Storie: "Bruciata da quell'amore"
le vostre storie d'amore pubblicate su Girlpower
Questo racconto autobiografico è stato scritto
da una/o di voi, che ce l'ha inviato e adesso lo vede pubblicato su Girlpower...
mandateci anche i vostri!!! Potete scegliere l'argomento che preferite tra le
5 sezione di Girlpower!!! Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per
parlare di ciò che vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre
esperienze, per ridere e riflettere insieme con i ricordi di una persona sola
Redazione di GP
LEGGI
TUTTE LE STORIE PUBBLICATE FINORA!!!
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Non sò se pubblicherete la mia storia, ma ci spero molto, magari molte
persone che leggono nel vostro sito leggeranno anche di me e forse
sapranno dirmi cosa sarà giusto o sbagliato...cosa devo fare
e cosa potrò fare...
Mi hanno sempre detto che le storie sono stupende, ma solo all'inizio, poi dopo
sono qualcosa di brutto, soprattutto alla fine. Ho
22 anni e senza essere modesta, ne ho di ragazzi che mi corrono dietro,
piaccio e non passo inosservata, ma forse sono una delle poche ragazze che oggi
ha ancora valori veri dentro di se e se anche ha bei maschioni vicino, non ci
vede nulla.
Faccio un lavoro abbastanza sacrificato, la mia vita prima di iniziare quest'occupazione
è stata un disastro! Finita la scuola sono stata un anno ferma a studiare
e poi BOOM il cambio finalmente avvenuto.
Partii come dovevo e stavo una favola: Vita nuova, gente nuova,amici nuovi ed
esperienze di vita nuove!! Che si poteva volere di più? In questa mia
esperienza incontro S., che mi colpì per il
suo sguardo cupo. Più avanti nei giorni, quando c'ambientammo,
si avvicinò a me e cominciammo a parlare, a conoscerci.. e vedevo che
anche se molto bello, non era uno con grilli per la testa o strane fantasie
tipiche di ragazzi affascinanti. LUI ha 26 anni e fino a quel momento aveva
vissuto dei periodi davvero molto brutti, tant'è che comiciò a
confidarsi con me quando io gli dissi: "Quando ti ho visto il primo
giorno che sono arrivata qui avevi un'aria davvero scura che ancora ti porti
dietro,come mai?", lui sgranò gli occhi, io fui l'unica ad accorgemene!
Così cominciò a frequentarmi, mi cercava, io lo cercavo, s'interessava
a me, si avvicinava spesso a me e quando meno te l'aspetti, mi comunicarono
che per lavoro sarei dovuta andar a Genova per 2 mesi. Prima di sapere questo,
stavo già male, perchè in realtà ero cosciente che di
questo tipo mi stavo innamorando, per la prima volta in 22 anni,
il mio cuore batteva per il verso giusto e come si dice,si sentivano le campane!
Arrivarono gli ultimi giorni della mia permanenza in quel luogo bellissimo che
mi aveva regalato cose stupende fino a quel momento e, l'ultima sera prima di
partire, lui mi accompagnò insieme ad un nostro caro amico che aveva
guidato per 5 ore ininterrotte per salire su a ROMA.
Arrivarono quando stava cominciando a piovere forte, mi preserole valigie e
mi fecero montare in macchina, quella era l'ultima sera che l'avrei visto, poi
per 2 mesi niente più. Arrivammo in città e prima di andare dove
dovevamo, ci fermammo a mangiar quattro cose e poi un giro prima di salutarci
del tutto.
Il nostro amico era stanco morto e io me ne accorsi, tanto che gli proposi se
potevo prendere io l'auto, e lui annuì, davvero a pezzi poverino, ma
ecco S. che invece prende in mano la situazione e porta lui la macchina per
non farla portar a me. Ridendo e scherzando, eravamo usciti già molte
volte assieme prima di quella sera, e sempre stringendoci la mano appasionatamente,
ma senza andar oltre ,io avevo paura d'illudermi...e
lui aveva paura d'illudersi...quella sera mi baciò e io fui
alle stelle. Stavolta avevamo capito l'uno dell'altro cosa c'era.
Dietro di me solo una voce: "Questa volta ti brucerai, finora non è
mai successo!" ed io dentro di me preoccupata,perchè questa
volta davvero mi sarei fatta male,ero innamorata di lui..
Arrivò il giorno della partenza, salutai tutti,venne anche lui a salutarmi
dicendomi: "Ci sentiamo per telefono!" poi si rintanò
per non vedermi perchè era dispiaciuto, non aveva mai provato questa
cosa prima.
