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Storie: "Se non uccide fortifica"

"Negli ultimi anni ho riversato tutto il mio amore su persone che in realtà non lo hanno mai meritato che non mi hanno minimamente amata. Ma sono sicura arriverà il giorno in cui varrà la pena amare"

di Redazione GirlPower 6 novembre 2008

Seconda elementare. Sette anni, non capirci nulla e ritrovarsi in una situazione completamente nuova per te, quella che un po’ di tempo dopo avresti chiamato amore. C’è quel bambino nuovo in classe tua, Mirko, silenzioso, timido, buffo…non capisci perché, ma ti viene una voglia matta di sederti accanto a lui, di parlarci, di guardarlo. Viene un altro bambino a chiederti se vuoi essere la sua fidanzatina, ma tu gli dici di no, ma dai, ma si è visto? Non ti piace per niente…ma se ci pensi bene c’è un’altra ragione per cui gli hai detto di no…una ragione che non sai dire nemmeno a te stessa. 

Col tempo tu e Mirko diventate amici inseparabili…tu sei felice di avere un nuovo amico, ma stanno succedendo una serie di cose inspiegabili, e ti ritrovi a sentirti…un po’ gelosa…perché altre bambine stanno parlando con lui…non riesci a domare questo sentimento, e non riesci a capire cosa sia…sai solo che quando sei con lui sei felice, e quando non sei con lui inizia a mancarti come ti manca la mamma quando piove e sei da sola nel tuo letto. 

Seconda media. Dodici anni, adesso sai cosa provavi per Mirko alle elementari, era un tuo primissimo accenno all’amore…ma adesso è passato, adesso siete grandi amici, vi divertite, fate casino, ma non ti piace, e non sai dire con certezza se ti è mai piaciuto. Quest’anno in classe tua c’è Tony, che è bocciato e che ti ritrovi a poca distanza dal tuo banco…quanto non lo sopporti, l’anno scorso non faceva altro che fare lo sbruffone e prenderti in giro! Ma piano piano, a poco a poco, ti rendi conto che è anche terribilmente carino…e se inizialmente ti ignora e continua a fare il gradasso, lentamente qualcosa tra voi due si muove. Diventate molto amici, ridete scherzate e vi divertite, tanto che a volte Mirko è quasi geloso del vostro rapporto! Le cose si evolvono, lui inizia a giocare con te chiamandoti “amore”, tu stai allo scherzo ma dentro ti senti avvampare…e il giorno di Natale, un piovoso 25 dicembre, un messaggio sul tuo cellulare. È Tony. “Ti va di uscire?”. E non sai nemmeno come, ti ritrovi in centro, a passeggiare con lui, ridendo come matti. Non un bacio, non una carezza, contatto fisico zero. Ma quando torni a casa, cammini a due metri da terra… 

Estate 2005, hai compiuto da poco 13 anni e a settembre andrai in terza media…una tua amica si fidanza con un ragazzo di 15 anni, Mattia…e così entri a far parte del gruppo dei “belli e dannati”, inizi ad uscire con loro, e a non sentirti neanche tanto adeguata a quel gruppo di “perfetti”…tra i nuovi ragazzi che hai conosciuto c’è Iacopo, il fratello gemello di Mattia, gemello sì, ma così diverso…Mattia è il classico figo irraggiungibile, Iacopo invece è così divertente, simpatico, dolce…i giorni passano senza che tu riesca ad esprimere quello che provi per lui, infatti ti sei accorta che per te sta diventando una persona speciale…Tony lo vedi solo ogni tanto, con Mirko l’amicizia continua tranquillamente…un giorno Iacopo inizia ad abbracciarti, a darti i baci sulla guancia…credi di morire, ma quello è solo un attimo, passa e se ne va, e tu rimani confusissima a chiederti il significato di quel gesto… 

