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Così la prima a fare la scheda sarà la
mia sorellina,quel giovedì 6 Maggio che non dimenticherò
più. mi siedo su una panca posta un po' in disparte,
guardo in giro, poi vedo un mucchio di ragazzini con
il kimono che si dirigono verso l'altra sala. Non so
perché cominciai ad osservare l'allenamento di
karate, forse perché mi attirava qual ragazzo
che dava ordini agli allievi con un tono spesso troppo
alto per un riscaldamento. Ricordo che pensai che esagerava,che
rimproverava quei ragazzini troppo facilmente, poverini.
Poi arriva il pomeriggio seguente il mio turno. Salita
dagli spogliatoi riconosco quel ragazzo e uno di quelli
all'ingresso ci presenta "Questo è il
tuo istruttore." Ci stringiamo la mano,mentre
noto che ha degli occhi azzurri meravigliosi. Mi porta
ad un banchetto, mi fa qualche domanda relativa ad allenamenti
passati, agli obiettivi, poi mi fa salire sul mio nemico
di sempre: la bilancia.
Affrontiamo però tutto ridendo, non so perché
ma con lui mi viene di essere socievole e spiritosa,
forse anche un po' presuntuosa; non sono così,
soprattutto con le persone che non conosco, ma con lui.è
tutto strano!
Mi accompagna ai vari attrezzi, me li mostra, e così
anche il lunedì successivo, perché risulto
parecchio incapace. Ma lui si mostra disponibile, e
poi è simpatico! Insiste che voglio fare una
"guerra psicologica" con lui, non lo faccio
volontariamente, ma non sa che con le parole non mi
batte nessuno. Il giorno dopo lui ha solo il turno di
karate, quindi lo incrocio di sfuggita. Non voglio salutarlo
per prima, un giorno mi è bastato a capire che
tipo sia, che è abituato a essere corteggiato
da tutte le ragazze che gli si parano davanti, non gli
avrei dato soddisfazione. Poi incrociamo gli sguardi
e ci salutiamo con un semplice gesto della mano. Lo
rivedo solo dopo tre giorni e torna ad essere simpatico,
ad avvicinarsi a parlare appena possibile.
Mi racconta che una sua ex è nella mia scuola;
me ne parla talmente tanto che comincio a pensare che
non l'abbia dimenticata,così senza peli sulla
lingua glielo dico. Mi risponde che non è assolutamente
vero e che ora è fidanzato da due anni, così
noto la fedina. Improvvisamente guardo la
mia, "è più carina questa"
penso,e comincio ad osservarla con occhi diversi, la
sento più leggera. Poco dopo lo sento parlare
con due ragazze che gli chiedono di vedere il suo anello
da vicino: "Non posso toglierlo. La mia fidanzata
ha il radar, se ne'accorgerebbe e scenderebbe."
Qualche settimana dopo me l'avrebbe messa lui stesso
al dito e l'avrebbe tolta per diventare mio una sola
sera.
Capisco comunque che la ragazza
è anche gelosa! E il lunedì
successivo lui me ne dà la conferma. Da quell'istante
cominciamo a raccontare le nostre rispettive storie,
i nostri atteggiamenti in coppia, e dai suoi racconti
mi accorgo che la sua non è una storia, ma un'ossessione
abitudinaria. Parliamo tantissimo, di tutto di più,
abbiamo sempre pareri discordi, ma ci piace discutere,
confrontarci, dare e ricevere consigli. Forse erano
queste le uniche cose uguali che dicevamo: "Non
dovresti starci insieme! "Ma io per un motivo,
lui per altri, rimanevamo legati a storie sbagliate.
In quei momenti capii che il mio ragazzo non mi dava
tutto, che mi mancava qualcosa, "l'adrenalina"
secondo lui, ma qualunque cosa fosse, cominciai
a desiderare che quella fedina non esistesse, né
per me, né per lui.
Il mercoledì poi ci tratteniamo per ben un'ora
a chiacchierare, "mi piace troppo parlare con
te" mi dice "mi viene di raccontarti
qualsiasi cosa,è strano!".
E gli rispondo che lo stesso vale per me..mi piace
talmente tanto che non mi importa di dover inventare
una scusa con il ragazzo ufficiale per giustificare
una permanenza di 4 ore in palestra! Poi,
con i secondi che sembravano non passare mai, arriva
il venerdì e lui mi sembra sempre più
carino. Parliamo ancora, scherziamo, ci prendiamo in
giro, finchè mi dice: "Credevo che con
i miei discorsi ti avrei messo in crisi, e invece sei
stata tu a farlo con me! Non riesco più a dormire
la notte,ti penso continuamente".
