Storie: "Felice dopo tante lacrime"
"Passavo da un uomo all'altro, li amavo tutti, ma alla fine mi stancavo e non restavo con nessuno finchè non ho ritrovato lui, che mi ha resa felice"
Era estate. Passeggiavo sulla spiaggia guardando le onde, come sempre in solitudine. Mi piaceva scrivere poesie, accarezzarne l' odore nel vento mentre la mia immagine si rifletteva nel tempo . Il Sole luccicava forte fra i miei capelli e vedevo la mia belleza dissolversi in un lenzuolo di raso arancione . Sapevo di essere bella, anche se fingevo di non essermene mai accorta . Sapevo che avrei potuto avere milioni di uomini ed infondo così è stato : se dovessi segnare su di un pezzo di carta i nomi di quelli che ho avuto, ne verrebbero fuori duecento . Innamorata lo ero di tutto : mi piacevano i fiori, i vetri colorati come gioielli sul mio volto, l' arte, la musica , le emozioni dei momenti inaspettati . Amavo la vita e sorridendole ho potuto avverare i miei sogni . Credevo in Dio.
Mio malgrado, ho provocato sofferenze nella gente che mi stava vicino, ma se la vita non fosse una follia, resterebbero soltanto lunghissimi giorni grigi uno dietro l' altro . Ero una specie di farfalla : mi posavo su tutti i fiori senza mai appartenere a nessuno di questi . Spesso, quando ci si guarda allo specchio, si può sentire uno strappo doloroso tra quello che pensiamo di essere e quello che ci piacerebbe essere . Riguardo a me, non ho mai desiderato essere qualcosa di diverso da ciò che sono : avevo le ali e mi piaceva volare . Tutto questo pensavo nelle mie lunghe passeggiate sulla sabbia.
Certo, tutto questo aveva un prezzo : ero sola. Gli uomini mi amavano, ma avevano paura di me. Pensavano che un giorno mi sarei stancata e li avrei lasciati . Così i miei amori duravano non più di qualche nottata e quando al mattino mi svegliavo non c'era quasi mai nessuno a darmi il buongiorno .
Il 3 luglio del 2006 ricevetti una telefonata da un ragazzo di 29 anni con cui avevo scambiato qualche parola su internet... e da qui ha inizio una storia tragi-comica con un tira e molla che è durato tre anni . Si chiamava Marco e mi piaceva molto. Non vedevo l' ora di incontrarlo sebbene vivessimo in due città diverse, a circa 6 ore l' una dall' altra. Era un biondino dagli occhi castano-chiari , alto all' incirca 186 cm e piuttosto robusto . Vestiva in modo particolareggiato, mi piacevano le collane che indossava e il suo modo di farmi sorridere. Ci scrivevamo sul pc, finchè una sera, mentre studiavo e perdevo tempo in brevi intervalli aprendo i profili di altri ragazzi sempre sulla stessa community, scrissi un "ciao" ad un ragazzo di 31 anni con i capelli neri e le spalle larghe . Subito lui mi rispose e mi scrisse di chiamarsi "Marco" . Fin qui, non ci sarebbe nulla da ridere, se non fosse per il fatto che questo "Marco" era un amico del mio Marco e che proprio in quel momento tutti e due mi stavano scrivendo! C'è da dire che tra migliaia di uomini iscritti in quella community, ho beccato proprio il suo amico!
Da quel giorno, il mio Marco ha iniziato a sponsorizzare il suo amico "Marco", dicendomi quanto fosse bello e intelligente . Oltretutto, ogni volta che gli chiedevo di prendere un gelato insieme, declinava il mio invito asserendo "perchè non inviti "Marco"? Che ne sarebbe molto contento?!"... e via dicendo. Alla fine, rendendomi consapevole di quanto il suo amico "Marco" fosse davvero unico in doti intellettuali ed estetiche, iniziai a frequentarlo . "Marco" possedeva un linguaggio teologico e amava le arti marziali . Con lui potevo confrontarmi su aspetti di tipo filosofico e religioso, e questo innescava nella mia interiorità una profonda commozione. Sicchè capitolai, innamorandomi di lui . A volte però, andavo a riguardare il profilo del precedente Marco e mi chiedevo come sarebbe potuta andare tra di noi se non fosse subentrato il suo amico .
Il 30 Novembre del 2006 fu l' ultima volta che abbracciai "Marco" . Ricordo che erano le 5 del mattino e che lo stringevo forte in un posto sotto casa. Non so spiegare il perchè, eppure quella notte percepivo che non l' avrei rivisto mai più .
Il primo Giugno del 2007, durante una pausa da lavoro, incontrai un uomo di 40 anni e leggerissimi occhi azzurri davanti al Pantheon. Passai davanti a lui velocemente e gli accennai un sorriso . Lui mi seguì, ma non mi accorsi di nulla fino a che si accostò accanto a me e disse "adesso so che esisti !" e mi portò letteralmente via con sè . Si chiamava Mario e ci amammo da morire.
Il 21 Gennaio del 2009 tutto finì e presi un treno per tornare a casa . Era la prima volta che sentivo l' inverno . Ricordo che fuori dal finestrino la nebbia avvolgeva i colori, mentre gli alberi sembravano spettri divisi fra miti speranze . Il biancore estraneo al tatto non era per me un mistero.... Ero triste ... Continuai a starmene da sola sulla spiaggia nella mia prima casa, quasi come fosse l' unica compagna ancora capace di farmi esistere . I giorni passavano veloci e tutti uguali , finchè trovai un messaggio del vecchio Marco su internet , era il 4 Aprile del 2009 , ed il caso volle che fosse il giorno del mio compleanno . Mi aveva chiesto di vederci e sebbene fossi un pò scettica, tornai a Roma .
Qualche sera fà abbiamo fatto l' amore ed è stato bellissimo : lo stringevo forte sul mio corpo mentre il sudore scendeva dai miei capelli e bagnava il mio petto . Sono riuscita quasi per caso a stare con quel ragazzo conosciuto tre anni prima, e la cosa più bella è che lui ricordava tutto di me, così come io ricordavo tutto di lui . Mi sento come un adolescente a 15 anni ! In verità ne ho quasi 30, ma con Marco sono davvero felice e spensierata .
di Antonella Marchisella
Fonte foto: Psychologies n.6 Giugno 2009, fotografo David Bellemere





una ventata d'aria fresca!
finalmente una bella storia a lieto fine....con 'sti chiari di luna c'è bisogno di iniezioni di positività!
Per voi
Marco ti voglio beneeee ! :-) Un bacio a tutte le ragazze di girlpower e a tutte coloro che mi scrivono!! Grazie per le belle lettere che mi inviate ! Antonella
Per voi
Marco ti voglio beneeeee !!!!!!!! :-) Un bacio a tutte le ragazze di girlpower e a tutte coloro che mi scrivono ! Grazie per le vostre belle lettere ! Antonella