Il budokon: tra yoga e arti marziali
Il budokon è una disciplina sportiva ottima per tonificare, bruciare grassi, ma anche scaricare lo stress, e comprende elementi dello yoga e di diverse arti marziali
A cura di Silvia Casini
Il Budokon (in giapponese vuol dire il "cammino spirituale del guerriero") è uno sport per il corpo e la mente, in quanto unisce una serie di discipline: lo yoga, il combattimento e la meditazione ed è stato inventato dal maestro di arti marziali Cameron Shayne e personal trainer molto in voga fra i divi di Hollywood.
Che cos’è?
Possiamo descriverlo come un insieme di meditazione, yoga, calci e pugni, il cui scopo è di aiutare a liberare la rabbia repressa e rilassare la mente. Praticare il Budokon favorisce l’agilità, il controllo e la velocità dei movimenti, modella il corpo e rende i muscoli più tonici ed elastici, portamento più elegante. Il Budokon è uno stile di vita che si basa sulla fusione di discipline diverse, ed è una pratica che è stata ufficialmente ideata nel 2000 quando il suo creatore, Cameron Shayne, ha cambiato lo stile di vita, e la vita, a molti vip del mondo dello spettacolo.
Il fondamento del Budokon è la pratica dello Zen, che letteralmente vuol dire meditazione, caratterizzata dalla semplicità, dalla sobrietà e dall’essenzialità. Secondo la disciplina Zen, non occorre far altro che sedersi per terra a gambe incrociate e focalizzare l’attenzione sulla corretta postura e sulla respirazione. Ciò permette di sviluppare la consapevolezza di se stessi, dello spazio circostante e dell’irripetibile essenza del momento presente: da questa dimensione è possibile trovare un equilibrio tra corpo, mente e spirito.
La pratica
Il Budokon inizia con posizioni yoga per poi passare al Budo (combattimento) e terminare con una fase di rilassamento che scioglie le tensioni e rilassa il corpo. Tutte le fasi sono complementari l’una all’altra. Alla base della pratica fisica ci sono la precisione e l’allineamento del corpo. La pratica del Budokon è sconsigliata alle persone che hanno problemi alle articolazioni, come lesioni al menisco, disfunzioni della rotula o lesioni dei tendini delle spalle, e alle donne nelle prime dodici settimane di gravidanza.
Il Budokon favorisce l’armonia del corpo. Le posizioni yoga sono influenzate da due tecniche: l’Iyangar e l’Ashtanga. L’Iyangar punta sull’allineamento. Per questo, vengono spesso usati sostegni, come blocchi e cinghie, mentre si eseguono le diverse posizioni. L’Ashtanga è dinamico e coreografico, e la sequenza di movimenti è sincronizzata sul respiro e si svolge come una danza. Questo tipo di yoga permette di ritrovare elasticità e di sciogliere le articolazioni. In seguito, si passa al Budo, un mix di posizioni che si ispirano ai movimenti di alcune arti marziali, come Ju jitsu, Karate e Taekwondo. Sono posizioni che stimolano la muscolatura addominale, dei glutei e quella lombare, in modo da migliorare la postura. Si tratta di rotazioni sul tronco, che contribuiscono ad assottigliare la vita, disegni di figure, colpi portati all’aria o a piccoli supporti imbottiti, che aiutano a scaricare lo stress. La pratica del Budo permette di scaricare le tensioni accumulate ed ogni esercizio, che dura circa 45 minuti, aiuta a bruciare i grassi.
Per ulteriori informazioni: http://www.budokon.com/




