pianetadonna.it

Storie: "Entrambi intrappolati in due storie sbagliate"

di Emanuela _Cerri 29 ottobre 2004
Le vostre storie d'amore
la redazione di Girlpower riceve e pubblica
 
 

Questo racconto autobiografico è stato scritto da una di voi, che ce l'ha inviato e adesso lo vede pubblicato su Girlpower... mandateci anche i vostri!!! Potete scegliere l'argomento che preferite tra le 5 sezione di Girlpower!!! Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per parlare di ciò che vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre esperienze, per ridere e riflettere insieme con i ricordi di una persona sola
Redazione di GP

***********************************
L'unico modo per farlo uscire dalla mia mente è mettere tutto nero su bianco per razionalizzare gli eventi, come sono solita fare, ma soprattutto per rivivere un ultima volta ogni istante di una storia nata e distrutta in poco più di un mese..
Un giorno qualunque di maggio, poco prima dell'appuntamento per scegliere il mio primo tatuaggio,mi decido finalmente a vedere qualche palestra. La prima che vedo è carina, ma poi, presa da qualche demonio o angelo che fosse, chiedo al mio ragazzo di accompagnarmi a vederne un'altra che non rientrava nella lista. Ne rimango subito colpita. Il giorno dopo prenoto per un appuntamento che finisce con l'essere rimandato per un equivoco.

Scrivi per Girlpower
Mandateci i vostri articoli sugli argomenti delle varie sezioni e le vostre foto, es.
siete appassionate di moda o beauty? Potete scrivervi cosa va di moda nella vostra città o sul vostro stile preferito.
Oppure siete appassionate di psicologia? O preferite raccontarci le vostre d'amore (e sex)...? NOI LE PUBBLICHEREMO SU GIRLPOWER!!

Così la prima a fare la scheda sarà la mia sorellina,quel giovedì 6 Maggio che non dimenticherò più. mi siedo su una panca posta un po' in disparte, guardo in giro, poi vedo un mucchio di ragazzini con il kimono che si dirigono verso l'altra sala. Non so perché cominciai ad osservare l'allenamento di karate, forse perché mi attirava qual ragazzo che dava ordini agli allievi con un tono spesso troppo alto per un riscaldamento. Ricordo che pensai che esagerava,che rimproverava quei ragazzini troppo facilmente, poverini. Poi arriva il pomeriggio seguente il mio turno. Salita dagli spogliatoi riconosco quel ragazzo e uno di quelli all'ingresso ci presenta "Questo è il tuo istruttore." Ci stringiamo la mano,mentre noto che ha degli occhi azzurri meravigliosi. Mi porta ad un banchetto, mi fa qualche domanda relativa ad allenamenti passati, agli obiettivi, poi mi fa salire sul mio nemico di sempre: la bilancia. Affrontiamo però tutto ridendo, non so perché ma con lui mi viene di essere socievole e spiritosa, forse anche un po' presuntuosa; non sono così, soprattutto con le persone che non conosco, ma con lui.è tutto strano!
Mi accompagna ai vari attrezzi, me li mostra, e così anche il lunedì successivo, perché risulto parecchio incapace. Ma lui si mostra disponibile, e poi è simpatico! Insiste che voglio fare una "guerra psicologica" con lui, non lo faccio volontariamente, ma non sa che con le parole non mi batte nessuno. Il giorno dopo lui ha solo il turno di karate, quindi lo incrocio di sfuggita. Non voglio salutarlo per prima, un giorno mi è bastato a capire che tipo sia, che è abituato a essere corteggiato da tutte le ragazze che gli si parano davanti, non gli avrei dato soddisfazione. Poi incrociamo gli sguardi e ci salutiamo con un semplice gesto della mano. Lo rivedo solo dopo tre giorni e torna ad essere simpatico, ad avvicinarsi a parlare appena possibile.
Mi racconta che una sua ex è nella mia scuola; me ne parla talmente tanto che comincio a pensare che non l'abbia dimenticata,così senza peli sulla lingua glielo dico. Mi risponde che non è assolutamente vero e che ora è fidanzato da due anni, così noto la fedina. Improvvisamente guardo la mia, "è più carina questa" penso,e comincio ad osservarla con occhi diversi, la sento più leggera. Poco dopo lo sento parlare con due ragazze che gli chiedono di vedere il suo anello da vicino: "Non posso toglierlo. La mia fidanzata ha il radar, se ne'accorgerebbe e scenderebbe." Qualche settimana dopo me l'avrebbe messa lui stesso al dito e l'avrebbe tolta per diventare mio una sola sera.