Gli sorrido, mi piace quello che sta accadendo. Dopo
noto che non mi sta troppo vicino, ma all'improvviso,
mentre cammino sul tappeto, pensando a mille cose mentre
sott'occhio seguo la sua direzione, mi si avvicina e
mi spiega che c'è il capo e non può stare
solo con me. Mi fa piacere
che abbia sentito la necessità di giustificarsi.
Ma poi continua: "Ora devo aspettare fino a
lunedì per parlare con te?" Gli dico
che sarei potuta venire di sabato, così rimaniamo
per il giorno seguente. Quando stavo per andarmene,
infine, ha fatto una cosa che mi si è stampata
in testa; mi ha aspettato su alle scale, mi ha fermato
e ha detto:"Giurami che domani ci sarai!".
Comincio a capire che quel ragazzo mi è entrato
dentro senza che me ne accorgessi. Il sabato lo abbiamo
trascorso solo parlando, non dimenticherò mai
quei momenti. Per al prima volta, seduti l'uno di fronte
all'altro, abbiamo dato sfogo
alle nostre sensazioni. Mi dice:"Sta
succedendo tutto così in fretta!Con te è
così diverso". Mi aveva raccontato infatti
nei giorni precedenti che aveva avuto un mucchio di
amanti, pur non provando nulla per loro."Mi
piace troppo stare con te,e non so se è giusto.forse
domani ti odierò per quello che mi stai facendo
e non ti parlerò più!". Mi sentivo
morire.. mi stavo accorgendo di quanto era diventato
importante per me in sole due settimane!
"Non stiamo facendo niente! Parliamo e stiamo bene
insieme,che c'è di male? Non è successo
nulla.". Fissandomi con quegli occhi incredibili
mi risponde : "Potrebbe succedere".
Ed ecco che arrivano le prime note di quella canzone
che tanto gli piaceva, che tanto ripeteva, che io tanto
odiavo, fino a quel momento. "Sorriderai e ti
rivedo come sei, incrocerai lo sguardo mio per poi dirmi
addio,e mentirei se ti dicessi ora vai". da
quell'istante è diventata la nostra canzone..e
pensare che in cinque mesi io e il mio raga non ne abbiamo
mai avuta una. Su quelle note, con le lacrime agli occhi
per il terrore che quello potesse essere il nostro ultimo
dialogo, gli spiego che sarebbe stato da stupidi sacrificare
qualcosa di meraviglioso per un "potrebbe succedere".
"Non farlo". Mi sorride, anche perché
capisce che quella canzone non è lì per
caso..è testimone di un rapporto nuovo e magico.
"Domani pomeriggio ti chiamo!". Eccomi
tornata al settimo cielo.e continua: "Stasera
sarà difficilissimo uscire con lei. Mi raccomando,
in macchina con lui non mettere questa canzone!"
E invece ho trascorso l'intera serata a pensare a lui
su quelle parole, mentre Roberto parlava da solo come
sempre negli ultimi giorni. Era diventato ossessivo,
forse aveva notato qualche cambiamento in me dal primo
giorno in palestra,o semplicemente ha avvertito che
forse si stava realizzando quello che era un suo timore.La
mattina dopo mi sveglio sperando che il pomeriggio arrivi
il prima possibile, quando alle 11 squilla il telefono.
Rispondo senza pensare, poi capisco che è lui..
un emozione indescrivibile mi assale!
"Non ce la facevo ad aspettare" mi
dice..Il solo pensare a quei momenti mi fa piangere!
Era tutto così meravigliosamente perfetto! Eravamo
io e lui, non ci importava degli altri, dei problemi,
delle conseguenze, e cominciare a pensarci è
stata la nostra rovina! E'
stato talmente carino. Mi ha detto delle
cose meravigliose, che sono stupenda,che aveva pensato
a me tutta la serata e che per disperazione ha fatto
finta di non stare bene per tornare a casa. Abbiamo
parlato per un'ora,ma sembravano non più di due
minuti! Mi ha detto poi un'altra cosa così semplice,
ma così meravigliosa: "In questo momento
vorrei solo una cosa:stringerti la mano". Era
talmente dolce.."Ti richiamo oggi alle tre"
e alle tre precise squilla il telefono e corro a rispondere,
contenta come un bambino a cui viene permesso di scartare
il regalo tanto atteso. "Ti ho scritto un'e-mail,
leggila, ti chiamo tra 15 minuti". La
sua prima e-mail.
