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Storie: "Mai perdere la speranza"

"Sono rimasta incinta giovanissima del ragazzo che amavo, e piano piano abbiamo costruito una famiglia. Ma dopo qualche anno il destino ha distrutto tutto. Eppure l'importante è non perdere mai la speranza..."

di Anastasia Meloni 8 maggio 2009

Ho appena letto la storia di quella ragazzina che, essendo incinta a 14 anni, ha deciso di abortire. Volevo raccontarvi la mia di storia, sperando di non annoiarvi. Il mio nome è Adelaide, e ho 26 anni. A 16 anni ho conosciuto Gioele, e mi sono innamorata. Anche lui era innamoratissimo e dopo poco tempo ci siamo messi insieme. Eravamo una coppia perfetta, felicissimi!

A 17 anni (avevamo la stessa età) abbiamo deciso di fare l'amore, entrambi per la prima volta: un'esperienza bellissima anche se ero terrorizzata! a 18 anni ho scoperto di essere incinta, e insieme decidemmo di tenerlo. I nostri genitori sono stati molto comprensivi e ci abbiamo pensato molto bene ma non me la sono sentita di abortire. Partorisco: è una bellissima bambina. Sybie. Grazie al suo carattere docile e al suo essere silenziosa come il padre riusciamo entrambi a diplomarci con buoni voti. iniziamo entrambi l'università da non frequentanti, perchè entrambi lavoriamo, io in un negozio di abbigliamento e lui di informatica. Sybie cresceva bella e forte, e le cose sembravano andare sempre meglio: mi laureai in lingue e lui in ingegneria, e andammo a vivere insieme. Poi, tutto cambiò. 

Una sera Gioele stava tornando a casa in macchina, quando un pazzo ubriaco gli tagliò la strada: la punto di Gioele venne letteralmente fatta a pezzi dalla jeep dell'ubriaco. Gioele cadde in coma: la sua spina dorsale era spezzata, entrambi i polmoni schiacchiati e le gambe rotte. Dopo circa un mese si svegliò per un secondo, mi guardò e sorrise. Non vi dico la gioia! Sybie (che aveva tre anni) cominciò ad urlare, capì che il papà era sveglio e corse fuori per chiamare qualcuno. Il mio piccolo genietto... purtroppo la felicità era destinata a durare poco: il giorno dopo ricadde in coma. Prima di addormentarsi mi sorrise e mi disse: "mi dispiace tanto, ma so che te la caverai. vi amo tanto". Due settimane dopo il suo cuore smise di battere e l'elettroencefalogramma era piatto. 

Mi sono trovata a 21 anni sola, con una bambina di tre che mi chiedeva dov'era il papà e quando sarebbe tornato a casa. In lacrime le ho spiegato che il suo corpo non funzionava più e che non sarebbe più tornato a casa. Lei, con i suoi tre anni, dopo aver versato una lacrima mi ha abbracciato e mi ha detto: "io e te mami. insieme." con quella frase, così piccola, incompleta e semplice, mi ha dato la forza di ricominciare

Sono cinque anni che Gioele è morto. Due anni dopo l'incidente ho conosciuto Riccardo. Sybie lo adora, ma non lo chiama papà. Riccardo vive con noi, e quando la gente gli chiede chi è il mio nuovo compagno lei risponde: "lui è il mio amico, il mio papà è lassù", e con il suo ditino indica il cielo, che guarda ogni sera per ore. Tra sei mesi mi sposo con Riccardo, che è riuscito a darmi l'amore che mi aveva dato Gioele, e un altro bambino. L'amore esiste, ovunque! e se vi sembra che tutto vada a rotoli, se credete che fra un pò scoppierete di rabbia, ricordatevi una cosa: SOLO DOPO UNA NOTTE BUIA PUò SORGERE IL SOLE! con la speranza che la vita vi sorrida, sempre, vi auguro ogni bene! 

Adelaide

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Commenti

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crisi esistenziale sabato, 4 settembre 2010

Mi sto disilludendo

Adoro le donne e per me una donna quando piange è ancora più bella, ma purtroppo non sono fidanzato e vista la mia età sto perdendo le speranze di avere una donna al mio fianco come tutti gli altri ragazzi dell'età mia. Sto cominciando a sentirmi l'etichetta "Celibe" sulla fronte e vorrei tanto che arrivasse l'amore anche per me, vorrei tanto avere una donna al mio fianco che piange per me, mi accarezza, mi abbraccia, mi riempie di coccole e fare l'amore con lei, dormire abbracciato con lei.

n° 16
folle.innamorata lunedì, 2 novembre 2009

ti ammiro!!

ciao ade 6 una mamma fantastica, la tua storia mi ha commosso così tanto da farmi piangere vai sempre avanti e non mollare mai!! ti ammiro!!

n° 15
Ali lunedì, 10 agosto 2009

Dubbio

Scusa ma nella tua storia ci sono delle incongruenze .... come avete fatto a laurearvi entrambi a 21 anni? Mi sembra leggermente surreale ...

n° 14
ale giovedì, 25 giugno 2009

non bisogna mollare mai

Hai ragione Adelaide, la speranza deve esserci sempre, purtroppo dolori e le sofferenze nella vita ci sono per tutti ma l'importante è avere la forza è guardare avanti, la tua bambina ti ha dato questa forza ed è una cosa bellissima.
La vita sà essere crudele ma sà darti anche quella gioia mai provata prima.
Un abbraccio

ale

n° 13
Miss_Pato domenica, 21 giugno 2009

Ciao.... Volevo dirti...

Ciao.... La tua storia è molto toccante, se mi succedesse una cosa del genere non so se avrei la forza di andare avanti, auguro a te e alla tua bambina tutta la felicità del mondo, e che Gioele vi protegga da lassù.... Ciao un bacio buona fortuna

n° 12
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