Pussycat Dolls: energia e sensualità
Belle, brave e decise: ecco la "girl band" più sexy
Il loro primo singolo, Don't cha, è
diventato un hit di successo un po' in tutto il mondo e di sicuro queste sei ragazze
non sono passate inosservate. Innanzitutto per il loro nome, che
tutto lascia pensare tranne cose pulite ed educate, e che infatti
è stato ripreso dall'omonimo film di Russ Meyer,
famoso regista soft-core... Ma loro mettono le mani avanti "Siamo
sexy, ma non ci vedrete mai nude, siamo ragazze di classe" e direi che
possiamo anche dar loro un po' di credito, giusto per incoraggiarle a rimanere
su questa nobile linea di pensiero.
Il gruppo è formato da Nicole Kea (in
arte Scherzinger), vincitrice di Popstars (il Saranno Famosi americano) e ora
lead vocal del gruppo, affiancata da Carmit Bachar
(che ha lavorato con Beyonce e Janet Jackson, oltre a Ricky Martin), Melody
Thornton, Kimberly Wyatt, Jessica Sutta (ex leader della compagnia
di ballo "Miami Heat") e Ashley Roberts.
Tutte
diverse, tutte particolari: c'è la bionda, la rossa, la bruna, la mulatta;
un po' punk, un po' sportive, un po' chic, sempre colorate... Sembrano un gruppo
di super eroine post-futuriste pronte ad agire nel cuore delle città, essendo
estremamente metropolitane, sia nel look che nei contenuti: il loro primo disco
PCD è miscuglio di sonorità R'n'B, funk,
hip hop, disco e pop.
Quando sono su un palco, oltre a cantare, sono anche molto brave a ballare, lo
abbiamo visto.
Ma c'è un perché insito proprio nella storia di questo gruppo. Partiamo
dalle origini: il gruppo nasce come "corpo di ballo che canta" nel
1993 ad opera della coreografa hollywoodiana Robin Antin. Si esibiscono in svariati
locali di Los Angeles divenendo sempre più rinomate e ricercate. Nel corso
degli anni la formazione del gruppo cambia spesso e facendo un bilancio attuale
ci si accorge che per la via delle Pussycat Dolls ci sono passate veramente tante
star: Christina Aguilera, Charlize Theron, Gwen Stefani,
Pamela Anderson, Paris Hilton, Carmen Electra e persino la casalinga disperata
Eva Longoria...
Nel 1995 arrivano ad esibirsi al Viper Room, locale di proprietà di Johnny
Depp il quale le scrittura per i sei anni successivi, facendole esibire nello
spettacolo di apertura di ogni giovedì. Nel 2003 Robin Antin, che nel frattempo
ha lavorato come coreografa nei video musicali di band come Smash Mouth, Offspring
e No Doubt, si accorge che l'acqua ha bollito a sufficienza perché si possa
buttare la pasta, si dedica anima e corpo al "progetto pussycat" improvvisandosi
manager. Riorganizza nuovamente la formazione scegliendo le ragazze che compongono
il gruppo attualmente e da quel momento iniziano ad arrivare moltissime proposte
da produttori e case discografiche. Tutti le vogliono e ai loro concerti è
sempre "sold out". Scoppia una sorta di Pussycat Mania e partecipano
in breve tempo ad un gran numero di film, sia come colonna sonora che con apparizioni
vere e proprie: Charlie's Angels 2, Shark Tale, Trouble,
Be Cool e alla fine ottengono un contratto con la casa discografica
A&M Records.
Il resto è noto: nell'aprile di quest'anno è uscito il primo singolo
e l'album d'esordio, PCD, è uscito alla fine dell'estate. PCD è
un album di lusso, visto quante collaborazioni ci sono... da
Cee-Lo a Busta Rhymes passando per Will.I.Am. dei Black Eyed Peas e
tra le altre canzoni c'è anche la cover di Hot
Stuff di Donna Summer (la canzone del film Full Monthy). Speriamo
che tutte queste guest star non siano solo una strategia di mercato che vuol tirar
su un polverone per coprire l'inconsistenza del gruppo... Intanto godiamoci
l'attesa del prossimo singolo, Stickwitu, previsto in uscita per la fine di novembre,
poi vedremo se riusciranno a convertire la loro energia in continui successi!
Forum:
Discuti delle Pussycat
Dolls nel forum Musica della Community di Girlpower
Link:
www.pcdmusic.com
www.musica.ag.it
www.universalmusic.it
Tutti i testi delle canzoni delle Pussycat Dolls






Non lo sapevate?
Dovremmo dire "Bravi PussycatDolls"... infatti pare che due ragazze del gruppo, pardon ragazzi, sarebbero dei trans (o delle trans, come cavolo si dice). La mulatta Melody Thorton e una delle due bionde, Ashley Roberts, sarebbero infatti dei maschiettei. Ke schifo, non ho parole...