Giovanna Mezzogiorno: un'italiana a Cannes
Terminata l’esperienza come giurata al Festival che ha regalato la Palma d’oro a Elio Germano, l’attrice arriva sugli schermi con il noir Sono Viva. E dalla Croisette non ha risparmiato critiche alle colleghe…
A cura di Irina
Attrice figlia d’arte e pluripremiata, Giovanna Mezzogiorno è una delle poche interpreti italiane della sua generazione ad essere apprezzata anche all’estero. Una conferma della considerazione di cui gode, è stata la scelta di collocarla fra i giurati del Festival di Cannes appena concluso (l’anno scorso lo stesso onore era andato ad Asia Argento). Nella giuria presieduta da Tim Burton, la Mezzogiorno era l’unica rappresentante del nostro Paese insieme ad Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema di Torino. Avrà avuto un particolare peso la loro presenza per la vittoria dell’interpretazione di Elio Germano nel film La Nostra Vita (ex equo con il Javier Bardem di Biutiful)?
Proprio pochi giorni prima dell’inizio del Festival, in un’intervista al magazine Sette del Corriere Della Sera, l’attrice lo aveva indicato come l’attore italiano a cui avrebbe consegnato un’ideale Palma d’oro. Secondo la Mezzogiorno Germano è infatti “uno che in scena si sente. Lo paragonerei a Tim Roth, come tipo. Ha potenziali da star, corre solo il rischio di restare attaccato alla sua romanità”. La Palma d’oro a Elio Germano arriva a 23 anni di distanza da quella data a Marcello Mastroianni, ultimo interprete italiano a riceverla. Questo è sicuramente un segnale positivo per il Cinema italiano e i suoi nuovi volti.
Secondo la Mezzogiorno il ricambio generazionale nel nostro Cinema c’è stato e ha portato buoni frutti: “Abbiamo bravi autori e una nuova leva di ottimi attori. Soltanto che il mancato sostegno finanziario, la scarsità di mezzi comporta una crisi del settore che lo attira in un gorgo pericoloso. Sicché i nostri film fanno fatica a imporsi, si esportano con difficoltà e perfino il pubblico sembra amare le nostre storie meno di altre”.
Persona di natura schiva, per nulla mondana e quindi costretta suo malgrado alle apparizioni sul red carpet, la Mezzogiorno vi ha sfilato con naturale eleganza e sensualità. Per tutta la durata del Festival l’attrice ha scelto di vestire abiti Vionnet, realizzati su misura per lei da Rodolfo Paglialunga. L’attrice, che accetta scene di nudo nei film solo se necessarie, è molto critica rispetto all’attuale tendenza di attrici e soubrette a mostrarsi in abiti succinti e pose provocanti: “Le donne non sono vittime. Ci sono donne, star, che hanno raggiunto il gotha del cinema mondiale e continuano a fare mossette sul tappeto rosso per mostrare le chiappe. Modello “bona fatale”. Sono imbarazzanti”, ha dichiarato con la schiettezza che la contraddistingue.
Coerente con il suo desiderio di appoggiare i talenti esordienti, da venerdì l’attrice sarà sugli schermi italiani con il film noir Sono Viva, opera prima di Dino e Filippo Gentili. Il film racconta la storia di un giovane operaio che, a causa di alcuni problemi economici, accetta un lavoro semplice e ben pagato, per quanto bizzarro. L’uomo deve infatti sorvegliare una villa fuori Roma con all’interno una ragazza morta. All’alba il giovane scoprirà la verità su quanto accaduto alla donna e la sua vita non sarà più la stessa.
Giovanna Mezzogiorno è un’attrice che ama confrontarsi con ruoli sempre diversi, che sceglie in base al proprio gusto e non all’importanza del film in sé stesso. Molti sono i registi illustri che l’hanno scelta: tra gli italiani Gabriele Muccino per L’ultimo Bacio, Ferzan Ozpetek per La Finestra Di Fronte (David di Donatello come miglior attrice), e Marco Bellocchio per Vincere. La Mezzogiorno ha spesso lavorato anche con registi stranieri, tra gli ultimi il tedesco Wim Wenders per Palermo Shooting e il britannico Mike Newell per L’amore Ai Tempi Del Colera. La Mezzogiorno ha confessato che suo modello e fonte di ispirazione è Meryl Streep, di cui ha detto: “è semplicemente divina e ho passato ore a riguardare il suo lavoro per comprendere il senso del mio”.
Fonti:
http://www.giovannamezzogiorno.com/site/videos/sonoviva.htm
http://www.festival-cannes.com/





