Roma Film Fest
Il grande cinema alla conquista della Capitale. Dal 13 Ottobre Roma sarà lo splendido scenario che ospiterà la prima Festa Internazionale del Cinema
Non c‘è, a ben pensare, una singola pietra della Città Eterna che non sia stata protagonista di un grande film. Dalla Roma imperiale e crudele del Colosseo e del “Gladiatore“, alla “Roma Città aperta” del dopoguerra e del neorealismo. Dalla Roma della “Bella Vita” e del bel Marcello, alla Roma in cui si ama di “Tre metri sopra al cielo”.
Tutte le diverse, stupende anime della Capitale sono state fermate in segmenti di cellulosa e consegnate alla gloria. Eppure la grande passione che questa città ha per il cinema è stata per troppo tempo offuscata dalla dittatura della televisione e dei suoi suoi successi effimeri. Ma in questo primo stralcio d’autunno romano già si avverte aria di cambiamento.
Il prossimo 13 ottobre si darà, infatti, il via alla prima edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma. Un evento che, si prevede, non avrà nulla da invidiare al tradizionale e già affermato Festival del cinema di Venezia.
Nata da un’ idea della Fondazione musica per Roma e del sindaco della città, Walter Veltroni, la manifestazione si svolgerà dal 13 al 21 ottobre ed avrà una sede d’eccezione: l’Auditorium Parco della musica progettato dall’architetto Renzo Piano e ribattezzato per l’occasione Parco del cinema.
La festa del cinema…
Il filo conduttore di tutte le iniziative che ruoteranno attorno al festival sarà, ovviamente, il cinema. Nei 9 giorni della festa l’ Auditorium costituirà, infatti, il luogo in cui si concentreranno tutte le proiezioni dei film in gara nella sezione Concorso. Le 14 opere, tutte inedite, concorerranno per la conquista di uno dei tre principale premi della manifestazione: Premio al miglior film; Premio al miglior interprete maschile e Premio alla migliore interprete femminile. Inoltre il 13 e il 14 ottobre saranno consegnati a Sean Connery, testimonial del festival, rispettivamente l’Acting Awards, e il Premio città di Roma come riconoscimento per la sua lunga ed eccezionale carriera cinematografica. Tutti i premi saranno disegnati dagli artisti della maison Bulgari ed avranno le sembianze del Marco Aurelio, simbolo inconfondibile della capitale.
Le altre sezioni della manifestazione saranno:
Première: dedicata ad anteprime internazionali, incontri con gli autori e ben sette serate di gala;
Il lavoro dell’attore: rivolta in particolare agli artisti della recitazione;
Alice nella città: il “festival nel festival”, con proiezioni dedicate a bambini ed adolescenti, premiate con il carillon di Alice, la mascotte del cinema dei più piccoli;
Extra e Nuovo cinema: saranno, infine, le sezioni dedicate rispettivamente ai nuovi linguaggi della cinematografia ed ai giovani autori.
La manifestazione punta , infatti, a premiare soprattutto l’innovazione e la creatività. Per una panoramica che, partendo dalle basi solide del passato, si proietti verso il futuro.
…e non solo!
Ma l ’obiettivo del Roma Cinefest non è quello di dar vita ad un festival esclusivamente cinematografico che faccia il verso a quello di Venezia. Il vero scopo è quello di creare una vera e propria festa che, sfruttando il richiamo della passione per il cinema, sappia coinvolgere l’intera area metropolitana della Capitale con iniziative studiate apposta per rispondere alle esigenze di diversi segmenti di pubblico. Largo spazio sarà dedicato quindi anche alla moda, alla cucina, all’arte, alla letteratura, alla memoria e al futuro.
Gli eventi interesseranno l’intero tessuto cittadino e non solo, da Via Veneto a Piazza del Popolo; da Cinecittà alla Fontana di Trevi; dal cuore di Roma alla provincia. Il tutto per far sì che l’intera popolazione sia effettivamente coinvolta.
Come ogni festival cinematografico che si rispetti, inoltre, anche quello di Roma ospiterà innumerevoli vip. Da Nicole Kidman e Sean Connery che inaugureranno la manifestazione, a Leonardo di Caprio e Ferzan Ozpetek. Da Isabella Rossellini a Gabriele Salvatores. Passando per Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e Sabina Guzzanti. Nomi celebri dello star system internazionale, quindi, che renderanno preziose con la loro presenza le giornate della manifestazione.
E non finisce qui! Anche i mezzi pubblici saranno contagiati dalla febbre del festival. In questi giorni, infatti, sarà possibile assistere sui treni metropolitani della linea A alla proiezione del filmato “Tornano a splendere le stelle”, realizzato da Mario Sesti: una carrellata di immagini che avranno come tema i vecchi e i nuovi volti del cinema italiano.
Biglietti e gadgets
Ben 17mila sono i biglietti già venduti per la manifestazione. Meglio affrettarsi, quindi, per poter sperare di ottenere un posto per le proiezioni già a rischio esaurimento come quelle della sezione Prèmiere. È possibile trovare l’elenco delle biglietterie convenzionate sul sito ufficiale della manifestazione ( www.romacinemafest.org ). Il prezzo di un ingresso per studenti e universitari dai 18 ai 26 anni è di 6 euro. Per le sale periferiche il costo scende a 4 euro, contro i 3 o 5 euro per i film della sezione Alice nella città dedicata ai ragazzi fino a 18 anni.
Non mancheranno, poi, gadgets di ogni tipo. Si parte dalla linea giovane, presentata da Silvio Muccino, che comprenderà borse, taccuini moleskine e t-shirt con frasi tratte dal suo libro d’esordio “Parlami d’amore”. Ci saranno inoltre i souvenir per tutte le età: magliette, felpe, k-way e borse con frasi celebri tratte dai film di Sean Connery, Marcello Mastroianni, Federico Fellini e ornate dal logo della manifestazione disegnato dall’architetto Renzo Piano.
Nulla mancherà, quindi, nei giorni di festa che segneranno il successo di un’altra, stupenda faccia di Roma “Capitale del Cinema”!





