l'alcolismo è un problema molto grave....tuo padre di certo nn si comporta bene con te....cerca con tua mamma di farlo ragionare e se nn ci riesci, magari puoi andare a vivere con tuo fratello!!!!!
Il numero è 1.96.96 se hai ancora 14 anni. Se nel frattempo ne hai compiuti 15, il numero è 199.15.15.15. Il secondo numero purtroppo è a pagamento, ma non ti preoccupare ne varrà sicuramente la pena.
La risposta te l'hanno già data. Sei tu che devi farti aiutare da qualcuno.
Tu sei giovane e non puoi aiutarli. Ma invece puoi farti aiutare da qualcuno a comprendere la situazione e in caso di emergenza avrai sempre un appoggio su cui contare. Non ti preoccupare, telefonando non farai male a nessuno, e resterai nella famiglia in cui sei. Semplicemente ti aiuteranno a capire la situazione e ad affrontare tutti questi problemi serenamente. Il periodo non finirà probabilmente fino a quando tu non deciderai di farti aiutare. Dai piccolina... hai tutta la vita davanti a te ! Non fartela rovinare. E non cercare di risolvere da sola situazioni che nemmeno i tuoi che hanno molti anni più di te riescono a risolvere.
Davvero... telefona a quel numero, almeno provaci e spiega la situazione.
Dopo ti sentirai meglio. E' la strada giusta per sentirsi meglio.
ma come fa tua madre a sopportare uno così?se lei vi v.b. dovrebbe pensare a tutelarvi..xkè te,tua madre e tuo fratello nn prendete vostro padre quando è sobrio e nn gli dite tutto quello ke pensate,di quanto siete delusi del suo comportamento di quanto vi fa stare male..insomma se vi vuole bene dovrebbe cambiare xvoi e cercare di farsi aiutare a smettere..io conoscevo una xsona ke col gruppo degli alcolisti anonimi ce lha fatta..insomma convincetelo ke voi volete ke smetta e ke tornu a essere come prima..auguri!!
anke io snin una situazione simile alla tua. . slk nnne ps+..oggi sna rriv anke al puntod kiederea miamadredi lasciare mio padre xk cosi',davvero nn si puo'andare avanti.. ormai è diventato un inferno..
nn vedo l'ora di andarmenevia di casa.. e stare finalmente da sola..
lo sogno da sempre!
nn vedo l'ora! mancanosl2anni e6 mesiepoivado via x sempre
da me è lo stesso...o simile...beh è mia madre quella ke beve...e ne io ne mio padre ne possiamo piu...cn l'aiuto d mia zia abbiamo convinto mia madre ad andare da un dottore serio...ha iniziato la disintossicazione...x un anno è andato tutto bene...poi?poi è tornato tutto come prima...
anke io...mio padre e mia zia nn sappiamo piu cosa fare
Ciao Cucciola...io avevo lo stesso problema, anche se io ero piccola.
Mio padre beveva, e spesso si comportava in modo violento (non con noi, la sua famiglia, ma in generale) e beh...insomma non era una bella situazione. Mi dispiace dirtelo...ma non è il periodo che ti fa sentire così, non è la tua adolescenza. In parte forse sì, ma devi ammetter che la situazione non è quella che affrontano normalmente tutti gli adolescenti.
Posso solo dirti un paio di cose: non ne ritenere colpevoli più di tanto i tuoi genitori, devi capire che anche per tua madre deve essere un periodo orribile, e l'alcolismo di tuo padre non è un vizio, è una malattina (ufficialmente riconosciuta dai medici).
Io ero piccola quando mi è successo, e ho completamente rimosso tutti quegli anni della mia vita...non ricordo nulla. Non sapevo niente fino a quando non me l'hanno detto qualche anno fa...e da allora non hanno fatto che presentarsi problemi di natura psicologica alla mia porta: sono caduta in depressione e ho cominciato a farmi male da sola. Ti assicuro che è un periodo orribile, anche se per fortuna adesso ne sto uscendo piano piano.
Non vale la pena di rovinarsi la vita per una malattia altrui...vuoi una soluzione?
Telfona al Telefono Azzurro, rispondono 24 ore su 24 e è gente fidatissima. Possono darti una mano, a te e anche alla tua famiglia.
