Il sapone di Aleppo
Dalla Siria, un sapone dalla storia millenaria. Ingredienti naturali emolte virtù: un vero alleato di bellezza a poco prezzo
Le prime notizie
sul sapone
si trovano già nel Vecchio
Testamento. Gli
arabi,
già nei primi anni dell'Islam, avevano creato dei saponi molto
fini, profumati con essenze di origine vegetale che, dopo l'800 d.C.,
sull'onda dell'espansione
araba si diffusero in tutto il bacino
mediterraneo, raggiungendo la Spagna e la Sicilia.
I primi saponifici d'Europa furono impiantati nel XII secolo, a seguito delle crociate, in Castiglia, Spagna e in Italia: Savona e Venezia principalmente, poi in Francia dove nacque il sapone di Marsiglia, che deriva direttamente da quello di Aleppo. La città siriana è una delle più antiche città del mondo abitata ininterrottamente dall'antichità, occupa una posizione strategica a metà strada tra il mare e l'Eufrate ed è patrimonio dell'umanità dell'Unesco dal 1986 e nel 2006 è stata la prima città a fregiarsi del titolo di Capitale Culturale del Mondo Islamico.
Il sapone di Aleppo è prodotto con solo olio d'oliva e olio di alloro e deve la sua notorietà mondiale alla sua storia e alle sue qualità. Gli artigiani Aleppini hanno saputo, da allora, preservare il metodo tradizionale di produzione. I saponi, come esistono da sempre a Aleppo, in Siria, sono stati elaborati a partire dall'ottavo secolo.
Questo sapone è puro e naturale al 100%, costituito esclusivamente da olio d'oliva e olio di bacche d'alloro provenienti da piante non trattate dei dintorni di Aleppo. Non contiene profumi, coloranti o altri additivi, fa a meno di sostanze di origine animale e non è testato su animali. Grazie alle proprietà dell'alloro che distende la pelle e ne apre i pori, è adatto anche come schiuma da barba per pelli delicate. L'alloro, che è detto anche lauro, è probabilmente originario dell'Asia Minore, ma cresce spontaneamente in tutte le regioni dell'olivo.


Gli oli, oltre che idratanti ed emollienti, sono apprezzati per le loro qualità anallergiche, antinfiammatorie e antisettiche. Il sapone di Aleppo risulta così adatto a qualsiasi tipo di pelle, anche alla più delicata. Anzi, è vivamente consigliato a chi soffre di psoriasi, per contrastare la forfora, gli eczemi e le allergie. In Siria, in particolar modo nella città di Aleppo, l'olio di alloro è utilizzato come componente nella produzione del sapone all'olio di oliva, per i principi attivi in esso contenuti.
La lavorazione dura quattro mesi, inizia a novembre, dopo il raccolto delle olive, e termina a marzo. L'olio di oliva viene prima cotto molto lentamente per più giorni in un paiolo aggiungendo soda estratta dal sale marino. Alla fine della cottura, quando la pasta è pronta, viene arricchita con olio di bacche di alloro. Dopo la colatura e a raffreddamento,il sapone, ancora verde, viene tagliato manualmente, marchiato con il timbro del produttore e messo a essiccare all'aria per almeno nove mesi. Più è lungo questo periodo di stagionatura e migliore sarà il sapone.
Nei
souk di Aleppo è possibile trovare saponi maturati anche per più di sei
anni. Da qui deriva il caratteristico color marrone rossiccio
dovuto
all'ossidazione del sapone con l'aria ed è un ulteriore indicatore di
qualità. Il sapone d'Aleppo, infine, ha una virtù sconosciuta
o
dimenticata in Occidente, ma conosciuta da tutti in Oriente: è un
antitarme
molto efficace. Ad Aleppo ne mettono alcuni panetti negli
armadi, in modo da tenere lontane le tarme.
Il sapone è facilmente reperibile nelle erboristerie
e nei negozi che
trattano il biologico. Non
ha un costo elevato: per 2 euro ci portiamo
a casa una saponetta.





buono
io lo uso regolarmente, è davvero buono