Stone e Slater: nuova coppia o finzione?
Gli attori Sharon Stone e Christian Slater affermano di essere fidanzati. Non sarà la solita mossa promozionale per il film girato insieme?
A cura di Alice T.
Che ci fanno insieme Christian Slater e Sharon Stone? Stanno per inaugurare una catena di ristoranti, promuovono lo stesso stilista o si sono scontrati sul tappeto rosso?
Sbagliato. Sembra che siano fidanzati, come si sussurrava da un mese.
I due attori si erano fatti vedere mano nella mano agli American Music Awards e avevano passato tutta la serata a rincorrersi. Soprattutto erano molto affiatati all’anteprima del film che hanno girato insieme, Bobby, facendo scattare il sospetto di una love story.
Ora, una fonte vicina alla Stone dice che “Sono entrambi felici, ma non si aspettano nulla dal futuro. Sharon ha un’influenza positiva su Christian: non si ubriaca e ha tre bambini, una bella storia”.
Davvero un bel colpo per l’attrice, reduce da un divorzio e da un clamoroso flop al cinema. Basic Instinct 2 non è stato apprezzato da critica e pubblico e Sharon si consola con un nuovo amore, di ben 11 anni più giovane di lei.
Eppure, c’è qualcosa che non quadra: sembra l’ennesima coppia che spunta dal nulla e cerca di attirare l’attenzione su di sé. O meglio, sulla pellicola da promuovere. Ricordate il film I perfetti innamorati, dove il perfido agente Billy Cristal obbligava Catherine Zeta Jones a rimettersi insieme al suo ex John Cusack per promuovere il kolossal dove erano entrambi protagonisti?
I produttori americani sanno che un film con storia d’amore tra gli attori inclusa nel prezzo è un successo sicuro. La storia è sempre la stessa, questa volta il film da promuovere è Bobby, uscito in questi giorni nelle sale degli U.S.A. e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia a Settembre. Un bel film, con un cast stellare, che fino alla fine pareva il più probabile vincitore
del Leone d’oro, pur essendo stato presentato in una versione provvisoria.
Bobby è ambientato negli U.S.A., durante le primarie del 1968, anno decisivo per la storia della democrazia. La California deve scegliere tra Bob Kennedy e il senatore Mc Carthy: colui che vincerà sarà il candidato alla presidenza degli Stati Uniti. La notte del verdetto Bob Kennedy viene assassinato, ma nel film il vero protagonista (Bobby) non si vede mai.
La storia è raccontata e vissuta attraverso le persone che popolano l’Hotel Ambassador, quartier generale del partito di Kennedy, dove tutti lo conoscono, dalla parrucchiera al direttore, fino ai camerieri messicani. Per girare questo film si sono riunite le più famose star di Hollywood: oltre alla Stone e a Slater, c’è Anthony Hopkins, William H. Macy, Heather Graham, Helen Hunt, Elijah Wood, Lindsay Lohan, Ashton Kutcher, Demi Moore e Joshua Jackson. Un film corale, dove attraverso molte vite si respira il desiderio di un cambiamento, della fine del Vietnam e di una nuova america senza pregiudizi e oscurantismo.
Invece, le speranze verranno deluse dalla morte dell’uomo che rappresentava il futuro. Proprio come le speranze di molti americani sono state deluse dalla rielezione di Bush. Uno spaccato vero dell’America democratica: immigrati, bianchi delusi, giovani spaventati che hanno paura della guerra e che si sposano per evitare il Vietnam, come Lindsay Lohan e Elijah Wood.
Il regista Emilio Estevez porta avanti una grande opera: due ore dove la tensione non si abbassa mai, sostenute da interpreti appassionati, anche quando il contributo è di poche scene. Bobby, che in Italia arriva a gennaio, è un film che merita di essere visto, ma Sharon Stone e Christian Slater sono solo due dei tanti attori che hanno creduto nel progetto e che hanno accettato di essere pagati a salario ridotto per farne parte. Se rimarranno insieme ben venga, ma non fatevi ingannare dalle apparenze.





