Charlize, bella e discriminata
L'attrice premio Oscar ritiene che la bellezza sia un fattore discriminante per le attrici. E confessa che l'Italia è stato il suo portafortuna!
A cura di Irina
Nuovo affondo alle logiche dell'industria hollywoodiana da parte di una delle sue stelle più brillanti. Charlize Theron, la trentatreenne attrice sudafricana, ha infatti denunciato la discriminazione cui vengono sottoposte le donne belle in questo ambiente: “Trovo discriminante che si accusi una donna di stupidità, per il fatto di essere bella. È tragico. Io cosa dovrei dire che, per anni, non ho neanche avuto un volto, ma solo un sedere? Non avrei dovuto vincere l’Oscar, per quello? Cos’è, una nuova forma di razzismo verso le donne belle?”.
E in effetti, per aggiudicarsi la dorata statuetta, Charlize ha dovuto faticare non poco per imbruttirsi. Il riconoscimento le è stato conferito infatti nel 2004 per la sua interpretazione della serial killer Aileen Wournos in Monster; per il ruolo l'attrice è ingrassata 15 chili, ha indossato denti finti e lenti a contatto scure, e si è sottoposta a lunghe sessioni di trucco. Il risultato è stata una metamorfosi impressionante con la prima serial killer donna della storia, e la sua interpretazione (al di là di qualunque make-up) così eccellente da farle ottenere un Oscar più che meritato.
Nella sua critica alla bellezza come fattore discriminante, la Theron include comunque anche il mondo della moda, in cui ha lavorato per diversi anni prima di diventare attrice. Da ex top model, la star afferma che si tratta di “una professione seria, molto dura, e che richiede una disciplina ferrea”. E aggiunge: “Certo, appena ho potuto, ho scelto di fare l’attrice. Ma non me la sento di sputare nel piatto dove ho mangiato. Chi lavora con il proprio corpo, che sia modella, attrice o show girl televisiva, spesso lavora 15 ore al giorno, senza tregua”.
Nata e cresciuta in Sudafrica, da un padre di origine francese e da una madre di origine tedesca, Charlize ha purtroppo vissuto un'infanzia traumatica. Ad appena quindici anni ha assistito infatti all'assassinio del padre, alcolizzato e violento, da parte della madre, che è stata poi assolta per legittima difesa. Decisa a lasciarsi alle spalle il dramma e a voltare pagina, la giovane è così partita insieme alla madre per l'Italia, al fine di tentare la carriera di modella.
I risultati non si sono fatti attendere: l'attrice vince infatti il concorso internazionale per giovani top model New Model Today di Positano. Si trasferisce quindi a Milano e continua qui la sua attività. In questo periodo viene ingaggiata per uno spot della Martini che resterà a lungo nell'immaginario, quello in cui il suo microabito si smagliava sempre di più mentre lei continuava a camminare sinuosa. Lo spot era girato in bianco e nero, sullo sfondo di una Positano molto chic, e Charlize appariva già molto provocante grazie ad un caschetto biondo platino, gli occhi marcati dal rimmel e una gestualità carica di sensualità.
Proprio in Italia la Theron farà il suo ritorno il prossimo ottobre, quando prenderà parte alla nuova edizione del premio cinematografico Martini Première, della cui giuria farà parte il regista Saverio Costanzo. L'attrice ha usato parole molto lusinghiere per il nostro Paese: “L’Italia è stata il mio portafortuna. E sono felice che l’azienda che mi ha lanciato in tutto il mondo si sia adoperata così tanto, per spingere nuovi talenti nel cinema. Talenti italiani, che sono internazionali”. In particolare, l'interprete di Hancock ha dichiarato di sognare un film con Gabriele Muccino: “Girare con Matteo Garrone o Saverio Costanzo? Perché no? Anche se il mio sogno è Muccino”. Dopo i due successi con Will Smith, La ricerca della felicità e Sette anime, sarebbe sicuramente interessante se Charlize diventasse la protagonista della nuova pellicola del regista italiano. Speriamo che il suo desiderio si possa avverare!





