Chi ha paura dei capelli bianchi?
Nel mondo politico sono simbolo di saggezza e rispettabilità, ma per la maggior parte delle donne i capelli bianchi possono essere una vera tragedia. Ma un libro in uscita propone una visione diversa e invita le donne a sfruttare la sensualità delle chiome canute
Spesso, e soprattutto noi donne, consideriamo la canizie, i capelli che imbiancano, come un segno dell’inarrestabile invecchiamento o addirittura come una malattia vera e propria da “curare” con tinture, shampoo coloranti, henné, impacchi curativi e via dicendo.
Il 31 ottobre, però, molte persone che fanno uso abituale di tinta (in Italia una fetta considerevole di over 40: il 75%) potrebbero cambiare idea, grazie ad un libro che ha già spopolato in America, dal titolo “Io non mi tingo”.
Nel libro (titolo originale “Going gray”, diventare grigi), una giornalista americana, Anne Kreamer, racconta della sua decisione di lasciare ingrigire naturalmente i suoi capelli, dopo anni e anni di tinture e coloranti.
Un civettuolo taglio di capelli grigi, racconta la giornalista nel suo libro, è molto seducente, può comunicare onestà e fiducia in sé stessi.
Mentre, un sintomo dell’invecchiamento è piuttosto il calo di motivazioni, il non curare più la propria immagine.
Ormai è diventato un bestseller di cui si discute in talk show e riviste ed ha avuto perciò il merito di riportare alla ribalta uno fra i temi di bellezza più controversi: è giusto tingersi? E’ lecito arrestare un processo naturale che coinvolge, chi prima chi dopo, tutti?
E’ difficile dare una risposta univoca, però di recente è stato pubblicato un sondaggio che potrebbe aiutare a capire di più: il settimanale "Time" ha infatti chiesto ad un campione come viene percepita una chioma “finta”.
La maggior parte ha risposto che tingere la propria capigliatura porta un vantaggio di immagine, almeno nei rapporti sociali (79%) e sul luogo di lavoro (67%), mentre in ambito politico, solo il 41% delle persone ritiene che tingere i capelli aiuti.
Quindi se il politico è brizzolato buon per lui: sembra più saggio ed esperto.
Ma proviamo a immaginare anche cosa sarebbe George Clooney senza il suo affascinante capello brizzolato!
Gli esperti comunque sottolineano che la canizie non è solo dovuta a fattori anagrafici, l’età quindi, ma anche a fattori ereditari. Ma per capire questo bisogna prima spiegare come funziona la crescita del capello e qual è la sua struttura: nel bulbo nascono le nuove cellule contenenti melanina, la sostanza che dà colore al capello.
Il ciclo di rigenerazione dei bulbi dura circa quattro anni, purtroppo però la capacità dei melanociti di produrre pigmento diminuisce gradualmente col passare del tempo: il processo funziona bene per 10 cicli, ma poi, alla soglia dei quarant’anni, appaiono i primi capelli bianchi o grigi, più o meno privi di melanina.
Oltre alle cause naturali, però, vi sono anche cause contingenti: i famosi radicali liberi possono accelerare i processi degenerativi del nostro organismo.
Si tratta di scorie molecolari che ossidano le altre molecole con le quali vengono in contatto, provocando così danni di diverso tipo ed entità (su pelle e capelli in primis).
Sono quindi consigliati alimenti antiossidanti che riescono a contrastare l’attività dei radicali liberi.
Tra i più comuni ci sono ad esempio: fegato, tuorli d’uovo, germe di grano, ma anche frutta e verdura.
In particolare, elementi come vitamina A, E, H e zinco si trovano soprattutto in fragole, prugne nere, arance, uva nera, more, barbabietole, spinaci e cavolo.
Altri elementi che riescono a combattere queste scorie sono: peperoni, patate, avocado, melanzane, pomodori, cipolla, da consumare preferibilmente crudi e conditi con olio d’oliva che, si sa, fa sempre bene. Ed è un antiossidante anch’esso.
Per chi invece non può proprio fare a meno della tinta, è consigliabile non decolorare e preferire invece shampoo coloranti o tinte non permanenti.
Le tinture permanenti infatti danneggiano il fusto, perché quando il colore penetra deteriora la struttura del capello.
