Sex and tv
Nel Telefilm Festival 2008 che ha chiuso i battenti da una settimana è emerso un dato evidente: la tematica del sesso dopo Sex and the City è divenuta una componente essenziale dei serial televisivi di successo
Sta
finalmente per debuttare nelle sale italiane la tanto attesa
versione cinematografica di Sex
and the City, il cui trailer è stato
presentato in anteprima a Milano, nel corso del Telefilm Festival 2008
che ha chiuso i battenti l'11 maggio.
Sex and the City è stata la serie televisiva che ha rivoluzionato il modo di trattare il sesso in televisione: qui di sesso si parla senza tabù e il sesso lo si pratica con ben poche censure.
E di sesso si è parlato ampiamente anche in questo Telefilm Festival con tavole rotonde e anteprime da cui emerge un dato evidente: la tematica del sesso è esplosa di recente nei serial televisivi fino a divenirne una componente essenziale.
A inaugurare la kermesse è stata l'anteprima del nuovo serial Secret Diary of a Call Girl, tratto dal best-seller della blogger inglese Belle de Jour Diario intimo di una Squillo per bene, che come lascia intendere il titolo, tratta senza peli sulla lingua e senza censure di sorta, le avventure di una prostituta d'alto bordo interpretata dalla cantante/attrice Billie Piper.

E di prostituzione, sebbene in tono ben più drammatico, parla anche il serial spagnolo Sin tietas no hay paraiso. I protagonisti della versione originale made in Colombia, sono giovani che per sopravvivere vivono di espedienti fra cui appunto la prostituzione.
Giovani più fortunati, in termini economici almeno, sono i personaggi che costellano Gossip Girl, che approderà in Italia in autunno sul canale Mja di Mediaset Premium, le cui abitudini e stravaganze sessuali vengono "spiattellate" in forma anonima, su un cliccatissimo blog dalla sensuale e disinibita Serena Van Der Woodsen (Blake Lively) che con le sue piccanti rivelazioni mette in subbuglio l' élite di Manhattan.

Fino a qui verrebbe da pensare che il sesso nelle serie televisive sia unicamente visto nell'ottica femminile e del resto Sex and the City docet. Non manca, però, la prospettiva maschile con il serial statunitense Californication il cui protagonista Hank Moody (David Duchovny) è uno scrittore insoddisfatto che cerca di esorcizzare le sue paure e le sue frustrazioni attraverso vere e proprie abbuffate di sesso.

Il sesso compulsivo di Californication trova in Pushing Daisies il suo esatto contrario; il protagonista Ned (Lee Pace) riceve il dono di resuscitare i morti ma in compenso viene condannato ad un rapporto amoroso basato sulla castità forzata. Stando a Leopoldo Damerini, direttore artistico del Telefilm Festival, il sesso non è nient'altro che un tema di fondo che i telefilm utilizzano per raccontare le paure e le angosce della vita quotidiana.
Non
possiamo dar torto a Damerini pur constatando una differenza
sostanziale di approccio alla tematica del sesso fra le protagoniste
femminili, molto più ironiche
e pungenti e i protagonisti maschili in
cui il sesso sembra più che altro legato a un malessere
o a un
conflitto esistenziale.
La manifestazione ha riscosso un grande
successo
e ha suscitato curiosità verso le new entry che si candidano
in qualità di eredi spirituali della storica serie americana Sex and
the City ma, domandare è lecito, saranno in grado di soddisfare le
aspettative dei numerosissimi fan di Carrie
Bradshaw e compagne?






riguardo a GOSSIP GIRL
credo che in rete potrete trovare molte conferme sul fatto che non è SERENA VAN DER WOODSEN la "gossip girl" che rende pubblici gli scandali di questo gruppo di amici. Serena è parte integrante del gruppo chiaccherato. La "gossip girl" è esterna, rimane anonima ed la protagonista di "Veronica Mars", kristin bell, che le presta la voce.
La serie, inoltre, è già in onda su Mya!http://it.wikipedia.org/wiki/Gossip_Girl
non bastano paroloni ricercati in un articolo...