"Sono le 12:55 e da quando abbiamo attaccato
il telefono che avrei voluto richiamarti...ma......ho
trovato un altro sistema....si lo so non leggerai questo
messaggio tranne se io non ti inviterò a farlo
nella telefonata che ansiosamente ASPETTO prefissata
alle 15:00 o giù di li....non ho ne commenti
ne altro da aggiungere...ovvero ne avrei ma non so se
sia il caso o meno di approfittare.....e poi non basterebbero
1000 mail per poterle esprimere tutte...spero tanto
che tu legga questo messaggio il prima possibile...
PS non ho fatto altro che suonare da quando ho posato
la cornetta....tutte canzoni sai un pò...dolci
per un certo verso tristi ma....che mi hanno dato la
forza di pensare a te...spero un giorno di potertele
far ascoltare.....!"
Non potevo credere che stesse accadendo a me,non potevo
credere che il cielo mi stesse facendo dono di un regalo
tanto bello, non potevo credere che il ragazzo dalla
scorza tanto dura avesse un animo tanto dolce con me.
Quando mi richiama, parliamo ancora per un'ora, nella
speranza che quella telefonata non passi mai. In seguito
mi dirà che in quei momenti mi amava..mentre
io da quel momento ho cominciato a farlo per non smettere
più. Quella sera dovevo andare al cinema con
amici: è stato uno strazio! Non mi importava
nulla del film, non sopportavo la compagnia, volevo
solo parlare con lui, e appena tornata a casa, gli invio
la mia prima e-mail per raccontargli la terribile serata
ed esprimergli il desiderio di averla potuta trascorrere
con lui. Dopo due minuti mi invia la risposta, anche
se l'ho letta solo il giorno dopo, non avrei mai pensato
che avremmo avuto una tale sincronia anche quella sera.la
nostra affinità andava oltre lo spazio e il tempo!Quando
mi sveglio la mattina dopo sono ancora tutta stralunata,
mi pizzico per capire se è stato solo l'immaginazione,
poi arriva il segno che è tutto vero e che la
realtà in quei giorni sta superando ogni sogno.alle
9 squilla il telefono ed è lui. Era a lavoro
ma voleva sentirmi! E voleva avvertirmi che avevo un'e-mail
da leggere,dove aveva riassunto la sua serata.
"Piccola la gioia che mi ha fatto leggere la
tua mail e' indescrivibile... la mia serata si e' svolta
tra lunghi silenzi e palesi malumori. ho canticchiato
la nostra canzone per tutto il tragitto... non ho fatto
altro che pensarti ed ha immaginarti al mio fianco....sei
unica sensazionale stupenda.....sei l'immenso...domattina
vorrei chiamarti...pero ho paura di svegliarti troppo
presto e non so se posso....io proverò verso
le 8:30-9:00.....non vedo l'ora di rivederti...mi sei
mancata molto....."
Il pensiero di dover vedere Roberto quel pomeriggio
a scuola mi uccideva.volevo solo lui, e rivederlo in
palestra è stato meraviglioso! Da quel momento
mi ha mandato e-mail per una settimana, ci siamo sentiti
tutti i giorni, anche più volte al giorno. Non
sempre i discorsi erano piacevoli, soprattutto quando
mi ricordava che lui era di
un'altra. Forse mi infastidiva perché
in quel momento io non mi sentivo fidanzata, quella
fedina per me era solo un abbellimento per le mie dita
affusolate! L'unica cosa che volevo era parlare con
lui, ho pregato che quel rapporto rimanesse vivo e meraviglioso
per sempre! Ma le cose sono
cominciate a cambiare, i discorsi, gli atteggiamenti,
anche se lui si giustificava scrivendomi:
"spero che le mie parole non siano state fraintese....non
volevo mettere le mani avanti ne quant'altro....volevo
solo rendere la cosa più reale e candida possibile....io
tengo a te...e non puoi immaginare quanto....le sensazioni
e la calma che riesci a darmi tu...mai nessuna prima....sei
unica perché sei semplicemente TU! un bacio "
Le e-mail cominciavano ad essere l'unico mezzo con cui
mi diceva qualcosa di carino ma in realtà quella
settimana sembrava esserci ancora qualche speranza,
soprattutto perché , approfittando dell'assenza
dei miei per un week-end, avevamo organizzato per uscire
qualche ora insieme dopo l'uscita "ufficiale"
con i rispettivi partner. Intanto in palestra cominciava
a regalarmi qualche contatto. Non dimenticherò
mai la prima volta che, di nascosto, con un gesto lieve,
mi ha accarezzato la mano. E così, contenta ed
estasiata,non vedevo l'ora che arrivasse il sabato.
