Il potere e la gloria dei vip dipendono dai fans. Sono i fans che decretano la morte di un attore, il suo crollo o la sua impopolarità.
L’attrice Christina Ricci lo ha scoperto pochi giorni fa a sue spese, dopo una gaffe davvero ingenua, soprattutto visto che si avvicina il Natale e siamo tutti più buoni. L’attrice ventiseienne è apparsa sulla copertina di una popolare rivista indossando una morbida pelliccia, ma il suo gesto le è costato caro.
Non solo è stata inserita nella lista delle “peggio vestite dell’anno” stilata dall’associazione animalista PETA, tra le star che si coprono di animali morti.
Il suo più importante sito non ufficiale, che conta centinaia di accessi, si è auto oscurato per protesta.
Subito dopo l’apparizione della copertina e la notizia del terzo posto nella classifica più triste d’America, il fan che curava il sito da oltre 6 anni ha postato un comunicato durissimo e chiaro: “Da otto anni mi occupo del sito di Christina Ricci – recita il messaggio, firmato da Dodger – ma di recente mi sono accorto che Christina non ha problemi a indossare pellicce. Bene, io ne ho: ho dei problemi con chi indossa pellicce. La conclusione è che ho dei problemi con Christina e ora il problema è risolto, perché non avrò più un sito su di lei e non voglio più avere niente a che fare con lei”.
Sotto il comunicato campeggia il link al sito animalista e nient’altro.
Davvero un brutto colpo per l’attrice, che sulle prime ha fatto finta di niente: tramite la sua portavoce ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell’esistenza di questo sito su di lei. Ripensandoci, deve essersi sentita male al pensiero di occupare il terzo posto di una classifica capeggiata da Nicole Richie e Ashley Olsen.
Non a caso la classifica si chiama “Pelle e ossa” e il commento specifica che Richie e Olsen “non devono avere molto appetito quando si tratta di cibo, ma il loro desiderio di pelle animale le ha portate al top”.
Anche Christina Ricci da qualche anno sembra essersi votata al culto della magrezza: dalla ragazza sexy e rotondetta che era, è arrivata a somigliare a uno scheletro.
La ragazza prodigio de La famiglia Addams non ha mai fatto mistero di aver avuto problemi con il suo corpo, ma ora è arrivata a sfiorare la paranoia: “Per anni ho odiato me stessa. Avevo coperto tutti gli specchi di casa e non potevo averne uno nella mia stanza. Anche oggi, non riesco a sedermi al ristorante o in un altro posto se vedo la mia immagine riflessa”.
Ora è cresciuta, anche se il picco del successo risale all’adolescenza. Tra le sue interpretazioni migliori c’è il ruolo di Dede in L’esatto contrario del sesso, dove seduceva con ironia un gay dichiarato. Che ne è stato della scoppiettante italo americana senza peli sulla lingua?
Da quando ha deciso di dimagrire, paradossalmente, la carriera di Christina si è offuscata.
Dopo il grande successo di Il mistero di Sleepy Hollow, troviamo solo Anything else e Monster. In entrambi i casi la critica ha stroncato l’interpretazione della Ricci e i suoi progetti più recenti non sono andati molto bene.
Infine, ecco lo scandalo della pelliccia. Pochi giorni fa l’attrice ha fatto un rapido dietro front scusandosi pubblicamente con il portavoce di PETA Dan Mathews: “Non volevo offendere o far arrabbiare nessuno con la mia insensibilità – ha detto Christina – Ho ricevuto il messaggio e in futuro non indosserò più pellicce. Mi scuso per le mie azioni offensive”.
Cosa non si farebbe pur di non perdere popolarità. Pensateci quando il vostro idolo di una vita fa qualcosa di cattivo gusto. Minacciatelo e vedrete come si pentirà.
Brava, perchè ha dimostrato di aver capito il proprio errore e ha chiesto scusa. Certo, bisogna vedere se le scuse sono sincere e non solo per perdere popolarità...ma credo che la seconda opzione sia la più plausibile...certo che finchè delle donne famose come lei indosseranno pellicce nelle copertine dei giornali, questo inutile massacro non finirà mai
Brava, perchè ha dimostrato di aver capito il proprio errore e ha chiesto scusa. Certo, bisogna vedere se le scuse sono sincere e non solo per perdere popolarità...ma credo che la seconda opzione sia la più plausibile...certo che finchè delle donne famose come lei indosseranno pellicce nelle copertine dei giornali, questo inutile massacro non finirà mai