Capisco comunque che la ragazza è anche gelosa! E il lunedì successivo lui me ne dà la conferma. Da quell'istante cominciamo a raccontare le nostre rispettive storie, i nostri atteggiamenti in coppia, e dai suoi racconti mi accorgo che la sua non è una storia, ma un'ossessione abitudinaria. Parliamo tantissimo, di tutto di più, abbiamo sempre pareri discordi, ma ci piace discutere, confrontarci, dare e ricevere consigli. Forse erano queste le uniche cose uguali che dicevamo: "Non dovresti starci insieme! "Ma io per un motivo, lui per altri, rimanevamo legati a storie sbagliate. In quei momenti capii che il mio ragazzo non mi dava tutto, che mi mancava qualcosa, "l'adrenalina" secondo lui, ma qualunque cosa fosse, cominciai a desiderare che quella fedina non esistesse, né per me, né per lui.
Il mercoledì poi ci tratteniamo per ben un'ora a chiacchierare, "mi piace troppo parlare con te" mi dice "mi viene di raccontarti qualsiasi cosa,è strano!".
E gli rispondo che lo stesso vale per me..mi piace talmente tanto che non mi importa di dover inventare una scusa con il ragazzo ufficiale per giustificare una permanenza di 4 ore in palestra! Poi, con i secondi che sembravano non passare mai, arriva il venerdì e lui mi sembra sempre più carino. Parliamo ancora, scherziamo, ci prendiamo in giro, finchè mi dice: "Credevo che con i miei discorsi ti avrei messo in crisi, e invece sei stata tu a farlo con me! Non riesco più a dormire la notte,ti penso continuamente".
Gli sorrido, mi piace quello che sta accadendo. Dopo noto che non mi sta troppo vicino, ma all'improvviso, mentre cammino sul tappeto, pensando a mille cose mentre sott'occhio seguo la sua direzione, mi si avvicina e mi spiega che c'è il capo e non può stare solo con me. Mi fa piacere che abbia sentito la necessità di giustificarsi.
Ma poi continua: "Ora devo aspettare fino a lunedì per parlare con te?" Gli dico che sarei potuta venire di sabato, così rimaniamo per il giorno seguente. Quando stavo per andarmene, infine, ha fatto una cosa che mi si è stampata in testa; mi ha aspettato su alle scale, mi ha fermato e ha detto:"Giurami che domani ci sarai!".

