pianetadonna.it

Chirurgia estetica: si o no?

Il numero di persone che ricorrono agli aiuti della chirurgia estetica, per cambiare il proprio aspetto fisico, aumentano di anno in anno. Giusto o sbagliato? Una riflessione sulla questione

di Redazione GirlPower 6 aprile 2010

A cura di Massimo Raciti

 

Come tutti sanno, la chirurgia estetica è quella branca della chirurgia plastica che si occupa della correzione di quelli che vengono considerati difetti, per l’appunto, estetici. Con la prorompente e crescente importanza data all’immagine, durante il secolo scorso, è aumentata sempre di più l’esigenza di apparire al meglio delle proprie qualità fisiche e, quando queste non bastassero, ecco arrivare in aiuto bisturi e punti di sutura. Il tema della chirurgia estetica è spesso controverso e fonte di dibattiti anche accesi, tra chi la considera una fonte di benessere e chi la considera un inutile e a volte pericoloso strumento di autolesionismo

La verità, questa volta, non sta in mezzo ma trova la sua collocazione - tanto in uno dei due estremi sopra citati, così come nell’altro - in base ai casi, da analizzare singolarmente. C’è chi si sottopone ad interventi prima di raggiungere la totale maturità fisica (che spesso si stabilizza anche dopo i 18 anni!) - non considerando che l’intervento potrebbe risultare inutile, o addirittura dannoso - poiché il corpo sta ancora continuando a crescere. C’è chi si affida al primo chirurgo che passa, senza informarsi sulla sua esperienza, se è effettivamente un dottore abilitato ai tipi di interventi che propone e se li esegue in totale sicurezza. C’è chi trae un indiscutibile beneficio, sia fisico che psicologico, da interventi chirurgici di tipo estetico, così come c’è chi ricorre alla chirurgia plastica una volta al mese fino a deformarsi inutilmente

chirurgia_estetica_1_1Il confine tra giusto e sbagliato, in questi casi è particolarmente difficile da stabilire - sia per chi si sottopone agli interventi, sia per chi li giudica - poiché risiede nel buon senso e contemporaneamente nell’apertura mentale, doti non concesse a tutti. E’ altrettanto ridicola la presa di posizione di chi afferma: “il labbro a canotto è mio e me lo gestisco io”, così come chi afferma fiero che bisogna accettarsi per come si è, senza eccezioni. Nel primo caso, il ridicolo sta nell’accanirsi a cambiarsi per il solo gusto di farlo, traendo soddisfazione non dal risultato (che, per quanto la bellezza sia un concetto soggettivo, spesso è oggettivamente disastroso) ma dallo strumento. Ci sente più belli perché si è rifatti, senza considerare il come si è rifatti e si difende a spada tratta la chirurgia estetica, chiudendosi nel dogma dei suoi benefici e non considerando rischi e svantaggi.

L’altra faccia della medaglia è invece costituita dall’ottusità di chi, per partito preso, rifiuta la chirurgia estetica demonizzandola. I sostenitori di questa posizione però, a questo punto, per essere coerenti, dovrebbero smettere anche di tingersi i capelli e di truccarsi. Perché se si ragiona per categorie, non si possono usare due pesi e due misure. Se il problema è il rifiuto del concetto di cambiamento per accettarsi ed essere accettati, chirurgia, trucco e parrucco si equivalgono. Se si parla invece di invasività e pericolo, chi critica i pericoli della chirurgia estetica e la rifiuta per questo motivo, per essere coerente, dovrebbe evitare qualunque attività che presenta statisticamente maggiori o uguali rischi, come ad esempio prendere l’aereo o guidare, se il viaggio non è strettamente necessario (quindi addio vacanze!). 

Chi a questo punto della lettura si sentisse legittimato e rincuorato, non canti vittoria troppo presto. Posto che, avere un’immagine piacevole per sé stessi e per gli alti è ormai una necessità che giustifica anche il ricorso ad interventi estetici, senza esagerazioni, è altrettanto vero che non basta solo l’estetica. Ci si lamenta spesso della povertà intellettuale della società attuale; ogni volta che questo succede, ci si dovrebbe chiedere però se noi per primi siamo poi così appassionati di cultura, si dovrebbe risalire a quando è stato l’ultimo libro che abbiamo letto, verificare se in fondo in fondo non ci stiamo comportando da pecoroni allo stesso modo in cui si comportano i componenti della società che stiamo criticando. Dunque, contemporaneamente alla ricerca di un miglioramento esteriore, è importante e non facoltativo anche un arricchimento interiore, sia in termini di cultura che in termini di buona propensione verso il prossimo. Per la serie “mens sana in corpore sano” al di la del fatto che il “corpus” sia rifatto o meno.


Caricamento in corso: attendere qualche istante...

4
Commenti

Ale mercoledì, 28 aprile 2010

Notizia...

Ciao! Che ne dite di questa notizia che ho trovato?
"FoxLife, il canale dedicato al pubblico femminile proposto in esclusiva agli abbonati di Sky da Fox Channels Italy esce dallo schermo televisivo per regalare ai suo spettatori, ma non solo, un’esperienza unica ed esclusiva all’insegna del glamour, del divertimento e del benessere. A Roma e Milano infatti nasce THELOFT FOXLIFE, una casa dei desideri che a maggio per due settimane diventerà il punto di riferimento per tutte le donne che vogliono sperimentare le attività più innovative nel campo del benessere e della bellezza, oppure semplicemente darsi appuntamento per un aperitivo in un ambiente esclusivo, teatro quotidiano di numerosi eventi. A Milano THELOFT FOXLIFE aprirà dal 3 al 16 maggio 2010 in Via Garibaldi 59/A. A Roma dal 6 al 19 maggio 2010 presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli in Via di Fontanella Borghese 56/B. Ogni giorno, dalle 13.00 alle 23.00, THELOFT FOXLIFE sarà aperto al pubblico a titolo gratuito con un ricco calendario di eventi e attività. Tra le tante proposte un Make Up Artist a disposizione e un Nail Corner, dove magari osare con smalti accesi e all’ultima moda".

n° 2
natascia martedì, 11 maggio 2010

R: Notizia...

Mamma mia che tristezza vedere che dei grandi brand utilizzano strategie di marketing così tristi e soprattutto controproducenti. Copieare e incollare il comunicato stampa nei commenti di un blog, roba che 10 anni fa non faceva più manco la sagra del friariello a Villaricca. E lo fa ancora Fox...

Jessica domenica, 9 maggio 2010

R: Notizia...

spero che non lavori per Fox perchè altrimenti vuol dire che un network Tv mondiale si sta affidando a dei dilettanti del marketing online che ancora vanno in giro per i blog a fare infiltration senza pensare alle conseguenze sul brand di questa azione..bravo bravo

Ila venerdì, 9 aprile 2010

Secondo me

Un aspetto che mi preoccupa un po' della chirurgia estetica è che, a mio parere, le persone che ne fanno largo uso finiscono per somigliarsi molto fra loro. Mi riferisco soprattutto alle donne, che spesso si ritrovano con zigomi pronunciati, labbra 'a canotto', seni prosperosi etc. Non sarebbe meglio conservare la propria individualità, nonostante le imperfezioni?

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Chirurgia estetica: si o no?...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
  • Pubblica su Facebook:
* campi obbligatori