Le tinture temporanee invece ravvivano il colore ma non usano sostanze ossidanti o schiarenti: si limitano a depositarsi sul capello senza penetrare nella struttura e infatti basta qualche lavaggio per eliminarle.
E’ anche vero, tuttavia, che a danneggiare il capello spesso sono abitudini sbagliate, come un phon troppo caldo o una spazzola troppo dura che “strappa” i capelli.





evviva i capelli naturali...
ho i miei bellissimi capelli bianchi da due anni, e fuggo da parrucchieri e tinte.
ci sono donne che mi fanno complimenti per il bel colore e mi rispondono che non avrebbero il coraggio di vedersi al naturale.
ho 42 anni, e con il colore forse arriverei a dimostrarne 35, ma non mi interessa... ne ho 42!
B!
messaggio alla redazione di girlpower
volevo farvi notare che gli articoli proposti in qusti ultimi tempi sono pochi e insoddisfacenti. dal mio punto di vista il make up è fondamentale, ma voi oramai non proponete più articoli di trucco... ciò mi dispiace poiche io, seguendo i vostri consigli beauty, ho sempre fatto colpo su tutti. mi siete stati sempre di aiuto. ora vorrei che voi vi impegnaste come una volta, affinchè una delle vostre fan n°1 sia soddisfatta con articoli make up degni del vostro lavoro passato.
grazie. Paris
Re: messaggio alla redazione di girlpower
ciao
innanzitutto ti vogliamo ringraziare sia per i complimenti che per le critiche che ci fai: è bellissimo sapere di avere lettrici così affezionate e che vogliono da noi sempre il massimo
e la nostra sfida è cercare di essere all'altezza delle vostre aspettitive
in effetti è un pò che non pubblichiamo articoli sul make up e cercheremo di farci perdonare il prima possibile
in ogni caso, anche se gli articoli pubblicati possono essere qualche giorno meno che in passato, girlpower ha fatto partire ben 11 blog tematici che sono pieni di aggiornamenti su tantissimi argomenti
tra questi ci sono quelli di stile, moda e fitness dove le nostre collaboratrici hanno parlato spesso di make up
l'elenco di tutti i blog lo puoi trovare qui
http://blog.girlpower.it/
ciao e ancora grazie
> volevo farvi notare che gli articoli proposti in
> qusti ultimi tempi sono pochi e insoddisfacenti.
> dal mio punto di vista il make up è fondamentale,
> ma voi oramai non proponete più articoli di
> trucco... ciò mi dispiace poiche io, seguendo i
> vostri consigli beauty, ho sempre fatto colpo su
> tutti. mi siete stati sempre di aiuto. ora vorrei
> che voi vi impegnaste come una volta, affinchè una
> delle vostre fan n°1 sia soddisfatta con articoli
> make up degni del vostro lavoro passato.
> grazie. Paris
>
Re: messaggio alla redazione di girlpower
scusate,sono sempre io. volevo chiedere gentilmente alla redazione, che se vuole mettersi in contatto con me, solamente per una spiegazione, puo comunque lasciare qui un commento(in questo articolo) poiche io vi seguo assiduamente e sono in attesa di articoli memorabili. alla prossima. grazie.
nn sn d accordo
no, secondo me il capello grigio su una donna non ha fascino. Cioè un conto è a 60/70 anni, a patto che sia tenuto corto e ben curato..ma una donna di 40 anni con i capelli grigi lunghi, anche se tenuti bene, non mi piace proprio..a patto che sia vero che trasmettano saggezza..(bah..) non avete considerato il fattore che INVEKKIANO da morire!!!
R: nn sn d accordo
Mah, non so che dire... Da grigia convinta, trovo che i miei capelli mi rappresentino al meglio ed il mio "problema" è semmai far capire agli altri che NON li voglio tingere, che mi piacciono così.
Quando si sta in sintonia col proprio aspetto le persone non si soffermano sul capello bianco perchè fa parte della propria persona.
Io mi sento affascinante anche con i capelli grigi e per ora va bene così.
Ora sto cercando un qualche prodotto che li renda più lucidi.
Re: nn sn d accordo
veramente... la mia prof d piscologia generale all'università avrà 35/40 anni (si vede la pelle giovane) ma kn sti kapelli grigio topo mezzi bianchi sembra ke ne ha almeno 55!!