pianetadonna.it

Storie: "Lo rincontrai sul treno"

Storie: "Lo rincontrai sul treno"

di Emanuela _Cerri 26 novembre 2004
Le vostre storie d'amore
la redazione di Girlpower riceve e pubblica
 
 

Questo racconto autobiografico è stato scritto da una di voi, che ce l'ha inviato e adesso lo vede pubblicato su Girlpower... mandateci anche i vostri!!! Potete scegliere l'argomento che preferite tra le 5 sezione di Girlpower!!! Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per parlare di ciò che vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre esperienze, per ridere e riflettere insieme con i ricordi di una persona sola
Redazione di GP

***********************************
Ero pigramente seduta sul sedile del treno, e osservavo dal finestrino il cielo rossastro, e il sole scarlatto sopra le colline. Mi misi alle orecchie le cuffie del lettore cd, e mi addormentai ascoltando la musica. Quando mi svegliai, il cielo era scuro, ma non riuscivo a vederlo chiaramente, perché il riflesso delle luci all’interno del treno lo nascondevano.

Scrivi per Girlpower
Mandateci i vostri articoli sugli argomenti delle varie sezioni e le vostre foto, es.
siete appassionate di moda o beauty? Potete scrivervi cosa va di moda nella vostra città o sul vostro stile preferito.
Oppure siete appassionate di psicologia? O preferite raccontarci le vostre d'amore (e sex)...? NOI LE PUBBLICHEREMO SU GIRLPOWER!!
Uscii sul corridoio, e mi accesi una sigaretta. Guardai l’orologio: erano le undici e un quarto.
Il silenzio era assordante, ma all’improvviso squillò un cellulare. Da una cabina non lontana dalla mia, uscì un ragazzo, che cominciò a parlare al telefono.
Inevitabilmente ascoltai la sua conversazione.
- Pronto?
- Ehi, ciao bella! Allora? come va?
- Si tutto bene, sono sul treno, mi sto un po’ annoiando. Come va con Michael? Uuuuuh la signorina ci sta dando dentro eh..... lo sapevo che ci saresti cascata!"

E poi rise, rise di gusto, a lungo....era una risata che avevo già sentito, e anche la voce mi sembrava familiare.
Lo guardai meglio, mentre parlava al telefono, gesticolando e ridendo. Anche dall’aspetto mi sembrava di averlo già visto. Buttai velocemente dal finestrino la sigaretta appena iniziata.
Mi allontanai istintivamente da lui, dirigendomi verso il bagno. Avevo portato con me la borsetta, in cui tenevo alcuni cosmetici.
Mi sistemai i capelli, mi rifeci il trucco e mi misi un chewin-gum in bocca. Mi guardai allo specchio: ero perfetta....e mi chiesi perché stessi facendo tutto questo....

Quando uscii dal bagno, lui si stava stiracchiando e stava per rientrare in cabina.
"Ehi....scusa??" lo chiamai. Lui si girò verso di me. "Per caso hai una sigaretta? Io le ho finite" gli chiesi.
- "No, mi spiace ma non fumo" mi rispose guardandomi.....quegli occhi verdi!! Ora sapevo chi avevo di fronte!!
- "Come non fumi?? Non eri il ragazzo che si finiva un pacchetto al giorno, tu??" gli dissi spontaneamente.
- "Io?? Si ma ero piccolo, e scemo....ma te come fai a saperlo??" mi rispose con aria perplessa.

Mi misi a ridere..... "perché ridi?" mi chiese.
"Perché sono felice" gli risposi senza riflettere. In fondo era vero!
- "Uh, buon per te allora....ma come fai a sapere quelle cose su di me?"
- "Ma come? Proprio non ti viene in mente? Non ti ricordi nemmeno la mia risata???"
-
"Si, hai qualcosa di familiare....ma non riesco a capire chi sei"
- "Stento a crederci, io ero la ragazza che non avresti dimenticato <<x tutta la vita>>....o sbaglio??"

Lo vidi osservarmi attentamente, con un’aria stranamente seria. Ma sì, era proprio lui, Luca, il ragazzo per cui avevo perso la testa anni prima. Mi ricordo che lui era dolce, ma anche un gran bastardo, e io gli stavo dietro, con tutta la forza dei miei 15 anni.
Parlammo a lungo, senza che lui avesse capito chi ero.
Alla fine gli raccontai della vacanza in Toscana, e lui ricordò tutto.
- "Mi ricordo che eri bella da farmi impazzire, che mi ero innamorato di te fino ad arrivare al punto di piangere per la tua mancanza....ed ero molto orgoglioso a quell’età!!" mi raccontò.
- "Bè, che mi dici della tua vita? Sono curiosa di sapere dove sei andato a finire...." gli dissi sorridendo.

