Anche gli uomini piangono
Ebbene si, anche gli uomini piangono, soprattutto di fronte a certe scene da film. Il sito della BBC ha stilato un elenco di pellicole commoventissime anche per gli uomini...
A cura di Irina
Ebbene sì, ormai è un dato di fatto che, sia nel buio della sala di un cinema o davanti allo schermo di casa, di fronte a certi film anche gli uomini possono essere sorpresi con gli occhi lucidi.
La pellicola che quest’anno ha più commosso il pubblico maschile nelle sale è stata Toy Story 3, con la sua storia di un gruppo di vecchi giocattoli che non si arrende all’idea di finire in uno scatolone destinato ad un asilo-prigione. Per l’occasione, il sito web della BBC ha quindi indetto un sondaggio fra i suoi utenti maschi, per sapere quali sono le 20 pellicole che più li hanno colpiti al cuore. È interessante notare come nel risultato finale, accanto a film da box office, si trovino anche pellicole meno conosciute.
A capeggiare la classifica è il campione d’incassi fantasy Il Signore Degli Anelli – Il Ritorno Del Re, capitolo finale della trilogia che Peter Jackson ha tratto dai libri di Tolkien. Al secondo posto però troviamo subito un film di tutt’altro genere: Le Ali Della Libertà, storia di un uomo che per un errore giudiziario si ritrova ingiustamente in carcere. Il pubblico maschile sembra essere sensibile ai soggetti impegnati e di denuncia sociale.
Nella classifica compaiono infatti anche Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo (quinto), che nell’America degli anni Settanta accusava i metodi inumani del sistema psichiatrico, e La Vita È Bella (quindicesimo), in cui un Benigni da Oscar cercava di tenere nascosto con un gioco l’orrore dei campi di concentramento al figlioletto.
Fra i film scelti dagli uomini, diversi sono quelli che parlano di sport come riscatto sociale: la boxe in Rocky (diciottesimo) e il meno conosciuto Il Campione di Zeffirelli (sesto), che parla di un ex pugile con una lesione al cervello, che torna sul ring per amore del figlio. C’è poi la vera storia di amicizia e fratellanza di un gruppo di atleti britannici durante le prime Olimpiadi dell’era moderna di Momenti Di Gloria, e il baseball de L’uomo Dei Sogni con Kevin Kostner.
Ed è anche curioso come nella classifica si ritrovino pellicole con al centro gli animali: Io E Marley (quinto), dove Jennifer Aniston e Owen Wilson adottavano un cucciolo di Labrador, e il fantasioso Babe, Maialino Coraggioso all’ottavo.
Presenti anche i cartoni animati, con il bel film della Pixar Up (terzo) e un episodio di Tom e Jerry d’annata, La notte prima di Natale (tredicesimo). Non mancano infine film d’azione, come The Italian Job e Man On Fire - Il Fuoco Della Vendetta; e due commedie, Il Fantasma Innamorato di Anthony Minghella e Due Fuggitivi E Mezzo con Gerard Depardieu.
L’unica pellicola che rispetta i canoni classici del clichè del film romantico-strappalacrime è Le Pagine Della Nostra Vita, epopea sentimentale di due giovani che si separano a causa della Seconda Guerra Mondiale, per poi ritrovarsi.
Addio dunque allo stereotipo del ragazzo che consola la sua lei offrendole un fazzoletto o la spalla su cui piangere durante un film romantico? Pare di sì, e a confermarlo c’è anche uno studio americano, che ha analizzato le diverse reazioni di maschi e femmine di fronte a film, serie tv e soap opera. Il risultato è che entrambi ne restano emozionati, seppur in modo diverso. Se le donne infatti si commuovono maggiormente di fronte a storie verosimili o ispirate a fatti reali, gli uomini al contrario si lascerebbero andare più facilmente alle emozioni per vicende palesemente inventate. La ragione di tutto ciò per gli studiosi starebbe nel fatto che in questo modo i maschi si sentirebbero più autorizzati ad abbandonarsi ai sentimenti, senza curarsi delle convenzioni sociali che li vorrebbero più freddi e distaccati rispetto alle emozioni.
http://www.bbc.co.uk/news/magazine-10814813
Ebbene sì, ormai è un dato di fatto che, sia nel buio della sala di un cinema o davanti allo schermo di casa, di fronte a certi film anche gli uomini possono essere sorpresi con gli occhi lucidi.