Ma con questo arriva anche una telefonata il pomeriggio.
Mi dice che la ragazza è cambiata, sta usando
ogni arma per apparire più dolce: "Non
posso prescindere da lei come te con Roberto. Ci sono
troppi fattori da considerare! E poi c'è una
cosa che mi ha fermato con te: altri due passi e mi
innamoravo." E io che quei passi li avevo già
fatti? Che potevo fare?.
Non so se tu vuoi uscire comunque, ma a me piacerebbe.
Sono disposto a rischiare per stare con te stasera".
E io non potevo farmi sfuggire probabilmente l'ultima
occasione per stare con lui. Decido
che quella sera deve essere indimenticabile per entrambi.
Mi preparo, devo essere stupenda, anche per staccarmi
dall'immagine da palestra che lui poteva avere di me,
e prima di scendere con Roberto mi scateno a più
non posso. Ballo, salto, canto..penso a lui, al fatto
che non voglio perderlo, che voglio sentire ancora la
sua voce e la sua musica che tante volte mi aveva dedicato
per telefono. Le due ore con Roberto passano fortunatamente,
senza che riesca a dargli un solo bacio e leggendo la
disperazione e la consapevolezza nei suoi occhi, ma
non riusciva a toccarmi la sua tristezza.
Ero felice,dopo qualche ora sarei uscita con il ragazzo
che amavo, avrei potuto abbracciarlo senza trattenermi,
avrei potuto renderlo mio, solo mio. Poi arriva la telefonata
per avvertirmi che sta per scendere, e io mi finisco
di preparare con un sorriso stampato sulle labbra, che
sembra diventato indelebile! Scendo, riconosco la sua
macchina che tante volte ho visto fuori la palestra,
salgo, lo saluto e ancora non mi sembra vero!
Mi sento nervosa come una ragazzina al primo appuntamento!
Lui se ne accorge, e appena ci fermiamo, mi prende le
mani per mettermi a mio agio. In fondo perché
temerlo? perché essere agitata nel momento più
bello della mia vita? Forse perché sapevo di
dovergli dire quello che provavo, che i due passi li
avevo fatto ormai e non potevo più tornare indietro.
"Non comportarti diversamente ora con me! So cavarmela,
e mi accontento di poco!". Mi risponde "Dovrei
farlo, ma so che non ci riuscirei mai. se non fossi
legato starei con te!" E mi abbraccia, mi prende
di nuovo le mani, mi dice che sono stupenda e "Vuoi
la serata,non è vero?" e così,
contro la promessa che si era fatto di non fare la prima
mossa con me, mi bacia per
la prima volta. Un bacio dolce, travolgente,
passionale. Mentre mi bacia mi trattiene i capelli,
mi accarezza il viso, e io finalmente posso toccarlo,
posso sentire il contatto con il suo corpo, posso sentire
il suo odore. Ci sfioriamo con tocchi leggeri ma profondi,
ci sentiamo appartenere l'uno all'altro "Adesso
mi sento male" dice, e mi bacia ancora, stavolta
con più trasporto. Continuiamo a coccolarci,
a stuzzicarci, finchè così attaccati,
perdiamo ogni controllo, ci lasciamo guidare dalle nostre
mani, dai nostri movimenti che naturalmente ci spingono
l'uno all'altra. Ci tocchiamo, ci sfioriamo, lui comincia
a baciarmi sul tatuaggio, sul collo, vicino le orecchie,
e io mi sento vinta e vincitrice.