Il numero è 1.96.96 se hai ancora 14 anni. Se nel frattempo ne hai compiuti 15, il numero è 199.15.15.15. Il secondo numero purtroppo è a pagamento, ma non ti preoccupare ne varrà sicuramente la pena.
Spero tanto che tutto vada bene e ti sono davvero vicina,
Alice
P.S. Scrivimi pure via mail se hai bisogno di maggiorni informazioni o vuoi soltanto parlare.
Ciao a tutti, il mio problema è questo: mi piace l'alcool e quando sn da sola a casa mi apro sempre una birra e mela scolo tutta.
Ora: io ho 15 anni e è normale bere un pò, ma io bevo da quando avevo 12 anni!!!!
E poi è diventata un abitudine!
Diventerò un alcolizzata?
sei sulla buona strada, domani ti scolerai una botiglia intera di gin e kamminerai barkollando x la città kon l'alito puzzolente....
STUPIDAAAAAAAAAAAAAAA MA KE ALKOLIZZATA??? X UNA BIRRETTA??? MA VA Là !!!!
> sei sulla buona strada, domani ti scolerai una
> botiglia intera di gin e kamminerai barkollando x
> la città kon l'alito puzzolente....
> STUPIDAAAAAAAAAAAAAAA MA KE ALKOLIZZATA??? X UNA
> BIRRETTA??? MA VA Là !!!!
> Ciao a tutti, il mio problema è questo: mi piace
> l'alcool e quando sn da sola a casa mi apro sempre
> una birra e mela scolo tutta.
> Ora: io ho 15 anni e è normale bere un pò, ma io
> bevo da quando avevo 12 anni!!!!
> E poi è diventata un abitudine!
> Diventerò un alcolizzata?
anche io ho 15 anni e quando sono sola mi bevo la birra. Ho sempre bevuto un pò di birra da piccolina (ovviamente me ne davano poco) poi da 12/13 anni la bevo proprio normalmente, una me la bevo tranquilla e non mi ubriaco mica!!! Al limite sto un pò allegra :-)
l'alcolismo è una malattia: quando una persona ha un problema o un disagio o un malessere nel vivere quotidiano e assume alcool prova un sollievo immediato, istintivamente ripete l'esperienza piacevole (di assumere alcool)e poichè è il modo più facile per sentirsi meglio vi si aggrappa, l'alcool diventa una "stampella" per vivere, è in quel momento che si diventa psicologicamente dipendenti dalla sostanza tossica alcool/droga (l'alcool è metodo di conservazione di bevande e cibi ma è anche droga legale come definita dall'OMS). Ovviamente la sola dipendenza psicologica è provocata da consumi limitati di alcool che ancora non portano a seri danni fisici, però la dipendenza psicologica porta ad un comportamento di consumo sempre maggiore perchè ci si abitua ad assumere alcool per stare meglio invece che affrontare le varie difficoltà e dolori della vita come le persone sane. La dipendenza psicologica prima o poi porta a quella fisica. I familiari spesso non si accorgono di nulla perchè l'alcolista, sapendo di "bere troppo", lo fa di nascosto. Io mi sono accorta dopo oltre 20 anni che mio padre è alcolista e ancora adesso lui e mia madre negano anche quando è completamente "ciucco". Adesso so che qundo lui sproloquia (non diventa quasi mai violento tranne che quando si parla del suo problema) è perchè è sotto effetto, una volta stavo malissimo e davo la colpa a me che -come dice sempre mia madre- non sono normale e ho un brutto carattere. E' una malattia grave perchè il malato nega e la moglie lo copre di fronte ai figli e agli estranei- e come si fa a curare una malattia se il paziente nega di averla?!! io frequento i gruppi al-anon e riesco a convivere un pò meglio col malato, ma i miei genitori non ne vogliono sapere e litigo spesso con loro perchè non vogliono che vada ai gruppi di autoaiuto: hanno paura che si sappia in giro, e poi a loro da anche fastidio perchè preferirebbero far finta che va tutto bene perchè le cose continuino così.
Mio padre beve. E quando beve...
Una lettera di sfogo da un nostro forum. Un problema troppo diffuso come l'alcolismo di un genitore non può passare sotto silenzio
alcolismo....
l'alcolismo è un problema molto grave....tuo padre di certo nn si comporta bene con te....cerca con tua mamma di farlo ragionare e se nn ci riesci, magari puoi andare a vivere con tuo fratello!!!!!
