gpt strip-gpt-moda-0
1 5

Depilazione intima: tutti i segreti

Ormai anche le zone intime sono al centro dell'attenzione quando si parla di depilazione, ma essendo zone delicate ecco tutti i consigli per procedere senza rischi

Depilazione intima femminile: come fare - Vediamo come depilare la zona bikini.

Complici i tanga e nuove forme di erotismo, il pelo pubico da qualche anno a questa parte deve categoricamente scomparire, sia negli uomini sia nelle donne. Fino a oggi a depilarsi integralmente o quasi erano le attrici e gli attori dei film a luci rosse, per esigenze di copione, le ballerine e poche altre. Signore e signorine 'normali' si riservavano il disboscamento dell'inguine solo l'estate... se andava bene altrimenti non era raro vedere cespuglietti uscire fuori impertinenti dalla lycra dei costumi da bagno. Che lo preferiate completamente depilato o selvaggiamente boscoso oggi vi daremo delle dritte per avere una zona intima perfetta!

Depilazione: consigli e bufale da sfatare

Si chiama "Brasilian Style" ed è nato sulle spiagge di Rio dove la gente sta seminuda per la maggior parte dell'anno. Ormai ha preso piede anche in America e in Europa. Si tratta della moda di depilarsi quasi completamente il pube. Ma non con le creme depilatorie, la brasiliana si fa con la ceretta a caldo!

Naomi Campbell lo ha sempre fatto, come qualsiasi altra modella che si rispetti. Gwyneth Paltrow ha lasciato una fotografia al suo beauty centre di fiducia con scritto: "Grazie, avete cambiato la mia vita". A Londra, la regina della ceretta è Otylia Roberts, di origine brasiliana (appunto). Per avere un appuntamento bisogna attendere circa tre mesi, ogni seduta dura 20 minuti e tutte le giornate lavorative della Roberts sono piene. Secondo lei, dopo la ceretta ai genitali, le donne si sentono più sicure di se, più attraenti e hanno un segreto erotico che nessun altro conosce.  "Il dolore non è affatto eccessivo, io chiacchiero con le mie clienti e le distraggo. Alla fine il risultato vale ben una piccola sofferenza".

Ceretta, tutto quello che c'è da sapere

Tutti i 'tagli d'autore': qual è il vostro?


THE BRAZILIAN - Si ottiene depilando la zona bikini quasi completamente, lasciando però una "striscia" nel centro. Il nome deriva dalle J Sisters (sette sorelle brasiliane che portarono questa moda a New York), The Brazilian è diventato un cult anche per i fan delle celebrità Hollywoodiane 
THE HOLLYWOOD - In questo taglio non si ammettono concessioni al bilbo pilifero, si toglie tutto!! (Conosciuto anche come "The Moby" dall'aspetto della testa rasata del cantante omonimo)
THE TIFFANY BOX - Comporta la depilazione (con cera od altre tecniche) e poi la rifinitura della zona inguinale creando la forma di un astuccio da gioielli, che poi viene tinto nella classica tonalità blu Tiffany 
THE BECKHAM- Si ottiene creando lo stile The Brazilian, ma lasciando un ciuffetto nel centro.

Depilazione intima: cosa ne pensano i maschi

E se si è fanatiche del caro vecchio rasoio?

Esiste il rasoio perfetto anche per questo. Si chiama Bikini Trim and Shape e ha lo stesso principio di funzionamento di un rasoio da parrucchiere. Pare infatti che, oltre a depilare la zona bikini, sia indicato per modellare la rasatura.  La Remington ha addirittura creato un sito sul funzionamento di questo rasoio per signore con tutti i suggerimenti per usarlo al meglio e con tutti i "tagli alla moda".
E' progettato per darti una rifinitura di qualità , facile, e senza irritazioni - sia esternamente che internamente alla linea bikini e ha 5 diverse lunghezze regolabili.

Inoltre i pochi centimetri sopravvissuti alla cera calda possono poi essere tinti con colori non tossici, in tutto rispetto del delicato PH della vagina. Le tinte che vanno per la maggiore sono quelle della Glo Glo, disponibili in verde mela, fucsia e blu elettrico oltre che in tutte le tinte naturali (come per i capelli). Pensate che la mitica Marilyn Monroe impiegava acqua ossigenata per adeguare anche 'lei' al biondo dei suoi capelli.

Qualche consiglio per chi vuole addentrarsi nel magico mondo della depilazione integrale

L'idea del "via tutti i peli" vi piace ma non sapete se una volta fatta sarete soddisfatte? Ovviamente si tratta di una decisione nella quale si può tornare indietro ma è meglio sapere che, volendo tornare ad un aspetto nature, si dovrà affrontare il problema "ricrescita" e quindi il prurito, sicuramente insopportabile per una decina di giorni come minimo.
Finchè la decisione ti piacerà invece raccomandiamo di radersi frequentemente, se non tutti i giorni quasi, perchè se sulle gambe la ricrescita è orrenda a vista e tatto, immaginiamoci lì.

Se il metodo scelto è la cera, scegli con cura l'estetista (meglio spendere un pò di più) attraverso il passaparola e assicurati che l'ambiente di lavoro nel quale opera sia quanto di più igienico si possa trovare, meglio evitare di depilarsi da sole in casa.

Simbologicamente parlando... 