Comincio a capire che quel ragazzo mi è entrato dentro senza che me ne accorgessi. Il sabato lo abbiamo trascorso solo parlando, non dimenticherò mai quei momenti. Per al prima volta, seduti l'uno di fronte all'altro, abbiamo dato sfogo alle nostre sensazioni. Mi dice:"Sta succedendo tutto così in fretta!Con te è così diverso". Mi aveva raccontato infatti nei giorni precedenti che aveva avuto un mucchio di amanti, pur non provando nulla per loro."Mi piace troppo stare con te,e non so se è giusto.forse domani ti odierò per quello che mi stai facendo e non ti parlerò più!". Mi sentivo morire.. mi stavo accorgendo di quanto era diventato importante per me in sole due settimane!
"Non stiamo facendo niente! Parliamo e stiamo bene insieme,che c'è di male? Non è successo nulla.". Fissandomi con quegli occhi incredibili mi risponde : "Potrebbe succedere". Ed ecco che arrivano le prime note di quella canzone che tanto gli piaceva, che tanto ripeteva, che io tanto odiavo, fino a quel momento. "Sorriderai e ti rivedo come sei, incrocerai lo sguardo mio per poi dirmi addio,e mentirei se ti dicessi ora vai". da quell'istante è diventata la nostra canzone..e pensare che in cinque mesi io e il mio raga non ne abbiamo mai avuta una. Su quelle note, con le lacrime agli occhi per il terrore che quello potesse essere il nostro ultimo dialogo, gli spiego che sarebbe stato da stupidi sacrificare qualcosa di meraviglioso per un "potrebbe succedere". "Non farlo". Mi sorride, anche perché capisce che quella canzone non è lì per caso..è testimone di un rapporto nuovo e magico. "Domani pomeriggio ti chiamo!". Eccomi tornata al settimo cielo.e continua: "Stasera sarà difficilissimo uscire con lei. Mi raccomando, in macchina con lui non mettere questa canzone!" E invece ho trascorso l'intera serata a pensare a lui su quelle parole, mentre Roberto parlava da solo come sempre negli ultimi giorni. Era diventato ossessivo, forse aveva notato qualche cambiamento in me dal primo giorno in palestra,o semplicemente ha avvertito che forse si stava realizzando quello che era un suo timore.La mattina dopo mi sveglio sperando che il pomeriggio arrivi il prima possibile, quando alle 11 squilla il telefono. Rispondo senza pensare, poi capisco che è lui.. un emozione indescrivibile mi assale!

"Non ce la facevo ad aspettare" mi dice..Il solo pensare a quei momenti mi fa piangere! Era tutto così meravigliosamente perfetto! Eravamo io e lui, non ci importava degli altri, dei problemi, delle conseguenze, e cominciare a pensarci è stata la nostra rovina! E' stato talmente carino. Mi ha detto delle cose meravigliose, che sono stupenda,che aveva pensato a me tutta la serata e che per disperazione ha fatto finta di non stare bene per tornare a casa. Abbiamo parlato per un'ora,ma sembravano non più di due minuti! Mi ha detto poi un'altra cosa così semplice, ma così meravigliosa: "In questo momento vorrei solo una cosa:stringerti la mano". Era talmente dolce.."Ti richiamo oggi alle tre" e alle tre precise squilla il telefono e corro a rispondere, contenta come un bambino a cui viene permesso di scartare il regalo tanto atteso. "Ti ho scritto un'e-mail, leggila, ti chiamo tra 15 minuti". La sua prima e-mail.
"Sono le 12:55 e da quando abbiamo attaccato il telefono che avrei voluto richiamarti...ma......ho trovato un altro sistema....si lo so non leggerai questo messaggio tranne se io non ti inviterò a farlo nella telefonata che ansiosamente ASPETTO prefissata alle 15:00 o giù di li....non ho ne commenti ne altro da aggiungere...ovvero ne avrei ma non so se sia il caso o meno di approfittare.....e poi non basterebbero 1000 mail per poterle esprimere tutte...spero tanto che tu legga questo messaggio il prima possibile... PS non ho fatto altro che suonare da quando ho posato la cornetta....tutte canzoni sai un pò...dolci per un certo verso tristi ma....che mi hanno dato la forza di pensare a te...spero un giorno di potertele far ascoltare.....!"