Poi il mio corpo prende il sopravvento,divento seduttrice,
gli sbottono la camicia, lo accarezzo, lo bacio."Hai
una carica di sensualità incredibile,mi stai
facendo impazzire" e io mi sento incentivata
a continuare, voglio che non mi dimentichi più,
e voglio assaporare quanto possibile da quel contatto
con lui.. continuiamo a lasciarci andare, non riusciamo
a staccarci, diventa un'impresa anche passare da un
sedile all'altro..non siamo andati fino in fondo, ma
è stato tutto talmente bello che non sento che
mi sia mancato qualcosa. Dopo abbiamo continuato a coccolarci,
lui si accovacciava sulle mie gambe e io gli facevo
i grattini sulla testa. Sono state due ore spettacolari!
Avrei passato tutta la notte
con lui.. e invece la serata è finita,
e con lei si è portata la magia che c'era tra
noi.da allora niente è
stato più come prima!
E-mail non sono più arrivate, le telefonate si
sono ridotte fino a sparire del tutto, le chiacchierate
sono diventate vuote e tutte incentraste sul "Torna
con Roberto!", con il quale è finita il
giorno dopo quel sabato. Non è finita per lui,
e questo forse non lo capisce! Lui mi ha solo dato il
coraggio di prendere una decisione a cui pensavo da
tempo, mi dispiace di non aver potuto fare altrettanto.
Sono sicura che il suo scopo non fosse quello di giocare
con me, lo avrebbe fatto in altro modo, anche perché
qualche tempo dopo mi ha detto: "Se ti sto allontanando
è perché voglio essere onesto con te!
E poi, vuoi sapere la verità? Ho paura! Le ragazze
con cui stavo non mi hanno mai messo in crisi,tu si!
non hanno mai intaccato la mia storia,tu puoi farlo!".
Una volta poi in sala attrezzi,davanti ai pochi presenti,
mi ha dato un bacio sulle labbra, così come pochi
giorni dopo. avevo deciso di dargli una copia delle
sue e-mail per fargli ripercorrere le sensazioni dei
primi momenti. Sembrava non aver apprezzato,forse credeva
fosse una forzatura, ma gli ho spiegato che l'ho fatto
con intenzioni pacifiche. Ha letto le prime, si è
alzato per aprire il cancello a un tipo con la macchina
e passandomi vicino mi ha baciato! "Non avrei
dovuto farlo!Lo vedi cosa mi fai?mi metti in crisi."
Voglio credere che tenga ancora a me come dice. Voglio
credere che tra noi non finirà comunque. Voglio
credere che un giorno tornerà ad avere bisogno
di sentirmi quando non mi vede. Voglio credere che ci
possa essere ancora una speranza. Voglio credere che
prima o poi capirà quanto sia importante il nostro
rapporto. Voglio credere che
prima o poi capirà quanto è diventato
parte di me..
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle o un esperienza da raccontare?
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se è importante lotta per averlo
la stessa cosa è capitata anche a me...ma le indecisioni ci sono state fatali..il terremoto me lo ha "portato via" ed ora non siamo più nulla!lotta con tutte le tue forze se pensi che ne valga la pena perchè poi il rimpianto di non aver tentato ti accompagnerà sempre!
Io sarei stato...
Io di certo sarei stato Roberto, cioè quello che più di tutti ha sofferto.
Già mi è capitato: sono stato recentemente scaricato dalla ragazza dei miei sogni che si è messa con un altr. TI AMO PICCOLA MIA anche se so di averti persa, per sempre.
Il tuo (ex) principe
vivi....
è capitata la stessa cosa anche a me piu o meno...
>
se posso darti un consiglio... cerca di dimenticarlo cambia palestra ... sicuramente prova qualcosa per te ma evidentemente non è cosi forte da indurlo a lasciare la sua attuale ragazza.
e perchè devi aspettare che lui torni..?goditi la vita, se poi dovesse tornare, allora ci penserai in quel momento!laura
Bah...
Certo ke hai proprio una bella faccia tosta...tutte queste paroline carine quando c'è il tuo ragazzo che soffre come un cane...abbi almeno l'onestà e il buon senso di dirgli la verità e di smetterla di prenderlo per il culo per favore...e con tutto il rispetto:ragazze che fanno così,che hanno 2 facce,che si trovano con il proprio ragazzo facendo finta di niente e pensando ad un altro,è meglio perderle che trovarle,per quanto siano carine,simpatiche o altro...mi dispiace ma io la penso così,proverai il senso di colpa in futuro...te lo dico io,perkè conosco una ragazza che ha fatto proprio come te:bene,ora nn riesce neache più a guardarsi allo specchio...Pensa a questo...
Re: Bah...
