diffondere il progetto. Sono molto contenta di poter diffondere questa iniziativa, poiché credo fermamente che curando divertendosi sia una marcia in più per un paziente.
Per ulteriori informazioni: paola_bianco@fastwebnet.it