Non potevo credere che stesse accadendo a me,non potevo credere che il cielo mi stesse facendo dono di un regalo tanto bello, non potevo credere che il ragazzo dalla scorza tanto dura avesse un animo tanto dolce con me. Quando mi richiama, parliamo ancora per un'ora, nella speranza che quella telefonata non passi mai. In seguito mi dirà che in quei momenti mi amava..mentre io da quel momento ho cominciato a farlo per non smettere più. Quella sera dovevo andare al cinema con amici: è stato uno strazio! Non mi importava nulla del film, non sopportavo la compagnia, volevo solo parlare con lui, e appena tornata a casa, gli invio la mia prima e-mail per raccontargli la terribile serata ed esprimergli il desiderio di averla potuta trascorrere con lui. Dopo due minuti mi invia la risposta, anche se l'ho letta solo il giorno dopo, non avrei mai pensato che avremmo avuto una tale sincronia anche quella sera.la nostra affinità andava oltre lo spazio e il tempo!Quando mi sveglio la mattina dopo sono ancora tutta stralunata, mi pizzico per capire se è stato solo l'immaginazione, poi arriva il segno che è tutto vero e che la realtà in quei giorni sta superando ogni sogno.alle 9 squilla il telefono ed è lui. Era a lavoro ma voleva sentirmi! E voleva avvertirmi che avevo un'e-mail da leggere,dove aveva riassunto la sua serata.
"Piccola la gioia che mi ha fatto leggere la tua mail e' indescrivibile... la mia serata si e' svolta tra lunghi silenzi e palesi malumori. ho canticchiato la nostra canzone per tutto il tragitto... non ho fatto altro che pensarti ed ha immaginarti al mio fianco....sei unica sensazionale stupenda.....sei l'immenso...domattina vorrei chiamarti...pero ho paura di svegliarti troppo presto e non so se posso....io proverò verso le 8:30-9:00.....non vedo l'ora di rivederti...mi sei mancata molto....."

Il pensiero di dover vedere Roberto quel pomeriggio a scuola mi uccideva.volevo solo lui, e rivederlo in palestra è stato meraviglioso! Da quel momento mi ha mandato e-mail per una settimana, ci siamo sentiti tutti i giorni, anche più volte al giorno. Non sempre i discorsi erano piacevoli, soprattutto quando mi ricordava che lui era di un'altra. Forse mi infastidiva perché in quel momento io non mi sentivo fidanzata, quella fedina per me era solo un abbellimento per le mie dita affusolate! L'unica cosa che volevo era parlare con lui, ho pregato che quel rapporto rimanesse vivo e meraviglioso per sempre! Ma le cose sono cominciate a cambiare, i discorsi, gli atteggiamenti, anche se lui si giustificava scrivendomi:
"spero che le mie parole non siano state fraintese....non volevo mettere le mani avanti ne quant'altro....volevo solo rendere la cosa più reale e candida possibile....io tengo a te...e non puoi immaginare quanto....le sensazioni e la calma che riesci a darmi tu...mai nessuna prima....sei unica perché sei semplicemente TU! un bacio "