Estate 2006, e sei un’altra persona…con Iacopo manco ci parli più, Mirko sta cambiando e non è più l’amico di una volta, Tony lo vedrai pochissimo adesso che sono finite le medie e ti mancherà. Ma un giorno vedi lui, lui che avrebbe sconvolto la tua esistenza. Mirco, un nome che per te da 7 anni ormai voleva dire AMICO…ma lui non è quel bambino della tua stessa età di cui ti eri invaghita in seconda elementare, lui ha quasi 18 anni ed è stata la prima persona a farti innamorare. Tu di anni ne hai 14, stai crescendo ma dentro sei ancora piccola e ingenua…e lui arriva, ti fa innamorare e poi si mette con la tua migliore amica, il mondo crolla e va a fuoco, ma a te non importa, lui ti ha stravolta, ti ha cambiata completamente. Continui ad andare contro tutto il resto del mondo, continui ad essergli amica, ti accontenti di questo, lo consoli, gli stai accanto, diventi importante per lui. Per lui sei una grandissima amica, la migliore, ma tu lo ami, e un anno dopo, una sera dell’estate 2007, stai per dirglielo quando lui ti chiede “ma perché dopo un anno non ti è ancora passata la cotta per me?”. 

Quante lacrime per lui, quanti sospiri, quante notti insonni, quante lettere scritte e poi buttate via…nessuna parola basta a dire cosa rappresenta lui per te, nessuna. Primavera 2007, vuoi scordarti Mirco facendoti piacere un altro ragazzo, Alessandro, ma è inutile. 15 settembre 2007, sei in vacanza in Grecia con amici e genitori, s.ei in un locale a notte fonda con due tue amiche, i tuoi non sanno che sei lì perché siete uscite di nascosto, un ragazzo greco ci prova con te, tu sei ubriaca e ti viene in mente che a 15 anni non hai ancora baciato nessuno…e baci lui, così, senza pensarci, e butti al vento quel primo bacio che per così tanto tempo avevi sognato e immaginato come un momento perfetto e indimenticabile. Il giorno dopo invece, non ti ricordi nulla… Mirco lo ami ancora. Al polso hai la fascetta di Tony, te l’aveva regalata lui l’ultimo giorno di medie. Da allora non l’hai più rivisto. 

13 luglio 2008, sei più bella e più intelligente che mai, ma Mirco è un chiodo fisso che sta con la tua migliore amica. Baci un ragazzo e riponi in lui tutte le tue speranze, ma è inutile, ti da buca, ti illude e poi ti ignora quando ti vede. Sei a pezzi, ma decidi di goderti l’estate, di non fartela rovinare da nessuno. E Mirko quello delle elementari è cambiato troppo, adesso è solo uno stupido ragazzino, Tony ti passa accanto in bicicletta e fa finta di non vederti. Mirco è sempre più lontano, vuoi ignorarlo, cancellarlo…macchè, è completamente inutile. La fascetta non la porti più al polso, perché ti fa male ricordare quei momenti che nessuno ti ridarà mai più. L’hai scaraventata in qualche cassetto, dove non puoi vederla e dove non può più ferirti. Le lettere che scrivevi per Mirco senza mai dargliele le avevi conservate, ma ora le hai bruciate tutte, le hai guardate annerirsi e diventare dei cumuli di cenere. Hai soffiato su quella cenere, il vento l’ha dispersa…però non le cancellerai mai dalla tua mente. E le foto delle elementari, te e Mirko abbracciati, non le guardi più, le lasci a impolverarsi, sono ricordi troppo belli e troppo lontani per poterli rivivere serenamente. 

Un bel giorno rivedi Mirco dopo tanto tempo e, sorpresa…nel rivederlo non provi più un accidenti di nulla. Come se avessi visto una persona qualunque. È l’inizio della fine. Ti scordi il suo numero che avevi imparato a memoria dopo mezz’ora che l’avevi preso, vedi finalmente tutti i suoi difetti, parli male di lui che ti ha fatto fin troppo soffrire. Butti via o nascondi qualsiasi cosa che ti possa ricordare di lui, l’ombretto che ti aveva regalato per Natale, un campioncino del profumo che usa lui, le sue foto sul computer…non ne rimane più traccia. Il tuo cuore è distrutto, non sei mai riuscita a trovare una persona che ti amasse veramente, mentre tu nelle persone sopra nominate hai riversato tutto l’amore di cui eri capace. Ma sei sicura che un giorno ne varrà la pena. E continui ad andare avanti, perché se non uccide, fortifica. E per ora non sei affatto morta…

