Speciale calendari 2010
Come ogni anno eccoci puntuali nel fare la rassegna dei calendari che ci accompagneranno l'anno prossimo: dagli onnipresenti, come il Pirelli e il Campari, passando per le solite bellone nude, fino alla beneficenza
Rieccoci anche quest'anno, con il debito anticipo, a fare una rassegna dei calendari targati 2010. Perchè se l'anno nuovo è ancora relativamente lontano, l'industria del calendario è perennemente in subbuglio e in moto tutto l'anno, e non a caso i primi esemplari di calendari 2010 sono comparsi addirittura quest'estate. Inutile dire che quest'anno come nei secoli dei secoli le bellone più o meno nude la fanno da padrone.
Prime arrivate, ma forse tutti potevamo prevederlo, le due hot-star dell'ultimo Grande Fratello. Mentre la gentil consorte del vincitore Ferdi Berisa, Francesca Fioretti, si è tirata indietro perchè lei queste cose "non le fa", come prevedibile Cristina dal Basso e Laura Drzewicka non si sono fatte pregare. La prima è storia vecchia: il sobrio calendario della pettoruta del Gf, targato Panorama, è in circolazione ormai da luglio scorso. Il tenore degli scatti è quello che tutti ci aspettavamo: Cristina che ammica, Cristina che mostra orgogliosa la sua sesta in silicone, Cristina che ammicca e mostra la sua sesta, e via così. Senz'altro imperdibile per gli amanti del genere. La Drzewicka ha invece posato per il calendario Tgcom: forme più minimali e contenute, per la bionda soprannominata "Barbie", ma non minore malizia.


Sempre per restare in casa nostra, si è data al calendario anche l'ennesima ex velina, vale a dire la bionda Veridiana Mallman, che ha nel curriculum anche un'dizione dell'Isola dei famosi e un discusso fidanzamento, ancora in corso, con il nuotatore Leonardo Tumiotto. Tacciati di "finto" fidanzamento, i due insistono nel confermare la loro storia, e anzi, sui gironali si è diffusa la voce che il bel nuotatore si sia pesantemente risentito degli scatti osè della fidanzata. Quale fidanzato non protesterebbe del resto nel vedere le grazie dell'amata in ogni officina meccanica? Veridiana ha comunque il coltello dalla parte del manico, visto che il primo a finire su un calendario molto hot è stato proprio lui, il bel nuotatore, comparso sul calendario Max dell'anno scorso.


Belen Rodriguez, forse tra le più brave nel far parlare disè, il suo calendario l'ha già fatto, ma forse ha pensato che era ora di estendere la notorietà nella sua famiglia. Pare infatti che sia in arrivo (ma non è stato ancora realizzato) un nuovo calendario Max che la vedrà protagonista assieme alla sorella Mirella. Ottimo lancio per la giovane sorella "d'arte" , ora le manca solo un bel reality e un fidanzamento scandaloso. Dopo di che potremmo annoverarla a pieno titolo nell'olimpo delle starlette.

E i calendari di belle senza veli non finiscono qui: come non citare il calendario Pirelli? Quest'anno gli scatti sono stati affidati all'ennesimo grande fotografo: Terry Richardson. Le protagoniste sono tutte super-model del momento: Lily Cole, Daisy Lowe, Rosie Huntington, le australiane Miranda Kerr, Abbey Lee Kershaw, Catherine McNeil, le brasiliane Ana Beatriz Barros e Gracie Carvalho, l'olandese Marloes Horst, l'ungherese Eniko Mihalik e la serba Georgina Stojiljkovic. Teatro delle suggestive immagini le spiagge brasiliane della regione di Bahia. A quanto pare Richardson si è parecchio divertito nell'impresa (e com non capirlo), lasciandosi prendere la mano e producendo qualcosa come 100mila immagini. Il concept inseguito dal calendario quest'anno è la semplicità: niente seni di silicone, niente trucco o abiti griffati. Solo queste bellissime ragazze e la natura.