Le e-mail cominciavano ad essere l'unico mezzo con cui mi diceva qualcosa di carino ma in realtà quella settimana sembrava esserci ancora qualche speranza, soprattutto perché , approfittando dell'assenza dei miei per un week-end, avevamo organizzato per uscire qualche ora insieme dopo l'uscita "ufficiale" con i rispettivi partner. Intanto in palestra cominciava a regalarmi qualche contatto. Non dimenticherò mai la prima volta che, di nascosto, con un gesto lieve, mi ha accarezzato la mano. E così, contenta ed estasiata,non vedevo l'ora che arrivasse il sabato. Ma con questo arriva anche una telefonata il pomeriggio. Mi dice che la ragazza è cambiata, sta usando ogni arma per apparire più dolce: "Non posso prescindere da lei come te con Roberto. Ci sono troppi fattori da considerare! E poi c'è una cosa che mi ha fermato con te: altri due passi e mi innamoravo." E io che quei passi li avevo già fatti? Che potevo fare?.
Non so se tu vuoi uscire comunque, ma a me piacerebbe. Sono disposto a rischiare per stare con te stasera". E io non potevo farmi sfuggire probabilmente l'ultima occasione per stare con lui. Decido che quella sera deve essere indimenticabile per entrambi. Mi preparo, devo essere stupenda, anche per staccarmi dall'immagine da palestra che lui poteva avere di me, e prima di scendere con Roberto mi scateno a più non posso. Ballo, salto, canto..penso a lui, al fatto che non voglio perderlo, che voglio sentire ancora la sua voce e la sua musica che tante volte mi aveva dedicato per telefono. Le due ore con Roberto passano fortunatamente, senza che riesca a dargli un solo bacio e leggendo la disperazione e la consapevolezza nei suoi occhi, ma non riusciva a toccarmi la sua tristezza. Ero felice,dopo qualche ora sarei uscita con il ragazzo che amavo, avrei potuto abbracciarlo senza trattenermi, avrei potuto renderlo mio, solo mio. Poi arriva la telefonata per avvertirmi che sta per scendere, e io mi finisco di preparare con un sorriso stampato sulle labbra, che sembra diventato indelebile! Scendo, riconosco la sua macchina che tante volte ho visto fuori la palestra, salgo, lo saluto e ancora non mi sembra vero!
Mi sento nervosa come una ragazzina al primo appuntamento! Lui se ne accorge, e appena ci fermiamo, mi prende le mani per mettermi a mio agio. In fondo perché temerlo? perché essere agitata nel momento più bello della mia vita? Forse perché sapevo di dovergli dire quello che provavo, che i due passi li avevo fatto ormai e non potevo più tornare indietro. "Non comportarti diversamente ora con me! So cavarmela, e mi accontento di poco!". Mi risponde "Dovrei farlo, ma so che non ci riuscirei mai. se non fossi legato starei con te!" E mi abbraccia, mi prende di nuovo le mani, mi dice che sono stupenda e "Vuoi la serata,non è vero?" e così, contro la promessa che si era fatto di non fare la prima mossa con me, mi bacia per la prima volta. Un bacio dolce, travolgente, passionale. Mentre mi bacia mi trattiene i capelli, mi accarezza il viso, e io finalmente posso toccarlo, posso sentire il contatto con il suo corpo, posso sentire il suo odore. Ci sfioriamo con tocchi leggeri ma profondi, ci sentiamo appartenere l'uno all'altro "Adesso mi sento male" dice, e mi bacia ancora, stavolta con più trasporto. Continuiamo a coccolarci, a stuzzicarci, finchè così attaccati, perdiamo ogni controllo, ci lasciamo guidare dalle nostre mani, dai nostri movimenti che naturalmente ci spingono l'uno all'altra. Ci tocchiamo, ci sfioriamo, lui comincia a baciarmi sul tatuaggio, sul collo, vicino le orecchie, e io mi sento vinta e vincitrice. Poi il mio corpo prende il sopravvento,divento seduttrice, gli sbottono la camicia, lo accarezzo, lo bacio."Hai una carica di sensualità incredibile,mi stai facendo impazzire" e io mi sento incentivata a continuare, voglio che non mi dimentichi più, e voglio assaporare quanto possibile da quel contatto con lui.. continuiamo a lasciarci andare, non riusciamo a staccarci, diventa un'impresa anche passare da un sedile all'altro..non siamo andati fino in fondo, ma è stato tutto talmente bello che non sento che mi sia mancato qualcosa. Dopo abbiamo continuato a coccolarci, lui si accovacciava sulle mie gambe e io gli facevo i grattini sulla testa. Sono state due ore spettacolari! Avrei passato tutta la notte con lui.. e invece la serata è finita, e con lei si è portata la magia che c'era tra noi.da allora niente è stato più come prima!

E-mail non sono più arrivate, le telefonate si sono ridotte fino a sparire del tutto, le chiacchierate sono diventate vuote e tutte incentraste sul "Torna con Roberto!", con il quale è finita il giorno dopo quel sabato. Non è finita per lui, e questo forse non lo capisce! Lui mi ha solo dato il coraggio di prendere una decisione a cui pensavo da tempo, mi dispiace di non aver potuto fare altrettanto. Sono sicura che il suo scopo non fosse quello di giocare con me, lo avrebbe fatto in altro modo, anche perché qualche tempo dopo mi ha detto: "Se ti sto allontanando è perché voglio essere onesto con te! E poi, vuoi sapere la verità? Ho paura! Le ragazze con cui stavo non mi hanno mai messo in crisi,tu si! non hanno mai intaccato la mia storia,tu puoi farlo!".
Una volta poi in sala attrezzi,davanti ai pochi presenti, mi ha dato un bacio sulle labbra, così come pochi giorni dopo. avevo deciso di dargli una copia delle sue e-mail per fargli ripercorrere le sensazioni dei primi momenti. Sembrava non aver apprezzato,forse credeva fosse una forzatura, ma gli ho spiegato che l'ho fatto con intenzioni pacifiche. Ha letto le prime, si è alzato per aprire il cancello a un tipo con la macchina e passandomi vicino mi ha baciato! "Non avrei dovuto farlo!Lo vedi cosa mi fai?mi metti in crisi."
Voglio credere che tenga ancora a me come dice. Voglio credere che tra noi non finirà comunque. Voglio credere che un giorno tornerà ad avere bisogno di sentirmi quando non mi vede. Voglio credere che ci possa essere ancora una speranza. Voglio credere che prima o poi capirà quanto sia importante il nostro rapporto. Voglio credere che prima o poi capirà quanto è diventato parte di me..

