Edwige Fenech torna come musa di Tarantino
Il regista americano Quentin Tarantino ha convinto Edwige Fenech a recitare in un suo film... per la gioia dei fan dell'icona sexy del cinema italiano!
In tempi di notizie a dir poco drammatiche per quanto riguarda la telefonia nazionale (crisi Telecom e scandalo delle intercettazioni telefoniche), la notizia di una telefonata tra un noto regista americano e una ex star della cinematografia italiana ha fatto sobbalzare dalla sedia, ma stavolta per la gioia, centinaia di migliaia di nostri concittadini di sesso maschile. Nulla di strano pensando al fatto che il regista in questione è Quentin Tarantino, la ex stella è Edwige Fenech, e quella telefonata ha sancito il ritorno sul grande schermo del più potente e immortale dei simboli erotici italiani.
Perché Quentin Tarantino, noto al grande pubblico come autore di capolavori quali Le Iene, Pulp Fiction e i due Kill Bill, è un grandissimo appassionato del cinema di casa nostra, con una non sorprendente predilezione per il genere erotico/trash degli anni ’70: la commedia sexy all’italiana.
L’ignara Edwige Fenech, che ha dichiarato di aver ricevuto la telefonata mentre si stava recando in aeroporto a prendere niente meno che Al Pacino, si è sentita fare dal geniale regista statunitense una di quelle proposte che non si possono rifiutare: “Torna a fare l’attrice”, le ha detto Tarantino, “Ti voglio in un film che sto producendo”.
Il film in questione è Hostel 2, seguito del sanguinolento horror diretto da Eli Roth, anche se non è ancora noto quale sarà il ruolo interpretato dalla Fenech.
Qualunque sarà questo ruolo, i fan della stellina sexy degli anni ’70, che dopo aver abbandonato la carriera d’attrice per dedicarsi con grande successo a quella di produttrice cinematografica, non possono che iniziare a ringraziare Quentin Tarantino per essere riuscito a convincerla di tornare al grande schermo, dopo le significati e apprezzate apparizioni televisive di Domenica In e del Festival di Sanremo.
La Fenech si sarebbe lasciata persuadere dall’adulazione di Tarantino, che ha dimostrato di essere un vero e proprio “ fan maniacale” dei film dell’attrice italo-francese. Sembra infatti che durante la conversazione il regista abbia citato una quantità innumerevole di particolari relativi ai film e alla carriera dell’attrice, la quale, stupita di tanta erudizione, non ha potuto che rispondere “sì”!
Il feeling di Tarantino con la commedia sexy all’italiana trova così un’ulteriore conferma da questa notizia, dopo che nel corso del Festival del Cinema di Venezia del 2004 era apparso in compagnia di un’altra stella del nostro cinema erotico degli anni ’70: Barbara Bouchet.
E questo amore di Tarantino per un genere della nostra cinematografia tanto bistrattato in passato non può che indurre anche i critici più conservatori ad assecondare il “mea culpa” collettivo dell’”intellighenzia” culturale italiana, che, come sempre più spesso le avviene, ha dovuto dopo molti anni accettare di esser stata superata in termini di sensibilità estetiche e culturali dai cosiddetti gusti nazional-popolari.
Infatti, mentre ai botteghini i film della Fenech e della Bouchet, così come quelli Gloria Guida o di Nadia Cassini, facevano registrare il tutto esaurito, gli intellettuali italiani storcevano il naso e sognavano un ritorno al cinema neorealista, salvo poi accorgersi, negli anni ’90, dell’enorme ricchezza estetica contenuta in tali film.
Ma al di là di ogni polemica la notizia non potrà che far piacere ai tanti maschietti italici per i quali la Fenech ha rappresentato la donna dei propri sogni. Bellissima, ironica, sensuale e maliziosa (oltre che quasi sempre molto poco vestita) l’attrice ha unito generazioni d’italiani in un culto che non sembra conoscere limiti di tempo.
I nonni di oggi la ricordano come esempio della dissolutezza dei costumi dei loro figli, i nostri padri l’hanno ammirata e venerata come un’icona sexy pari a una Marilyn, e anche i più giovani hanno seguito con trepidazione le avventure della soldatessa-Fenech (così come della dottoressa e dell’insegnante) nelle ricchissime seconde serate delle Tv private.
E da oggi sappiamo che il mito di Edwige Fenech, ancora bellissima e piena di fascino, rivivrà proiettato ancora una volta sullo schermo bianco di un cinema.





