
Hugh
Hefner
Mr. Playboy è nato e cresciuto in una tipica famiglia puritana,
dove non era permesso né abbracciarsi né
baciarsi. Fin da quando era piccolo, ha provato ad andare in tendenza
opposta, evadendo da questa realtà tramite le sue fantasie e sogni che
alimentava con i film e le musiche della sua infanzia. La sua vita ha avuto
come unico obbiettivo quello di realizzare le parole di quelle canzoni e questo
lo ha condotto alla sua posizione attuale. Il primo numero è stato pubblicato
nel 1953 e pensare che il ricchissimo Hef di oggi,
al tempo, non aveva nemmeno i soldi sufficienti per mandare in stampa il secondo
numero; il desiderio di non ripetere la vita dei suoi genitori, l'ha però
spinto a combattere e a farcela
Il reality
Le conigliette in questione sono Kendra Wilkinson, Holly
Madison, Bridget Marquardt (rispettivamente 20, 27 e 31 anni) e a prima
vista non hanno proprio nulla della ragazza della porta accanto. Ricoprono perfettamente
lo stereotipo della "Playboy Girl" da copertina: bionde, formose,
bellezze plastiche da spogliare con gli occhi. Allo stesso tempo, però,
tramite questo reality appaiono più normali, accessibili anche al grande
pubblico televisivo. E forse è proprio questo il segreto del successo
della rivista erotica più famosa al mondo. Un successo grande, seppur
intaccato dal nuovo canale di diffusione tramite internet che, grazie alla sua
vasta e soprattutto gratis offerta, ha fatto diminuire gli acquirenti al magazine
del coniglietto. In questo modo, grazie al potere della televisione, tutti i
fan potranno ammirare la lussuosa e privilegiata vita di queste tre platinate
ragazze, e le loro giornate passate tra sedute dal parrucchiere, eventi mondani
e molto di più. Il tutto incorniciato dalla splendida ambientazione della
Mansion, acquistata nel 1971 e che diventerà accessibile
solo dopo la morte di Hefner per sua stessa volontà.
Avevano provato a convincere Hef a realizzare un reality già tre
o quattro volte negli ultimi anni, ma si era sempre rivelato scettico perché
a sua dire si trattava di una forma di televisione troppo invasiva. Stavolta
a far barcollare le sue convinzioni e a fargli cambiare definitivamente idea
è stata l'allettante proposta economica di E! e la possibilità
di far vedere la vera vita delle playmate e quindi di fare qualcosa in cui crede
veramente. Una vita a cui partecipano anche le 70
persone che lavorano nella villa contando i cuochi, i giardinieri, gli addetti
alla sorveglianza e alla cura degli animali.
La
parte più interessante è sicuramente osservare i rapporti tra
Hefner e le tre ragazze
Kendra è la più sportiva del trio, è originaria di San
Diego e studia fisioterapia, il suo sogno è quello di diventare annunciatrice
sportiva e il suo desiderio più grande è di avere un poster gigante
di Janet Jackson sulla parete della sua stanza. Holly è la fidanzata
numero uno di Hugh, i due a loro dire sono compatibili ed hanno molti interessi
in comune. E' originaria dell'Alaska, studia business online alla Ucla, odia
l'esercizio fisico e ama sistemare i problemi in camera da letto. Bridget è
californiana, ha un master in comunicazione, studia per diventare giornalista
e adora fare ginnastica.
E poi ovviamente c'è Hugh, obbligatoriamente in pigiama:
per il giorno indossa la versione "business" in nero, la notte quello
di flanella