Fino a pochi anni fa rasare la propria amante era una cerimonia erotica di sapore squisitamente sadico. Nel libro Delta di Venere di Anaïs Nin un pittore con l'aiuto degli amici rade il pube alla sua modella e la eccita fino all'orgasmo sotto i loro avidi sguardi. In una scena di Le età di Lulù, tratto dal romanzo di Almudena Grandes, Francesca Neri si sottopone alla rasatura per mano dell'amato che, dopo averle insaponato il pube, la rade scrupolosamente.

La depilazione alla brasiliana si inserisce pienamente nella tendenza dominante alla realizzazione di un corpo bionico, artificiale e multirazziale, in cui le parti carenti vengono sostituite o aggiustate. La donna ideale oggi è la sintesi di un inquietante mix di razze. Le gambe lunghe, il sedere alto e la perenne abbronzatura sono spiccatamente afroamericani, ma il seno, rifatto e prorompente, gli occhi azzurri e i capelli biondi sono inequivocabilmente nordici e la depilazione integrale è asiatica. Il desiderio della depilazione può diventare una vera e propria ossessione sessuale: in questo caso esprime un desiderio di evirazione, soprattutto se uomini e donne insistono nel voler strappare personalmente i peli pubici e ascellari del rispettivo partner.

10 cose antisesso per lui

E gli uomini? 

Una volta i pochi dandy che si radevano le ascelle venivano guardati con diffidenza. Oggi tra i giovani la tendenza, un tempo limitata ai gay, è in aumento, anche se per ora non sembra arrivare alla zona pubica, anche se molti se ne mostrano interessati. La moda di rasarsi la testa è un sintomo del desiderio di tramutarsi in un oggetto sessuale. Anche qui D'Annunzio era all'avanguardia, quando annunciava: «La beltà futura sarà calva!».

Per la pubblicità è scandalo 

Qualche anno fa lo stilista Tom Ford realizzò per Gucci, insieme al fotografo Mario Testino, una campagna pubblicitaria, che ritrae una fotomodella in procinto di abbassarsi gli shorts mettendo in mostra un pube rasato a forma di "G" davanti ad un ragazzo ambiguamente inginocchiato davanti ad 'esso'. In Inghilterra ci fu chi, all'uscità della pubblicità sui magazine, si andò a lamentare con il giurì britannico della pubblicità, l'Advertising Standards Authority, non tanto per la "G" scolpita sul pube quanto per il ragazzo inginocchiato davanti alla ragazza che è in procinto di spogliarsi, definito oltraggioso alla dignità femminile. Questa la risposta della direttrice di Vogue, Alexandra Shulman, rivista dove campeggiava la pubblicità: "Per oltre 80 anni il nostro giornale per tradizione ha pubblicato fotografie e pubblicità all'avanguardia. Siamo riluttanti a censurare la creatività". Depilazione, i metodi più adatti a te
Un po' di storia e un po' di tendenza 
Già nell'antico Egitto le donne si radevano i peli del pube dato che solo un corpo liscio e senza peli (con l'eccezione dei capelli) rappresentava vera bellezza, giovinezza e innocenza. Lo si faceva con creme a base di miele e oli. Idem in Grecia dove le donne con peli pubici erano considerate orribili soprattutto nei ceti più elevati. 

A Roma stessa storia ma tramite apposite pinzette. In Oriente le leggi rituali prescrivevano la depilazione della regione pubica: i peli erano fatti cadere con una sostanza composta da trisolfuro d'arsenico e calce. Per questo, nell'antica Roma, gli schiavi di origine orientale erano considerati dei veri e propri maestri nell'arte della depilazione, che praticavano servendosi di resine ed impacchi di pece caldi. 

 Questa abitudine proseguì negli anni, cadendo in disuso a partire dall'epoca di Caterina de Medici, che proibì la depilazione per le donne in attesa. Negli anni '60, con l'esplosione della pornografia, la depilazione fu "riscoperta".

In un episodio della famosa serie "Sex and the City", così attenta a captare i nuovi costumi sessuali, la protagonista Carrie si sottopone ad un trattamento pubico secondo la tendenza più in voga, il famigerato taglio "alla brasiliana". Sembra che la nudità di questa parte, lasciando scoperte le labbra, possa aumentare il piacere durante i giochi erotici. Ma è cosa nota che il mondo è bello perché è vario; se gli Indiani ritengono che la depilazione delle parti intime sia un elemento essenziale dell'erotismo, c'è chi non la pensa così.
Il trapianto dei peli pubici è infatti divenuto un grosso business in Corea, dove sono considerati segno di fertilità.

Depilazione: scegli il metodo adatto a te

Negli anni Venti, libere dal corsetto, le donne si fecero più audaci. Da questa ritrovata sensualità nacque la moda della Bush-coiffure, la "messa in piega del cespugli". Le acconciature intime che andavano per la maggiore erano quella a cuore. Guru della Bush coiffure odierna è il parrucchiere Rick Stonnel che inoltre produce una linea di "parrucche pubiche" in versione naturale o caleidoscopica, per venire incontro alle richieste delle clienti che vogliono giocare in un'occasione speciale.  La parrucca pubica ha anch'essa radici antiche, i romani la usavano per coprire le nudità delle condannate alla crocifissione, mentre nel diciassettesimo secolo, i libertini la impiegavano per vivacizzare i giochi "di letto". In Giappone, dove sono molto popolari, sono conosciute con il nome di "Fiore notturno", quelle prodotte dalla Komachi hair vanno a ruba tra le adolescenti che si vergognano del loro pube, eccessivamente glabro per motivi d'età e di razza.