Re: alcolismo....
Il numero è 1.96.96 se hai ancora 14 anni. Se nel frattempo ne hai compiuti 15, il numero è 199.15.15.15. Il secondo numero purtroppo è a pagamento, ma non ti preoccupare ne varrà sicuramente la pena.
La risposta te l'hanno già data. Sei tu che devi farti aiutare da qualcuno.
Tu sei giovane e non puoi aiutarli. Ma invece puoi farti aiutare da qualcuno a comprendere la situazione e in caso di emergenza avrai sempre un appoggio su cui contare. Non ti preoccupare, telefonando non farai male a nessuno, e resterai nella famiglia in cui sei. Semplicemente ti aiuteranno a capire la situazione e ad affrontare tutti questi problemi serenamente. Il periodo non finirà probabilmente fino a quando tu non deciderai di farti aiutare. Dai piccolina... hai tutta la vita davanti a te ! Non fartela rovinare. E non cercare di risolvere da sola situazioni che nemmeno i tuoi che hanno molti anni più di te riescono a risolvere.
Davvero... telefona a quel numero, almeno provaci e spiega la situazione.
Dopo ti sentirai meglio. E' la strada giusta per sentirsi meglio.
Ciao !
Simo
risposta a cucciola
ma come fa tua madre a sopportare uno così?se lei vi v.b. dovrebbe pensare a tutelarvi..xkè te,tua madre e tuo fratello nn prendete vostro padre quando è sobrio e nn gli dite tutto quello ke pensate,di quanto siete delusi del suo comportamento di quanto vi fa stare male..insomma se vi vuole bene dovrebbe cambiare xvoi e cercare di farsi aiutare a smettere..io conoscevo una xsona ke col gruppo degli alcolisti anonimi ce lha fatta..insomma convincetelo ke voi volete ke smetta e ke tornu a essere come prima..auguri!!
sembra facile
anke io snin una situazione simile alla tua. . slk nnne ps+..oggi sna rriv anke al puntod kiederea miamadredi lasciare mio padre xk cosi',davvero nn si puo'andare avanti.. ormai è diventato un inferno..
nn vedo l'ora di andarmenevia di casa.. e stare finalmente da sola..
lo sogno da sempre!
nn vedo l'ora! mancanosl2anni e6 mesiepoivado via x sempre
Re: risposta a cucciola
da me è lo stesso...o simile...beh è mia madre quella ke beve...e ne io ne mio padre ne possiamo piu...cn l'aiuto d mia zia abbiamo convinto mia madre ad andare da un dottore serio...ha iniziato la disintossicazione...x un anno è andato tutto bene...poi?poi è tornato tutto come prima...
anke io...mio padre e mia zia nn sappiamo piu cosa fare
Re: risposta a cucciola
Ciao Cucciola...io avevo lo stesso problema, anche se io ero piccola.
Mio padre beveva, e spesso si comportava in modo violento (non con noi, la sua famiglia, ma in generale) e beh...insomma non era una bella situazione. Mi dispiace dirtelo...ma non è il periodo che ti fa sentire così, non è la tua adolescenza. In parte forse sì, ma devi ammetter che la situazione non è quella che affrontano normalmente tutti gli adolescenti.
Posso solo dirti un paio di cose: non ne ritenere colpevoli più di tanto i tuoi genitori, devi capire che anche per tua madre deve essere un periodo orribile, e l'alcolismo di tuo padre non è un vizio, è una malattina (ufficialmente riconosciuta dai medici).
Io ero piccola quando mi è successo, e ho completamente rimosso tutti quegli anni della mia vita...non ricordo nulla. Non sapevo niente fino a quando non me l'hanno detto qualche anno fa...e da allora non hanno fatto che presentarsi problemi di natura psicologica alla mia porta: sono caduta in depressione e ho cominciato a farmi male da sola. Ti assicuro che è un periodo orribile, anche se per fortuna adesso ne sto uscendo piano piano.
Non vale la pena di rovinarsi la vita per una malattia altrui...vuoi una soluzione?
Telfona al Telefono Azzurro, rispondono 24 ore su 24 e è gente fidatissima. Possono darti una mano, a te e anche alla tua famiglia.
