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Guida agli autoabbronzanti

Guida agli autoabbronzanti: come scegliere i migliori e come utilizzarli per ottenere un'abbronzatura perfetta

Autoabbronzanti: come si usano - Ormai la prova costume è arrivata e voi vi sentite le degne eredi della mozzarella di bufala? Avete fatto il cambio dell'armadio riempiendolo delle vostre adorate magliettine estive, di gonnelline e shorts, mentre le vostre estremità hanno il colore di Casper? Niente paura, basta andare in profumeria e scegliere il vostro autoabbronzante del cuore.

Adesso ci sono formule fantastiche che abbronzano e allo stesso tempo rassodano, aiutano a combattere la pelle a buccia d'arancia e soprattutto idratano, senza contare quelli che oltre ad "abbronzare" hanno anche la protezione solare per stare al sole già "tintarellate"... e poi sono semplici da stendere e non macchiano. Leggete tutti i consigli qui sotto!


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Come si sceglie l'autoabbronzante e come si prepara la pelle alla sua stesura
In gel o in spray se la pelle è un po' grassa, in latte o in crema se, invece, tende a disidratarsi. Prima di stenderlo meglio fare uno scrub e subito dopo, stendere una crema idratante. Tutto questo per far sì che la pelle sia uniforme nel suo colore naturale e quindi anche il risultato dopo la stesura del prodotto risulti uniforme. Bastano dieci minuti di stabilizzazione poi si può procedere. Iniziare sempre con pochissimo così, dopo un paio d'ore, si può valutare il risultato e se non si è soddisfatte si può procedere con una seconda passata e, eventualmente, anche una terza. Viceversa, se se ne è messo tanto, tornare indietro diventa complesso...

Come si stende
Applicarlo preferibilmente la sera
VISO: parti sempre dal centro delle guance e tira bene il prodotto verso il contorno degli occhi, le orecchie e il mento. Poi passa alla fronte e ricordati di spalmarlo bene anche sull'attaccatura dei capelli.
CORPO: parti dalle caviglie o dai polsi e continua a stendere il prodotto su tutta la pelle, fino a quando non è stato completamente assorbito. Se usi uno spray stai molto attenta: cerca di essere rapida nel metterlo e di non passare mai due volte su una stessa zona. Altrimenti l'abbronzatura a macchie diventa praticamente una certezza. Dopo l'applicazione aspetta dieci minuti. Truccati e vestiti solo quando la pelle ha assorbito tutto l'autoabbronzante. Eventualmente tamponati con una velina.


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Come si mantiene il colore ottenuto 
Regola fondamentale è quella di mantenere la pelle bene idratata. E non riapplicare l'autoabbronzante prima di una settimana. Se noti delle chiazze fai subito lo scrub per tre giorni di fila. Altro problema frequente quello delle mani macchiate: basterà lavarle con due cucchiaini di bicarbonato per far sparire quel giallo orrendo.

DOMANDE FREQUENTI... CON RISPOSTE

Le creme autoabbronzanti sono sicure? I prodotti autoabbronzanti sono sicuri ed innocui. Le sostanze attive principali sono state ampiamente testate per la sicurezza e reagiscono unicamente a livello dello strato cutaneo più superficiale, composto da cellule "morte" pronte per essere eliminate.

Se non finisco la confezione di autoabbronzante, posso utilizzarla ancora l'anno successivo? Sì, ma fate in modo di conservare il contenitore a temperatura ambiente e assicuratevi che il tappo sia accuratamente chiuso. Controllate anche la data di scadenza.


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Le creme autoabbronzanti macchiano gli abiti? L'agente abbronzante DHA (Diidrossiacetone) reagisce non soltanto con la pelle ma anche con i tessuti. E' quindi importante aspettare un po' di tempo prima di vestirsi. Questo intervallo di attesa varia a seconda del tipo di prodotto usato. Si raccomanda di lavare accuratamente le mani dopo l'applicazione del prodotto per evitare di macchiare gli asciugamani.

Le ginocchia e i gomiti diventano troppo scuri. Per evitare questo problema, trattate accuratamente la pelle utilizzando un prodotto esfoliante e applicate uno strato di lozione idratante per il corpo su queste zone prima di applicare l'autoabbronzante. Oppure rimuovete delicatamente con un fazzoletto di carta il prodotto autoabbronzante che non è ancora stato assorbito fino a 15 minuti dopo l'applicazione. Applicare meno prodotto sul viso e sul collo in quanto queste parti del corpo interagiscono più rapidamente con l'autoabbronzante.

CHE DIRE DELLE LAMPADE?
La tintarella artificiale regala un aspetto sano e fa sentire a posto anche senza trucco, il punto sgradevole però è che accelera l'invecchiamento della pelle e aumenta il rischio di tumori della pelle. E' ovvio che questo discorso vale un pò per tutti ma soprattutto per chi esagera visto che c'e' chi fa anche 100 sedute l'anno'.



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L'ideale, dicono gli specialisti, sarebbe rinunciare del tutto alla lampada, ma chi proprio non ci riesce dovrebbe limitarsi ad un massimo di venti sedute l'anno. I fotodermatologi sottolineano anche la necessita' di una campagna pubblica di informazione sui pericoli e i falsi miti dell'abbronzatura. Fra i rischi legati all'overdose di lettino abbronzante e docce solari, gli specialisti ricordano lo sviluppo di tumori della pelle. Un pericolo che per gli 'under 65' aumenta del 20% per ogni decennio di lettini. La pelle inoltre, invecchia prima, aumentano le rughe e anche gli occhi risentono della lampada.

Per questo e' bene utilizzare sempre gli occhialini protettivi. E' anche vero che gli ultravioletti vengono usati come terapia per psoriasi ed eczema ma rispettando certe regole, mentre ci sono categorie di persone che non dovrebbero proprio usarla: gli 'under 16', le persone con la pelle molto sensibile, chi si scotta facilmente, chi ha molte lentiggini, ma soprattutto le persone che hanno avuto un tumore della pelle o un familiare malato.