Un nudo integrale per Elio Germano
Dopo una lunga gavetta teatrale e televisiva, il giovane attore romano può finalmente godersi il successo cinematografico: il suo ultimo film, "Nessuna qualità agli eroi", lo vede protagonista di alcune scene di nudo
Non
avrà gli
occhioni verdi di Riccardo Scamarcio, suo
partner nel film "Mio
fratello è figlio unico", ma ha fascino e forza di
volontà.
Elio Germano, giovane
promessa del cinema italiano, è
la
rivelazione degli ultimi anni.
L’abbiamo visto in tv e ci sembrava
solo un ragazzino qualunque.
Dopo la parte del giovane scrivano in
"N - Io e Napoleone" di Paolo
Virzì, quella del seduttore Arnaldo
in
"Melissa P.", ci siamo accorti che recita bene e possiede una grande
carica emotiva.
Il ruolo del giovane fascista messo in ombra dal
fratello maggiore nella pellicola di Daniele
Luchetti gli ha dato la
spinta finale e lo ha fatto arrivare al successo.
Classe
1980, nato a
Roma,
Elio è di origini molisane. Le
sue prime esperienze nel
mondo della recitazione sono nei teatri minori della capitale:
compagnie no profit come quelle del 'Furio Camillo'
e del 'Teatro De’ Cocci'.
Dopo il teatro,
a 18 anni, arriva la tv,
con "Un medico in famiglia" e
"Via Zanardi 33". La tv non basta e il giovane Elio
fa di tutto per
arrivare sul grande schermo.
La sua carriera è coerente e
anche nelle pellicole
minori Elio Germano dà comunque tutto se
stesso.
Come il ruolo del fratello incestuoso Iuri nel film "Sangue-la
morte non esiste", opera prima di Libero De Rienzo. Un
film in cui ha
creduto al punto da promuoverlo girando per Roma e suonando alle
porte della gente e in cui ha recitato con convinzione: “Per
la
prima volta ci siamo trovati liberi di lavorare a un’aderenza
totale con i personaggi – ha detto in
un’intervista - e c'è
voluto tempo per prepararsi, perché volevamo immergerci
nella
storia. Non è il solito film con una grande produzione, ma
è
fatto di situazioni reali, come ad esempio le scene del rave, la
festa a cui andavamo per rubare cose vere”.
Nel 2001
Elio Germano
ha partecipato al film di Ettore
Scola "Concorrenza sleale",
nel 2002
è
a Cannes accanto a Valeria Golino per
presentare "Respiro" di Emanuele
Crialese, mentre l’anno dopo gira "Ora
o mai più" e "Liberi".
Elio è un turbine e non si ferma.
La popolarità arriva
con "Che ne sarà di noi" di Giovanni Veronesi,
a cui seguono "Quo
vadis baby?", "Melissa P." e "Romanzo
Criminale". Tutta esperienza
che
forma il giovane attore romano e lo rende degno di essere al fianco
di Scamarcio senza sfigurare. Anzi, in qualche
caso riesce anche a
rubargli la scena.
Un attore vero, che crede molto nella ricerca e
nello scambio di emozioni ed esperienze: “Professionalmente
puoi
migliorare imparando sia da un grande come Daniel Auteil, sia dai
bambini di "Respiro". Un attore, se si arricchisce sotto il profilo
umano, diventa migliore anche professionalmente”.
Nel
suo ultimo
film, "Nessuna
qualità agli eroi", Elio interpreta Luca,
uno
strano ragazzo schivo e silenzioso, che deve pedinare il protagonista
Bruno a causa dei suoi debiti di gioco.
Tra i due si sviluppa un
rapporto anomalo, che tirerà fuori le
fragilità di
entrambi: “Mi sono avvicinato al mio personaggio
senza imitare quei
tipi psicotici già visti al cinema – ha
detto l’attore -
ma cercando di rimanere aperto, lasciando che mi entrasse
dentro in
maniera diretta. E' stata una sorta di indagine personale, una
tendenza a voler scardinare le resistenza che umanamente uno si pone
di fronte alle tendenze che vorrebbe reprimere”.
Presentato a
Venezia a settembre, "Nessuna qualità agli eroi"
ha ricevuto
parecchie critiche, ma
la performance di Elio Germano è stata
apprezzata.
Soprattutto il suo nudo
integrale con tanto di erezione,
che ha fatto spettegolare per un paio di giorni i giornalisti del
festival.
Tutto merito suo? No, pare che sia merito dell’attrice
che ha girato la scena di sesso con lui, Mimosa Campironi e che lo ha
‘affascinato’ per 12 ore.
Leggende da set...






ciao
Ma stiamo scherzando?? Scamarcio je fa na pippa a Elio Germano!! <<lo rende degno di essere al fianco di Scamarcio senza sfigurare>> cioè, con il dovuto rispetto per Scamarcio, Elio Germano è superiore.. Riccardo è bravo e spero non si sprechi più nel fare film spazzatura come in passato ma comunque non lo si può prendere come punto di riferimento. Elio lo ha dimostrato ampiamente di essere tra i migliori se non il migliore attore italiano tra i giovani.. dai.. Bravo Elio!! facce sognà!!