Manuale d'amore 3: intervista ai protagonisti
Manuale d'amore: il terzo episodio arriva al cinema in questi giorni. Vi raccontiamo la trama di questo Manuale d'amore 3 con i commenti e le dichiarazioni dei protagonisti
A cura di Claudia Catalli
Ci risiamo: è giunta l’ora del terzo “Manuale d’amore” firmato Giovanni Veronesi. Da venerdì in 700 sale italiane, il film propone tre (e non quattro, stavolta) storie attraversate dal leit motiv dell’amore. O meglio da Cupido, un Emanuele Propizio intento a scagliare frecce a destra e a manca.
Ma andiamo con ordine. Queste le parole del regista, deciso a fare un vero e proprio “pentalogo sull’amore” (aspettatevi, quindi, altri due “Manuali”): “L’amore è sempre visto attraverso la lente del grottesco e dell’ironia, questo film narra le fasi salienti della vita di una persona: il primo capitolo è il più personale, riguarda più i miei amici, le mie cose, e la giovinezza intesa come quel momento in cui la stai per perdere e invece scopri di averne ancora uno strascico da vivere”.
Vedi le foto: Manuale d'amore 3
Sta parlando dell’episodio che vede protagonista il triangolo Valeria Solarino-Riccardo Scamarcio-Laura Chiatti. Lui è un avvocato in procinto di sposarsi, lei la fidanzata dolce e speranzosa, l’altra una sexy sconosciuta che incrocerà in quel di Castiglione della Pescaia (dove si aggirano anche i vari Vauro, Ballantini e Pantani). “Io e Riccardo ormai ci rincorriamo, ci conosciamo bene e questo rende il lavoro più semplice e divertente – racconta Laura Chiatti – Era un mio sogno lavorare con Veronesi, anche se alcune situazioni erano tremende: il primo giorno ho girato la scena in piscina con acqua ghiacciata!”.
La prende in giro, di continuo, Riccardo Scamarcio: “Anche per me lavorare con Laura è divertente, certo Veronesi mi affida sempre operazioni difficili nei suoi film, stavolta la scena di notte con Laura, la volta scorsa Monica Bellucci. Mi chiamano solo per cose per niente facili (ride, ndR)”.