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Tag: amore, storie
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10
Commenti

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BiBi! venerdì, 12 dicembre 2008

Re: juliette

> sn d accordo cn alessandra...qst nn è amore...l
> amore è qual k sentimento k t strazia in una
> maniera k nn puoi neank + mangiare da tnt stai
> male l amore t porto lontano dalla realtà è un
> qlcs k nn controlli...k nn dimentichi così...l
> amore fa male qst sn solo cottarelle da bambina


come ho già risposto ad Alessandra, sono consapevole di non aver mai vissuto il vero amore, e aggiungo che avendo 16 anni non ho ancora avuto l'opportunità di andare molto oltre le mie "cottarelle da bambina" come le chiami te..ma non per questo credo che quello che ho vissuto vada sminuito..sarà anche insignificante a vederlo da fuori, ma per me sono esperienze che contano tantissimo..ripeto ho 16 anni e probabilmente in futuro le vedrò come delle "cottarelle da bambina" anche io, ma per ora non è così..

n° 10
BiBi! venerdì, 12 dicembre 2008

Re: bah...

> > scusami.. molto ben scritta la lettera.. ma
> l'amore è un'altra cosa..e tu nn l'hai mai
> provato.. queste sono cotte, sbandate che si
> prendono alla tua tenera età.. alle elementari,
> alle medie.. sn cotte! l'amore è qualcosa di
> travolgente, è una passione che brucia talmente
> forte che non controlli, amore è vivere momenti
> importanti cn la xsona che t sta a fianco..
> superare le difficoltà insieme, fare l'amore e
> toccare il cielo con un dito.. unirsi al 100% in
> tutto.. e non una fascetta sul polso.. non è x
> sminuire il tuo vissuto.. ma quelli sn ricordi ke
> ogni ragazzino ha quando inizia ad entrare a
> contatto con l'altro sesso e a non giocare + con
> le bambole o con il calcio
> balilla...

ale

volevo dire la stessa cosa.

Questo lo so perfettamente..nel mio piccolo e nella mia inesperienza io vedevo tutto quello che ho scritto come amore, ma so benissimo di non averlo mai provato veramente..sicuramente mi sarò espressa male per avervi fatto pensare così, e di questo mi scuso :)
Comunque grazie a tutti per i complimenti!

n° 9
lara giovedì, 27 novembre 2008

sembra la mia storia

ciao, nel leggere il tuo racconto mi ci rivedo totalmente. Sempre pronta ad amare ma mai amata, sempre sul punto di legarti a qualcuno, ma sempre sola. Abbi fiducia arriverà un nuovo amore e saprai riconoscerlo perchè ti sembrerà di conoscerlo da una vita. Tanti auguri!

n° 8
maria mercoledì, 12 novembre 2008

Re: bah...

> scusami.. molto ben scritta la lettera.. ma
> l'amore è un'altra cosa..e tu nn l'hai mai
> provato.. queste sono cotte, sbandate che si
> prendono alla tua tenera età.. alle elementari,
> alle medie.. sn cotte! l'amore è qualcosa di
> travolgente, è una passione che brucia talmente
> forte che non controlli, amore è vivere momenti
> importanti cn la xsona che t sta a fianco..
> superare le difficoltà insieme, fare l'amore e
> toccare il cielo con un dito.. unirsi al 100% in
> tutto.. e non una fascetta sul polso.. non è x
> sminuire il tuo vissuto.. ma quelli sn ricordi ke
> ogni ragazzino ha quando inizia ad entrare a
> contatto con l'altro sesso e a non giocare + con
> le bambole o con il calcio balilla...

ale

volevo dire la stessa cosa.

n° 7
giulia domenica, 9 novembre 2008

juliette

sn d accordo cn alessandra...qst nn è amore...l amore è qual k sentimento k t strazia in una maniera k nn puoi neank + mangiare da tnt stai male l amore t porto lontano dalla realtà è un qlcs k nn controlli...k nn dimentichi così...l amore fa male qst sn solo cottarelle da bambina

n° 6
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