Qualcuna/o ha qualche altro consiglio da darle o un esperienza da raccontare?
Scrivete a
LOVE@girlpower.it e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto
Leggi le frasi più romantiche gratis per te solo su Girlpower

 
Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

19
Commenti

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
milla venerdì, 25 dicembre 2009

se è importante lotta per averlo

la stessa cosa è capitata anche a me...ma le indecisioni ci sono state fatali..il terremoto me lo ha "portato via" ed ora non siamo più nulla!lotta con tutte le tue forze se pensi che ne valga la pena perchè poi il rimpianto di non aver tentato ti accompagnerà sempre!

n° 9
SFIGAT sabato, 22 gennaio 2005

Io sarei stato...

Io di certo sarei stato Roberto, cioè quello che più di tutti ha sofferto.

Già mi è capitato: sono stato recentemente scaricato dalla ragazza dei miei sogni che si è messa con un altr. TI AMO PICCOLA MIA anche se so di averti persa, per sempre.

Il tuo (ex) principe

n° 8
laura venerdì, 6 maggio 2005

vivi....

è capitata la stessa cosa anche a me piu o meno...
>
se posso darti un consiglio... cerca di dimenticarlo cambia palestra ... sicuramente prova qualcosa per te ma evidentemente non è cosi forte da indurlo a lasciare la sua attuale ragazza.
e perchè devi aspettare che lui torni..?goditi la vita, se poi dovesse tornare, allora ci penserai in quel momento!laura

Hell martedì, 2 novembre 2004

Bah...

Certo ke hai proprio una bella faccia tosta...tutte queste paroline carine quando c'è il tuo ragazzo che soffre come un cane...abbi almeno l'onestà e il buon senso di dirgli la verità e di smetterla di prenderlo per il culo per favore...e con tutto il rispetto:ragazze che fanno così,che hanno 2 facce,che si trovano con il proprio ragazzo facendo finta di niente e pensando ad un altro,è meglio perderle che trovarle,per quanto siano carine,simpatiche o altro...mi dispiace ma io la penso così,proverai il senso di colpa in futuro...te lo dico io,perkè conosco una ragazza che ha fatto proprio come te:bene,ora nn riesce neache più a guardarsi allo specchio...Pensa a questo...

n° 7
sana domenica, 21 novembre 2004

Re: Bah...

Forse non hai letto tutta la storia:l'ho lasciato il giorno dopo quella serata meravigliosa!E se non l'ho fatto prima era perchè volevo aspettare che facessimo l'esame di maturità,evitargli problemi-che fortunatamente non ha avuto,anche se ne stava creando molti a me-,ma non ce la facevo più!Inoltre non ho preso subito la decisione,perchè all'inizio credevo che quel rapporto sarebbe rimasto platonico,ma così non è stato,e appena ho realmente compreso i miei sentimenti ho chiuso una storia che faceva del male ad entrambi....mi dispiace per la tua esperienza cmq....

xxx giovedì, 4 novembre 2004

Re: Bah...

