L'intervista a Letizia Maestri, make-up artist
Letizia che ha truccato anche star del calibro di Eva Herzigova e Penelope Cruz ci fornisce consigli e dritte sul trucco di Natale e di Capodanno

Il mestiere di make up artist non è semplice: come hai iniziato e quali sono state le principali difficoltà che hai incontrato?
A sei anni quando qualcuno mi diceva cosa volevo fare da grande io rispondevo :- voglio trasformare le mie amiche, pettinandole e cambiando loro il colore del rossetto Così, caparbia all’età di 15 anni ho deciso di andare lavorare in un negozio di parrucchiera, per incominciare e dopo neanche un mese mi chiedono se so anche truccare.. ed io rispondo in modo istintivo: come mi so truccare io si per il resto posso impegnarmi.
Prima di decidermi a frequentare una scuola di trucco avevo già lavorato alla La Fenice di Venezia e truccato già molte donne ed uomini … anche famosi. Essendo di natura caparbia e lungimirante, fortunatamente per me è stato tutto abbastanza naturale essere oggi una truccatrice professionista. Posso dire, con il senno di poi, che le prime difficoltà potrebbero essere per chi inizia la mancanza della manualità, la mancanza del senso delle proporzioni e l’amore verso i colori … la fantasia e non ultima la conoscenza della geometria dei volti. Se hai superato questi primi limiti iniziali, sei appena nata come truccatrice. La differenza che passa da una truccatrice (nel termine classico della parola stessa ), ad una truccatrice professionista sta nel saper ascoltare, rispettare l’esigenze di chi ti sta di fronte, riconoscere i loro punti di forza equilibrandoli con i punti deboli inoltre è fondamentale, studiare la storia del costume nel mondo, conoscere i fotografi ed i registi più importanti, riconoscere le tendenze stilistiche del passato e contemporanee e mantenersi sempre aggiornate … dimenticavo … ed essere particolarmente socievoli con tutti.
Dove e con chi lavori principalmente
Ora lavoro soprattutto a Milano, ho vissuto 4 anni a Parigi e continuo a viaggiare molto in tutto il mondo: parlo anche in inglese e francese. Lavoro con fotografi di moda (vedi campagna Bulgari profumo, ecc.), registi sia cinematografici (vedi Ferie d’Agosto, Un Eroe Borghese, ecc.), che pubblicitari (vedi spot Nespresso con Geoge Cooley e Jhon Malcovic). Ho truccato alcune delle donne più belle del mondo come Monica Bellucci, Eva Green, Anne Hataway, Penelope Cruz, Eva Herzigova e molte altre.
Che tipo di trucco privilegi in modo particolare?
Mi piace vedere sempre la naturalezza della pelle, rendo il volto “tridimensionale” con l’effetto ottico dei chiaro scuri (uso la stessa tecnica anche per le labbra), uso pochissima cipria ed enfatizzo principalmente gli occhi, non sempre con “ modifiche forzate”. Gli zigomi non sempre ritengo di trasformarli ulteriormente visto che già hanno subito una “variazione” con l’effetto tridimensionale del volto.
Progetti per il futuro
Principalmente continuo il mio percorso di arricchimento umano e tecnico anche se da sempre, che di tanto in tanto mi chiedono e mi dedico a trasferire questa mia passione ad altri che hanno la volontà e l’amore di apprendere. Ho già collaudato un metodo d’insegnamento, e sto iniziando a fondare una scuola di make up, non solo ad indirizzo professionale ma anche personale ( vedi teenager, donne comuni o in carriera, ecc.), che vogliono comprendere e migliorare il loro aspetto.

Come dovrebbe essere secondo te il trucco per il giorno di Natale?
Per chi arriva alla vigilia stanca e sotto stress, suggerisco di non trascurare gli effetti magici di maschere rilassanti e tonificanti! Invece per tutte:
- pulire bene il viso con detergente e tonico sarà fondamentale per garantire una pelle luminosa e a lunga tenuta
- controllare che le sopracciglia siano a posto: se necessario non esitate a “ripulirle”
- per idratare e tonificare usa unate crema opacizzante oil free prima del trucco, così non dovrete preoccuparvi di come si trasformerà il vostro trucco “strada facendo”
- stendete un velo di fondotinta, correttore e cipria
- applicate un velo d’ombretto dorato e luminoso su tutta la palpebra mobile (quella che parte dall’attaccatura delle ciglia e arriva alla piega dell’occhio)
- con lo stesso ombretto salite fino alla palpebra fissa (cioè dalla piega dell’occhio fino all’arcata sopraccigliare), sfumando il tutto verso l’esterno
- stendete all’interno della rima palpebrale una matita dal color avorio (assolutamente non bianca, avrebbe un effetto troppo finto!). Per ingrandire ed accentuare l’effetto tondeggiante potete anche sfumare leggermente un po’ di ombretto oro su tutta la rima inferiore
- piegate bene le ciglia con l’apposito piegaciglia ed applicate il mascara (nero per le more e marrone per le bionde), cercando di dare alle ciglia una forma “arrotondata” applicando maggiore quantità nella parte centrale dell’occhio. L’effetto ottico finale sarà un po’ rotondeggiante e sembrerà più aperto
- per le labbra, dopo aver passato un velo di correttore e cipria contornatele con una matita color rosso ciliegia, sfumandola leggermente verso l’interno, poi prendete un rossetto color arancio intenso e amalgamate i due colori cercando di mantenere l’interno delle labbra un po’ più chiaro dell’esterno. Il tutto tendenzialmente non troppo lucido renderà le labbra tridimensionali
- Il colore del fard sarà di una tonalità color albicocca e appena accennato applicato solo sulle guance.
