Rutilismo: i capelli rossi
Il rutilismo è il raro fenomeno che si manifesta in chi nasce con i capelli rossi, e a quanto pare sarà presto in via d'estinzione
A cura di Antonella Marchisella
Tutte abbiamo sognato una volta o l' altra di diventare rosse: sexy come Nicole Kidman o enigmatiche alla Tory Amos! Con una buona decolorazione e una tintura mandarino possiamo riuscirci anche noi, se madre natura non ci ha regalato i caratteri che contempliamo nelle opere di Modigliani !
Certamente è un buon modo per accostarci a quell'ideale di bellezza tanto particolare, ma se vogliamo consolarci e "rassegnarci" ad un tenero castano, ci basterà scoprire che, per lunghissimo tempo, le persone con i capelli rossi sono state considerate artefici di stregoneria ed emarginate poichè credenze popolari hanno attribuito a queste il titolo di "porta-sfiga" . Nella mitologia e nell' immaginario di artisti e poeti i capelli rossi vengono ammirati e nel contempo temuti, ad esempio la celebre Boudicca, regina degli Iceni, viene descritta come una creatura dall' aspetto spaventoso : alta e con folti capelli rossi che le ricadevano sui fianchi. Caino e Giuda sono immaginati con i capelli rossi e forse questo ha alimentato il pregiudizio che vede le persone rosse non degne di fiducia.
Scopriamo nel dettaglio come prendono vita i capelli più discussi nella storia : specifiche cellule, i melanociti, producono un pigmento chiamato melanina, il quale determina la colorazione dei capelli. Due tipi di melanina danno colore ai capelli : le eumelanine (che favoriscono la comparsa di capelli marroni o neri) e le feumelanine (che determinano i capelli rossi). I capelli rossi, appellati simpaticamente "pel di carota" , costituiscono un fenomeno rarissimo : si stima infatti che soltanto l' 1% degli individui delle varie popolazioni del mondo presentino questa caratteristica, fatta eccezione per gli Scozzesi che arrivano al 10%, seguiti dagli Irlandesi .
Questo interessante fenomeno, il rutilismo, si manifesta negli individui con due copie mutate del gene recessivo MC1R sul cromosoma 16. Pare che i capelli rossi siano necessariamente associati ad una colorazione della pelle molto chiara, ma non ad un determinato colore degli occhi . Il mito delle "rosse più focose in amore" sembrerebbe stato confermato da una serie di indagini come quella condotta dal Professor Werner Habermehl , il quale ha effettuato degli studi statistici sulla vita sessuale di centinaia di donne, classificandole in base al colore delle chiome. Dallo studio tedesco è emerso che le donne con i capelli rossi hanno più uomini e fanno sesso più spesso rispetto alle donne con altri colori di capelli.
Un grido d' allarme riguarda attualmente una possibile estinzione di questo tratto recessivo così affascinante e pieno di mistero; a lanciarlo è lo studioso Desmond Tobin della Bradford University che dichiara : "In concomitanza all' aumento di migrazioni e matrimoni misti, assisteremo all' estinzione dei capelli rossi" . Effettivamente, è sufficiente pensare che uno dei geni principali per il colore dei capelli possiede 40 varianti , di cui soltanto 6 determinano il colore aranciato .