Il numero è 1.96.96 se hai ancora 14 anni. Se nel frattempo ne hai compiuti 15, il numero è 199.15.15.15. Il secondo numero purtroppo è a pagamento, ma non ti preoccupare ne varrà sicuramente la pena.
Spero tanto che tutto vada bene e ti sono davvero vicina,
Alice
P.S. Scrivimi pure via mail se hai bisogno di maggiorni informazioni o vuoi soltanto parlare.
alcolismo: sono sulla buona strada?
Ciao a tutti, il mio problema è questo: mi piace l'alcool e quando sn da sola a casa mi apro sempre una birra e mela scolo tutta.
Ora: io ho 15 anni e è normale bere un pò, ma io bevo da quando avevo 12 anni!!!!
E poi è diventata un abitudine!
Diventerò un alcolizzata?
Re: alcolismo: sono sulla buona strada?
sei sulla buona strada, domani ti scolerai una botiglia intera di gin e kamminerai barkollando x la città kon l'alito puzzolente....
STUPIDAAAAAAAAAAAAAAA MA KE ALKOLIZZATA??? X UNA BIRRETTA??? MA VA Là !!!!
Re: alcolismo: sono sulla buona strada?
> sei sulla buona strada, domani ti scolerai una
> botiglia intera di gin e kamminerai barkollando x
> la città kon l'alito puzzolente....
> STUPIDAAAAAAAAAAAAAAA MA KE ALKOLIZZATA??? X UNA
> BIRRETTA??? MA VA Là !!!!
ma va....
Re: alcolismo: sono sulla buona strada?
> Ciao a tutti, il mio problema è questo: mi piace
> l'alcool e quando sn da sola a casa mi apro sempre
> una birra e mela scolo tutta.
> Ora: io ho 15 anni e è normale bere un pò, ma io
> bevo da quando avevo 12 anni!!!!
> E poi è diventata un abitudine!
> Diventerò un alcolizzata?
anche io ho 15 anni e quando sono sola mi bevo la birra. Ho sempre bevuto un pò di birra da piccolina (ovviamente me ne davano poco) poi da 12/13 anni la bevo proprio normalmente, una me la bevo tranquilla e non mi ubriaco mica!!! Al limite sto un pò allegra :-)
R: Re: alcolismo: sono sulla buona strada?
l'alcolismo è una malattia: quando una persona ha un problema o un disagio o un malessere nel vivere quotidiano e assume alcool prova un sollievo immediato, istintivamente ripete l'esperienza piacevole (di assumere alcool)e poichè è il modo più facile per sentirsi meglio vi si aggrappa, l'alcool diventa una "stampella" per vivere, è in quel momento che si diventa psicologicamente dipendenti dalla sostanza tossica alcool/droga (l'alcool è metodo di conservazione di bevande e cibi ma è anche droga legale come definita dall'OMS). Ovviamente la sola dipendenza psicologica è provocata da consumi limitati di alcool che ancora non portano a seri danni fisici, però la dipendenza psicologica porta ad un comportamento di consumo sempre maggiore perchè ci si abitua ad assumere alcool per stare meglio invece che affrontare le varie difficoltà e dolori della vita come le persone sane. La dipendenza psicologica prima o poi porta a quella fisica. I familiari spesso non si accorgono di nulla perchè l'alcolista, sapendo di "bere troppo", lo fa di nascosto. Io mi sono accorta dopo oltre 20 anni che mio padre è alcolista e ancora adesso lui e mia madre negano anche quando è completamente "ciucco". Adesso so che qundo lui sproloquia (non diventa quasi mai violento tranne che quando si parla del suo problema) è perchè è sotto effetto, una volta stavo malissimo e davo la colpa a me che -come dice sempre mia madre- non sono normale e ho un brutto carattere. E' una malattia grave perchè il malato nega e la moglie lo copre di fronte ai figli e agli estranei- e come si fa a curare una malattia se il paziente nega di averla?!! io frequento i gruppi al-anon e riesco a convivere un pò meglio col malato, ma i miei genitori non ne vogliono sapere e litigo spesso con loro perchè non vogliono che vada ai gruppi di autoaiuto: hanno paura che si sappia in giro, e poi a loro da anche fastidio perchè preferirebbero far finta che va tutto bene perchè le cose continuino così.