La pellicola che quest’anno ha più commosso il pubblico maschile nelle sale è stata Toy Story 3, con la sua storia di un gruppo di vecchi giocattoli che non si arrende all’idea di finire in uno scatolone destinato ad un asilo-prigione. Per l’occasione, il sito web della BBC ha quindi indetto un sondaggio fra i suoi utenti maschi, per sapere quali sono le 20 pellicole che più li hanno colpiti al cuore. È interessante notare come nel risultato finale, accanto a film da box office, si trovino anche pellicole meno conosciute.
A capeggiare la classifica è il campione d’incassi fantasy Il Signore Degli Anelli – Il Ritorno Del Re, capitolo finale della trilogia che Peter Jackson ha tratto dai libri di Tolkien. Al secondo posto però troviamo subito un film di tutt’altro genere: Le Ali Della Libertà, storia di un uomo che per un errore giudiziario si ritrova ingiustamente in carcere. Il pubblico maschile sembra essere sensibile ai soggetti impegnati e di denuncia sociale. Nella classifica compaiono infatti anche Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo (quinto), che nell’America degli anni Settanta accusava i metodi inumani del sistema psichiatrico, e La Vita È Bella (quindicesimo), in cui un Benigni da Oscar cercava di tenere nascosto con un gioco l’orrore dei campi di concentramento al figlioletto.
Fra i film scelti dagli uomini, diversi sono quelli che parlano di sport come riscatto sociale: la boxe in Rocky (diciottesimo) e il meno conosciuto Il Campione di Zeffirelli (sesto), che parla di un ex pugile con una lesione al cervello, che torna sul ring per amore del figlio. C’è poi la vera storia di amicizia e fratellanza di un gruppo di atleti britannici durante le prime Olimpiadi dell’era moderna di Momenti Di Gloria, e il baseball de L’uomo Dei Sogni con Kevin Kostner.
Ed è anche curioso come nella classifica si ritrovino pellicole con al centro gli animali: Io E Marley (quinto), dove Jennifer Aniston e Owen Wilson adottavano un cucciolo di Labrador, e il fantasioso Babe, Maialino Coraggioso all’ottavo.
Presenti anche i cartoni animati, con il bel film della Pixar Up (terzo) e un episodio di Tom e Jerry d’annata, La notte prima di Natale (tredicesimo). Non mancano infine film d’azione, come The Italian Job e Man On Fire - Il Fuoco Della Vendetta; e due commedie, Il Fantasma Innamorato di Anthony Minghella e Due Fuggitivi E Mezzo con Gerard Depardieu. L’unica pellicola che rispetta i canoni classici del clichè del film romantico-strappalacrime è Le Pagine Della Nostra Vita, epopea sentimentale di due giovani che si separano a causa della Seconda Guerra Mondiale, per poi ritrovarsi.
Addio dunque allo stereotipo del ragazzo che consola la sua lei offrendole un fazzoletto o la spalla su cui piangere durante un film romantico? Pare di sì, e a confermarlo c’è anche uno studio americano, che ha analizzato le diverse reazioni di maschi e femmine di fronte a film, serie tv e soap opera. Il risultato è che entrambi ne restano emozionati, seppur in modo diverso. Se le donne infatti si commuovono maggiormente di fronte a storie verosimili o ispirate a fatti reali, gli uomini al contrario si lascerebbero andare più facilmente alle emozioni per vicende palesemente inventate. La ragione di tutto ciò per gli studiosi starebbe nel fatto che in questo modo i maschi si sentirebbero più autorizzati ad abbandonarsi ai sentimenti, senza curarsi delle convenzioni sociali che li vorrebbero più freddi e distaccati rispetto alle emozioni.
http://www.bbc.co.uk/news/magazine-10814813
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