Fu vera arte? Certo, si tratta di scatti molto belli, anche tecnicamente e non solo per il soggetto, ma come ogni anno si è scatenata la polemica sulla vera o presunta artisticità del calendario Pirelli, che alla fin fine, sempre un calendario di donne nude è...
Merita un accenno l'idea fetish per eccellenza che ormai da anni ci rallegra puntualmente: il calendario delle dark pin-up con bare. Si avete capito bene: il filo conduttore dei dodici mesi è proprio la presenza delle bare accanto a queste bellezze molto gotiche. Sicuramente una parte del pubblico l'apprezza.


Ma ora basta nudo e passiamo ai calendari che fanno davvero arredamento.
Olga Kurylenko ha invaso Milano con un Campari e ci è piaciuta tantissimo. Mise curatissime, luminosità dosata, atmosfere retro, lucide e patinatissime, piene di un fascino ambiguo e lontane anni luce dalla volgarità o peggio dalla banalità dei soliti calendari. Il denominatore comune dei calendari Campari è sempre lo stesso: atmosfera da alta società, una sola donna al centro dell'attenzione e il tradizioanle e sensualissimo rosso-campari che fa da filo conduttore alle immagini. La Kurylenko si è rivelata la degna erede di Jessica Alba, protagonista del precedente calendario, e anzi forse ancora più adeguata al ruolo, col suo fascino un po' ambiguo e ammiccante. Forse qui, molto più che nel calendario Pirelli, possiamo finalmente parlare di calendario artistico. Il calendario Campari è per questo sempre una conferma.


La musica è invece protagonista del calendario Lavazza di Quest'anno. Si intitola "The Italian Expresso Experience", questa diciottesima edizione del calendario. Ogni immagine è ispirata a una canzone italiana conosciuta in tutto il mondo. Un calendario davvero bellissimo, una gioia per gli occhi con immagini che sono un'esplosione di colori dai toni accesissimi, dei veri e proprio quadri. Ad interpretare questi "quadri" sei modelle Top: Bianca Balti (unica italiana), Georgia Frost, Lydia Hearst, Daysy Lowe, Alexandra Tomlinson e Alek Alexeyeva. Autore degli scatti il londinese Miles Aldridge che si è ispirato al cinema italiano degli anni d’oro,da Rossellini a De Sica, da Fellini a Pasolini.


Nella sezione beneficenza vincono di misura le "nonnine" inglesi. Sono sei donne del Rylstone Women's Institute, in Yorkshire Dales, tutte abbondantemente oltre gli "anta" che si sono spogliate per solidarietà. Il ricavato del calendario sarà devoluto a favore della ricerca sulla leucemia. A parte il coraggio e la generosità per il buon fine, le 6 signore sono veramente da ammirare per la grande autoironia che dimostrano in questi scatti. Bravo anche il fotografo Terry Logan

E per finire in bellezza ecco finalmente solo per i nostri occhi un po' di ometti, più o meno denudati. Il vincitore morale quest'anno è senz'altro Gilles Marini, l'attore-modello americano che avevamo potuto ammirare, più di un anno fa, nel film Sex and the City. Per chi non lo ricordasse (e ci sembra difficile) si tratta dell'avvenente vicino di casa della mangiauomini Samantha, che, in una delle scene clou del film, veniva sorpreso totally naked sotto la doccia. E bisogna dire che le promesse di quella sequenza da cardiopalmo è stata ben mantenuta in queste immagini.

E poi ci sono i "soliti" calendari, per così dire, di categoria. La novità dell'anno sono i contadini svizzeri (non ridete meritano uno sguardo anche loro nonostante le caprette), la conferma i rugbisti francesi del rinomato "Dieux du stade", con sempre più nudi e rigorosamente in bianco e nero, ma che ora devono anche preoccuparsi della concorrenza del calendario dei rugbisti inglesi, una new entry che promette davvero bene. Ha destato la nostra attenzione anche il calendario dei pompieri di New York che parliamoci chiaro, oltre ai muscoli e ai tatuaggi, hanno anche quella vaga aureola di eroismo che aumenta il loro fascino senza banalizzarlo.
Potete trovare questi calendari (e tanti altri) nella sezione apposita della gallery di Girlpower





