Show must go live: il teatro alla radio
Show must go live è il nuovo programma radiofonico di Radio Bocconi interamente dedicato al mondo del teatro. Ci siamo fatti spiegare meglio l'iniziativa da uno dei suoi ideatori, il giovanissimo Davide Ienco
E' nato un nuovo programma radiofonico tra le mura dell’Università Bocconi: si chiama Show Must Go Live ed è interamente dedicato al teatro, al musical e ai giovani. Il primo appuntamento è previsto per venerdì 26 Marzo, dalle 13 alle 14: sarà la prima di 7 puntate dedicate al panorama teatrale italiano e milanese. L’idea parte da Ivan Ocera, studente universitario al 2° anno di CLEAM in collaborazione con un altro studente, però della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, . Proprio a lui abbiamo fatto alcune domande per capire meglio le caratteristiche di questa iniziativa.Come è nata l'idea di Show must go live?
L’idea parte da l’incontro con Ivan Ocera, studente dell’Università Bocconi. Avevamo già collaborato lo scorso anno nella messa in scena di un musical nell’università: “Mamma Mia!” interpretato dagli studenti. E quest’anno abbiamo pensato al mezzo comunicativo della radio. Come diffondere l’interesse dello spettacolo ai giovani? Con un programma ad hoc: Show Must Go Live.
A quali esigenze rispondete?
Principalmente cerchiamo di parlare e trattare argomenti del panorama teatrale con grandi nomi, tutto questo fatto da due ragazzi ventenni (speaker e redazione), quindi con il linguaggio giovanile. Nella nostra diffusione del programma, abbiamo pensato di avvicinarci ad un target specifico: 15-25 enni con la passione o l’interesse per lo spettacolo e il teatro, ma non solo: anche le giovani compagnie amatoriali e i veterani del genere.
Come sarà costruita ogni puntata del programma?
La puntata sarà strutturata in 4 rubriche che tratteranno diversi temi:
-“L’ospite di oggi” Un intervista ad una figura del panorama teatrale italiano.
-“A teatro con furore” Panoramica sulle stagioni teatrali e le produzioni in Italia con uno zoom su Milano.
-“Lo facciamo amatoriale” Spazio dedicato alle giovani compagnie amatoriali, per pubblicizzare spettacoli e nuove proposte.
-“Casting!” Una selezione di casting e audizioni per il pubblico in ascolto. Mettendo in risalto le opportunità che offre l’Italia per lavorare nel mondo dello spettacolo.
Leggiamo che il vostro primo ospite sarà Daniele Carta Mantiglia: da cosa deriva questa scelta?
Deriva dalla decisione di avvicinare più gente possibile a questo programma. Daniele Carta Mantiglia: artista giovanissimo, ha già lavorato in diverse produzioni importanti come protagonista nell’opera di Riccardo Cocciante “Giulietta e Romeo” e John Darling nel musical “Peter Pan”. Un giovane come noi, che vive in prima persona il fantastico mondo del teatro.
Puoi darci delle anticipazioni sui prossimi ospiti?
Dobbiamo ancora affinare le nostre interviste anche se possiamo già dare qualche anticipazione. Tra i nomi: Manuel Frattini (performer di molti musical Sette spose per sette fratelli, Pinocchio, Peter Pan, Robin Hood), Jacopo Sarno (attore e cantante Quelli dell’intervallo, High School Musical, Datemi tre caravelle), Franco Travaglio (liricista e traduttore di molti musical prodotti in Italia High School Musical, Cats, Jesus Christ Superstar, La bella e la bestia), Federico Bellone (regista di musical La bella e la bestia, High School Musical, Grease, Hollywood Dreams e direttore della scuola del musical SDM). e tante altre compagnie amatoriali che presenteranno le loro nuove produzioni.
Il vostro è un programma specialistico, cioè dedicato ai soli appassionati di teatro, o cercate di “allargare il cerchio” rivolgendovi anche ai profani?
Come già precedentemente detto, il programma si rivolge ad appassionati e non, stiamo cercando infatti di promuoverci in diversi modi tenendo presenti i target più giovani e quelli più appassionati al genere.
Cosa pensi dei giovani che si avvicinano al teatro oggi?
Avendo 20 anni e lavorando nel settore, penso che i giovani siano il motore principale su cui investire, ci sono moltissime realtà che credono in questa filosofia e altre che non la prendono in considerazione. Nascono molte scuole di musical, iniziano a nascere dei percorsi didattici e scuole superiori dedicate al teatro e allo spettacolo, questi segnali dimostrano che i giovani vogliono subito intraprendere una carriera fin dalla scuola media o superiore, mentre solo pochi anni fa non esistevano queste realtà.
Sono molti o solo una nicchia?
Stanno crescendo e la crecsita a volte è dovuta anche dall’incremento esponenziale della nascita di talent show. La televisone per molti giovani è uno specchio dei propri sogni, guardano le sfide e si immaginano di stare in quello studio, quando in realtà potrebbero iscriversi a scuole o corsi per cominciare un percorso basato sul confronto con maestri di danza o canto e non con sfide. L’arte non viene misurata da un televoto ma dallo studio e dal confrontro.
Quali sono le loro prospettive?
Difficile questa, le mie personali sono quelle di fare tesoro dalle esperienze che sto maturando, dalla scuola, dalla radio, dal teatro e cercare di “rubare” a più non posso la professionalità dei grandi maestri con cui mi trovo a lavorare. Man mano le occasioni arrivano ma bisogna seminare bene ed essere sempre disponibili e pronti a viaggiare. Le prospettive dei giovani che si avvicinano al teatro, invece, le scorpiremo durante le interviste, abbiamo molti ospiti giovani che ricoprono già dei ruoli importanti, spero che questo programma sia un canale diretto per diffondere cultura e un’aiuto per i giovani a emergere, in modo da dare spazio a tante realtà.
Ringraziamo Davide e vi ricordiamo che per ascoltare il programma basta collegarsi sul sito www.radiobocconi.it e accedere alla sezione PLAY NOW.
Leggi anche: A scuola di musical