Forse non hai letto tutta la storia:l'ho lasciato il giorno dopo quella serata meravigliosa!E se non l'ho fatto prima era perchè volevo aspettare che facessimo l'esame di maturità,evitargli problemi-che fortunatamente non ha avuto,anche se ne stava creando molti a me-,ma non ce la facevo più!Inoltre non ho preso subito la decisione,perchè all'inizio credevo che quel rapporto sarebbe rimasto platonico,ma così non è stato,e appena ho realmente compreso i miei sentimenti ho chiuso una storia che faceva del male ad entrambi....mi dispiace per la tua esperienza cmq....
Re: Bah...
basta cn tutti qst perbenismi!! dio santo ma dove vivi fuori dal mondo??? le xsone che a pelle proprio nn sopporto sn quelle che s xmettono d giudicare qnd nn s trovano in mezzo e qnd nn sanno che cosa significa..un parere un consiglio ma cosi e propio esagerato..m sento tirata in ballo e qnd t rispondo..inanzitutto se forse avresti sgranato gli occhi avresti letto che col ragazzo si e mollata l'ha lasciato..io secondo la mia esperienza t dico che ho fatto lo stesso xche quella si che e onesta puoi dire che una xsona e ipocrita solo se in qst situazione lasciava tutto come prima...sai cos'e x qnt riguarda me t dico che bisogna fare un attimo mente locale..x me nn era solo una scappatella ma era molto d piu era l'amore durato forse troppo poco ma x quel poco ne valsa la pena..e fidati che qnd t capitano occasioni del genere nn t puoi fare i perbenismi devi solo seguire le tue sensazioni!!! e cmq in genrale che una xsona che puo mettere in crisi l'intera esistenza d un' altra (vedi qst caso) nn puo essere solamente almeno da una parte una cosa superficiale piantata e li e basta...il mio consiglio??prova un attimo a ragionare prima d scrivere...a cercare d comprendere e poi a emettere se propio e necessario una sentenza..voglio vedere se dicevi le stesse ''belle cose'' se qst situazione era capitata a te o a xsona a te cara..
Re: Bah...
Ma cosa vuol dire...se sei insieme a un ragazzo almeno spero che sia perchè lo ami. Se non lo amava doveva mollarlo subito, no prenderlo per il culo mentre usciva con un altro. Dai seri per favore...
Re: Bah...
Ma cosa vuol dire...se sei insieme a un ragazzo almeno spero che sia perchè lo ami. Se non lo amava doveva mollarlo subito, no prenderlo per il culo mentre usciva con un altro. Dai seri per favore...
Importante
mia cara, io sono il Roberto della situazione, con la differenza che noi si stava insieme da due anni.
Il fatto che tu non abbia detto niente a lui e non riuscissi a sentire la sua tristezza è comprensibile, inquadrabile in una logica di comportamento che le ragazze in prevalenza, ma anche molti ragazzi, applicano spesso.
In soldoni si arriva ad una soglia varcata la quale si pensa SOLO ed esclusivamente a se stesse/i, e non c'è assolutamente NIENT'altro che conta.
è una logica crudele ed egoista, che taglia fuori tutto l'affetto, l'amore, la vita, le passioni insieme. è molto brutto subire una situazione così.
Con questo non voglio dire che si debba restare insieme per forza, e nemmeno che ci si debba sforzare, ma solo che a volte trattare il proprio (quasi) ex-ragazzo con la gentilezza, la franchezza, la sincerità, l'amore (che non è solo bacini e coccole, ma è soprattutto volere bene) che si merita.
Non intendo in nessun modo fare la vittima, anzi, ho constatato tramite i fatti di quest'anno che la vita va molto meglio a me che a lei, che si è già stufata di lui e non riesce a trovare se stessa, perchè se ti comporti così non puoi che essere immatura o vuota. Ma hai il tempo e la possibilità di cambiare!
ciao
Povero roberto
e a lui ki c pensa??????preso in giro...trattato cm nn si meriterebbe nessuno...dalla xsona ke amava e d kui si fidava....
La tua storia e' bella xo' ingiusta..almeno l'onesta' d lasciarlo subito
Re: Povero roberto
E' proprio perchè pensavo a lui e al bene che sempre gli ho voluto che non l'ho lasciato subito...ho tentato di distaccarmi gradualmente,e se proprio lo vuoi sapere ora siamo ottimi amici,come un tempo....e adesso gli voglio bene più di prima!