Faceva l’idraulico con il cognato, aveva smesso di studiare a 17 anni, perché <<la scuola non faceva per lui>>.... Mi raccontò tante cose, e io lo ascoltavo felice, e mi sembrava di avere ancora quei bellissimi 15 anni. Poi toccò a me raccontargli la mia vita, e lui mi ascoltava, ogni tanto sorrideva, con quell’aria da bambino furbo che mi era sempre piaciuta più di tutto in lui.
Passammo qualche ora a chiacchierare, così seppi che doveva andare a Siracusa, come me, prendendo lo stesso battello che avrei dovuto prendere io, per raggiungere dei suoi amici che abitavano lì.
Gli stavo raccontando dell’università, quando mi squillò il cellulare. Era Francesco, il mio ragazzo. Terminai la chiamata sbuffando.
Francesco era così ingenuo!! Pendeva dalle mie labbra, e io ero stufa di tutte quelle frasi noiose, di tutte quelle rose, quelle cene a lume di candela....così avevo deciso di andare in vacanza con la mia migliore amica in Sicilia, almeno per due settimene sarei stata libera!!
"Che bella conversazione!!" disse Luca, guardandomi "È tanto che non parlo così!!"

- "Non ci credo! Quando ti ho conosciuto eri un play-boy, un latin-lover....e ora?? Tutto solo soletto?? Impossibile!!"

- "E invece è possibile. Con l’ultima che ho avuto è durata un anno e mezzo, poi mi ha lasciato, qualche mese fa"

- " E perché??"

- "Perché le donne sono tutte così....non ci si può fare nulla!"

- "Bè non dirmi che io ero così eh....lo stronzo in questione eri tu!"

- "Già, ma ti volevo bene!! E anche tanto!"

Gli stampai un bacio sulla guancia, gli diedi la buonanotte e feci per rientrare in cabina. Lui mi tirò per un braccio.
"Sei quella di sempre!! Mi ha fatto piacere rincontrarti!" e mi diede un bacio vicino all’angolo della bocca "buonanotte" disse.
Gli sorrisi e rientrai in cabina.
<< Tu non sei quello di sempre >> pensai << È l’apparenza, o sei diventato più maturo?>>.
La mattina dopo mi svegliò il trillo del cellulare. Erano già le 9. Alle 10 avrei dovuto scendere dal treno, e per mezzogiorno sarei salita sul battello. Mi preparai, e d’istinto andai a vedere che faceva Luca. Entrai in tutte le cabine, ma non lo trovai. Rimasi un po’ turbata, dov’era andato a finire?

Non lo rividi più, tranne che nei miei sogni....

Qualcuna/o ha qualche altro consiglio da darle o un esperienza da raccontare?
Scrivete a
LOVE@girlpower.it e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto
Leggi le frasi più romantiche gratis per te solo su Girlpower

 
Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

31
Commenti

Pagina 1 di 4:
1 2 3 4 > »
cecilietta mercoledì, 2 dicembre 2009

Ah.. Non posso rederci:(

Dio sono in lacrime!non è possibile davvero... il destino fà brutti scherzi..
un bacione grande..e non smettere di cercarlo!

n° 17
Piccolastar venerdì, 14 marzo 2008

Credevo fosse a lieto fine...

Mi viene da piangere... Non può finire così!=( l'hai più rivisto?

n° 16
sofy... venerdì, 18 novembre 2005

mi dispiace....

dai che il tempo fa passare tutto te lo dico perchè anche io ci sono passata...e so che ce la si può fare...dai.....ciao ciao

n° 15
tittina 87 lunedì, 22 agosto 2005

nooooooooooooooooooooo

noooooooooooooooooooooooooooooooooo..che tristezza...cioè..ufffffffffffffffffffffffffffffffffff

n° 14
ALESSIA lunedì, 10 gennaio 2005

E che cavolo...

O mamma è una cosa bellissima, o quanto meno l'hai raccontata bene tu,,,
che dirti... aspetta se è destino vi rinconntrerete

n° 13
Chiudi
Aggiungi un commento a Storie: "Lo rincontrai sul treno"...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 4:
1 2 3 4 > »