basta cn tutti qst perbenismi!! dio santo ma dove vivi fuori dal mondo??? le xsone che a pelle proprio nn sopporto sn quelle che s xmettono d giudicare qnd nn s trovano in mezzo e qnd nn sanno che cosa significa..un parere un consiglio ma cosi e propio esagerato..m sento tirata in ballo e qnd t rispondo..inanzitutto se forse avresti sgranato gli occhi avresti letto che col ragazzo si e mollata l'ha lasciato..io secondo la mia esperienza t dico che ho fatto lo stesso xche quella si che e onesta puoi dire che una xsona e ipocrita solo se in qst situazione lasciava tutto come prima...sai cos'e x qnt riguarda me t dico che bisogna fare un attimo mente locale..x me nn era solo una scappatella ma era molto d piu era l'amore durato forse troppo poco ma x quel poco ne valsa la pena..e fidati che qnd t capitano occasioni del genere nn t puoi fare i perbenismi devi solo seguire le tue sensazioni!!! e cmq in genrale che una xsona che puo mettere in crisi l'intera esistenza d un' altra (vedi qst caso) nn puo essere solamente almeno da una parte una cosa superficiale piantata e li e basta...il mio consiglio??prova un attimo a ragionare prima d scrivere...a cercare d comprendere e poi a emettere se propio e necessario una sentenza..voglio vedere se dicevi le stesse ''belle cose'' se qst situazione era capitata a te o a xsona a te cara..

Armadillo lunedì, 15 novembre 2004

Re: Bah...

Ma cosa vuol dire...se sei insieme a un ragazzo almeno spero che sia perchè lo ami. Se non lo amava doveva mollarlo subito, no prenderlo per il culo mentre usciva con un altro. Dai seri per favore...

Armadillo lunedì, 15 novembre 2004

Re: Bah...

Ma cosa vuol dire...se sei insieme a un ragazzo almeno spero che sia perchè lo ami. Se non lo amava doveva mollarlo subito, no prenderlo per il culo mentre usciva con un altro. Dai seri per favore...

nathan martedì, 2 novembre 2004

Importante

mia cara, io sono il Roberto della situazione, con la differenza che noi si stava insieme da due anni.
Il fatto che tu non abbia detto niente a lui e non riuscissi a sentire la sua tristezza è comprensibile, inquadrabile in una logica di comportamento che le ragazze in prevalenza, ma anche molti ragazzi, applicano spesso.
In soldoni si arriva ad una soglia varcata la quale si pensa SOLO ed esclusivamente a se stesse/i, e non c'è assolutamente NIENT'altro che conta.
è una logica crudele ed egoista, che taglia fuori tutto l'affetto, l'amore, la vita, le passioni insieme. è molto brutto subire una situazione così.
Con questo non voglio dire che si debba restare insieme per forza, e nemmeno che ci si debba sforzare, ma solo che a volte trattare il proprio (quasi) ex-ragazzo con la gentilezza, la franchezza, la sincerità, l'amore (che non è solo bacini e coccole, ma è soprattutto volere bene) che si merita.
Non intendo in nessun modo fare la vittima, anzi, ho constatato tramite i fatti di quest'anno che la vita va molto meglio a me che a lei, che si è già stufata di lui e non riesce a trovare se stessa, perchè se ti comporti così non puoi che essere immatura o vuota. Ma hai il tempo e la possibilità di cambiare!
ciao

n° 6
be' martedì, 2 novembre 2004

Povero roberto

e a lui ki c pensa??????preso in giro...trattato cm nn si meriterebbe nessuno...dalla xsona ke amava e d kui si fidava....
La tua storia e' bella xo' ingiusta..almeno l'onesta' d lasciarlo subito

n° 5
sana domenica, 21 novembre 2004

Re: Povero roberto

E' proprio perchè pensavo a lui e al bene che sempre gli ho voluto che non l'ho lasciato subito...ho tentato di distaccarmi gradualmente,e se proprio lo vuoi sapere ora siamo ottimi amici,come un tempo....e adesso gli voglio bene più di prima!

Chiudi
Aggiungi un commento a Storie: "Entrambi intrappolati in due storie sbagliate"...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 2:
1 2 > »