Per le fashion victim, vedi come sopra fino al fondotinta, poi: con uno sfumino o pennello rinforzate il colore delle sopracciglia e allungale leggermente. Per il trucco degli occhi, usate solo il piegaciglia e tanto mascara (stendendolo sempre con l’effetto tondeggiante). Se vi piace l’effetto usate anche la matita avorio all’interno dell’occhio. Una leggera ombreggiatura con un fard colore albicocca, solo sulle guance e dopo aver steso il correttore e la cipria sulle labbra, mettete solo un rossetto rosso fuoco rigorosamente opaco!
Ed il trucco per il giorno di Capodanno?
Ispirazione anni ‘80
Vi darò dei suggerimenti da utilizzare per poter stupire chiunque nella serata del capodanno; vi consiglio per una buona riuscita dell’operazione, di utilizzare i pennelli che si trovano in commercio e le texture polverose perché durante una serata così lunga garantiscono maggior tenuta, inoltre questo tipo di trucco non è vincolato al colore dell’abito che indosserete. Dopo aver sistemato l’arcata sopraccigliare, stendete sul viso una crema antilucido (oil free). Preparate una leggerissima “base” di fondotinta, correggete le occhiaie e mettite (obbligatorio per fissare il tutto) un velo di cipria su tutto il viso. Create un’ombreggiatura, partendo dall’angolo interno a quello esterno dell’occhio, stendendo un ombretto particolarmente iridescente color tortora su tutta la palpebra mobile (è la zona che parte dalle ciglia e arriva alla piega dell’occhio). Create un’ombreggiatura, partendo dall’angolo interno a quello esterno dell’occhio, stendendo un ombretto particolarmente iridescente color tortora su tutta la palpebra mobile (è la zona che parte dalle ciglia e arriva alla piega dell’occhio). Con un ombretto color prugna, blu scuro o verde scuro, ombreggiate tutta la palpebra fissa (quella che inizia dalla piega dell’occhio e sale all’attaccatura delle sopracciglia), stendendolo verso l’esterno senza andare all’insù ma “tirandolo” verso le tempie. Create una leggera bordatura anche nella “rima inferiore” dell’occhio (la parte sottostante dell’occhio) e sempre vicino all’attaccatura delle ciglia, dello stesso colore scelto per la palpebra fissa (cioè prugna, blu scuro o verde scuro). Con lo sfumino o il pennello, cercate di “congiungere la sfumatura creata nella palpebra superiore con quella inferiore, così da far diventare tutt’uno. Solo per chi “possiede” occhi particolarmente grandi è concesso stendere una matita nera o marrone scura all’interno della rima palpebrale inferiore!
Con il piegaciglia, piegate bene le ciglia, poi usate un mascara che lasci le ciglia non troppo spesse e cercate di dare alle suddette una forma allungata verso l’esterno. Per il rossetto, dopo aver steso il correttore anche sulle labbra, usate una tonalità simile al colore della vostra pelle (se proprio non resistete perché il risultato vi sembra troppo chiaro per i voistri gusti, aggiungete un po’ di colore usato per truccare le guance, anche sopra le labbra). Se siere delle temerarie potete azzardare anche ad aggiungere una bordatura tipo eye liner di glitter (lustrini) che ormai si trovano in commercio sotto forma di eye liner appunto, del colore “champagne.
Ovviamente i ritocchi durante la lunga serata saranno fondamentali per mantenere un aspetto “appena uscita da casa” quindi non dimenticatevi di mettere nella borsetta il correttore (anche per ritoccare le labbra) e la cipria per opacizzare i” punti critici” fronte- naso- mento! Se eseguirete questi passaggi vi accorgerete che gli equilibri e le proporzioni non vi faranno sembrare ne “troppo truccata” ne “troppo poco truccata”….
Buon divertimento!



