Nelle sale il nuovo Indiana Jones
Esce il 23 maggio in Italia l'ultimo capitolo della celeberrima saga di Indiana Jones. Dopo anni e anni di indiscrezioni infondate, l'attesa è grandissima. Regia di Steven Spielberg, nel cast anche Cate Blanchett e Shia LeBouf
A cura di Irene Chimera
Il 22 maggio uscirà in contemporanea mondiale il film "Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo", mentre il 23 sarà anche nelle sale cinematografiche italiane.
Il film, diretto da Steven Spielberg, sarà il quarto ed ultimo capitolo della famosissima saga dell'archeologo interpretato da Harrison Ford. George Lucas aveva già affermato tre anni fa, durante un'intervista rilasciata al Times, che non avrebbe prodotto altri film su Indiana Jones dopo il quarto.
La vicenda si svolge nel 1957. Dopo essere fuggito da un agente sovietico che voleva ucciderlo, Jones si ritrova senza lavoro: il governo ha obbligato il Marshall College presso il quale Jones lavora, a licenziarlo. L'archeologo lascia la città insieme al giovane Mutt, un ragazzo incontrato per caso. I due saranno protagonisti di una straordinaria avventura in Perù alla ricerca del Teschio di Cristallo di Akator, un reperto antico e leggendario dagli straordinari poteri.
Anche i sovietici sono sulle tracce del Teschio, capeggiati da Irina (Cate Blanchett). Anche in questo capitolo, Jones dovrà evitare che il tesoro finisca nelle mani sbagliate. L'archeologo aveva già cercato di difendere l'Arca dell'Allenza e il Santo Graal dai nazisti, rispettivamente nel primo e nel terzo film di Indiana Jones ("I Predatori dell'Arca Perduta" e "L'Ultima Crociata").
Già nel 1996 alcune indiscrezioni avevano rivelato che la LucasFilm stava lavorando ad una nuova sceneggiatura su Indiana Jones. Il titolo del quarto film avrebbe dovuto essere "Indiana Jones e il Giardino della Vita" e sarebbe dovuto uscire nelle sale entro i due anni successivi. Niente di più falso, naturalmente, visto che il film ha un titolo completamente diverso e uscirà solo quest'anno. La verità è che né a Spielberg, né a Ford piacque la sceneggiatura realizzata. Sembra che fosse basata su un racconto biblico e avesse a che fare con Adamo ed Eva.
Il pubblico, sempre nel 1996, invece, pensava che il quarto episodio si intitolasse "Indiana Jones e il Destino di Atlantide": due anni prima, infatti, era uscito un videogioco con questo nome, che aveva entusiasmato diversi paesi e aveva ottenuto recensioni positive. Dal 1998 al 2002 continuarono ad uscire indiscrezioni sulla possibile uscita del film che si rivelarono tutte false.
Furono proposte altre due sceneggiature: "Indiana Jones e gli extraterrestri da Marte" e "Indiana Jones e il Re Scimmia", ma anche queste non piacquero a Spielberg e a Ford. Nel frattempo Lucas era impegnato nella trilogia di Guerre Stellari, quindi il quarto episodio di Indiana Jones finì nel dimenticatoio.

Il 29 dicembre del 2006, finalmente, fu ufficializzata la stesura del copione, ma anche questo dovette essere modificato perché Sean Connery dichiarò di non voler più interpretare il padre di Indiana Jones. Così Lucas dovette eliminare il personaggio e modificare il copione. In questo film ci sarà il ritorno di Karen Allen, già presente in "Indiana Jones e i Predatori dell'Arca Perduta", che interpreterà nuovamente Marion.
"Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo" è il film più atteso del 2008. Regia: Steven Spielberg Sceneggiatura: George Lucas, David Koepp Interpreti: Harrison Ford (Indiana Jones), Shia LaBeouf (Mutt), Cate Blanchette (Irina), Karen Allen (Marion), John Hurt (Oxeley), Ray Winstone (Mac).