Passò un mese, poi ci demmo appuntamento appena io potetti scappare da
Genova, ci vedemmo a Roma e siccome era estate inoltrata, andammo a LT, dove
mia zia mi aveva lasciato casa per fare la doccia dopo una giornata intensa
di mare. SIamo stati una giornata assieme benissimo! Mi ribaciò lui per
la prima volta e ci abbracciammo tutto il giorno in spiaggia ad arrostirci sotto
il sole di luglio. La sera non tardò ad arrivare e in programma, dopo
una sana doccia e sana cena,avevamo l'idea di buttarci nella capitale,belli
bruciacchiati e innamorati,così facemmo,ma poichè sia io che lui
di senso dell'orientamento pari a 0,ci perdemmo e si fecerò le 5 di mattina,
così andammo a casa della sorella (vuota) e ci addormentammo, io il giorno
dopo sarei dovuta partire di nuovo.
Non facemmo nulla di quello che possiate pensar voi,solo caldi abbracci e baci,veramente
ci stavamo innamorando sempre più l'uno dell'altro.
Il giorno dopo :partenza, stavo per piangere a lasciarlo lì mentre io
me ne tornavo in Liguria, ma dovetti farlo,così passò un altro
mese.
Sempre al telefono! Mio padre che mi diceva
come facevo a scaricare la ricarica in così poco tempo..ed io sempre
a messaggiare e a chiamarlo! E lui anche, mi chiamava per sapere come stavo,io
gli stavo vicino quando stava male, vicino con il cuore, perchè purtroppo
non potevo fisicamente.
A metà mese mi chiese se volevo andare in vacanza
con lui alla fine del mio periodo a Genova,ed io accettai felicemente!
Già immaginavo che bello poter passare una settimana con lui senza più
distanze e doveri lavorativi.
Arrivò questo giorno, prenotai la vacanza a Vulcano un mese prima, alle
Eolie,stupendi momenti,posto fantastico.
Fu lì che lo amai davvero, feci la mia prima volta con lui e lui ne rimase
contento, vedendo in me davvero qualcosa di diverso, mai visto. Facemmo una
settimana stupenda in quell'isola, poi tornammo al nostro lavoro ,io a ROMA,
lui in provincia a pochi KM da me.
Passammo da Agosto a Dicembre,da Natale alle vacanze sulla neve,sempre stupendamente...amore
e solo amore.
In questo mio periodo con lui ho attraversato le più brutte cose in famiglia
e a lavoro, tanto che piangevo spesso nelle sue braccia, anche la settimana
bianca si tramutò in un mio pianto greco,come una scema mi accorsì
che mi facevo mille problemi inutili!!! Che in realtà erano facilmente
risolvibili,ma...ero troppo debole in quel periodo per pensarlo,così
dopo questa stupenda vacanza sulla neve,cominciò un travaglio.
Ci sentivamo sempre al telefono,mi chiamò una volta e parlammo a lungo
finchè mi disse: "Io non sò se me la sento più!"
Per la prima volta i miei occhi hanno pianto lacrime ininterrotte,per la
prima volta ho pianto perchè ero innamorata, non sapevo cosa fare...il
mondo stesso mi crollò addosso e la voce alle mie spalle mi disse: "Ecco,ti
sei bruciata!!", quella voce mi tormentò a Genova: "Ti
stai bruciando" e piangevo a anche lassù, sapendo che se l'avessi
perso avrei perso per sempre il mio cuore, io solo a lui lo regalai e solo lui
lo meritava per me..
Stetti una settimana malissimo, una persona vicina a lui lo fece ragionare fino
a farlo tornare su i suoi passi, ha anche 26 anni non è un bambino!!
Così mi disse: "Prova a chiamarlo,vedi che non ti tratterà
mai male! Vuole sentirti!",orgoglioso fino alla fine,io lo chimai,parlai
di tutto ma mai di questa storia e lui fu davvero sereno al telefono!!
Finii la chiamata stavolta aspettando che fosse lui a cercarmi..e così
feci. La sera mi mandò dopo 15gg di travaglio ,un sms e il giorno dopo
ancora e poi ancora e ancora,finchè, alla sera del giorno seguente, mi
chiamò dicendo che voleva vedermi,m'invitò il sabato ad uscire.
Al sabato, dopo pranzo, mi chiamò, io elettrizzata,finalmente qualcosa
si sarebbe aggiustato,ma presto a dirlo,mi disse solo che non se la sentiva
d'uscire con me, io gli risposi bruscamente e alla fine della chiamata, stetti
peggio della settimana prima.
Il giorno dopo (DOMENICA!) lo chiamai,non ce la facevo proprio,e con una scusa
parlai con lui, dopo poco mi fa: "Vieni qui,usciamo!",io mi
preparai in 1 h lo raggiunsi e come se non fosse mai accaduto nulla, uscimmo,
tranquilli e senza pensieri,come se il tempo non si fosse mai fermato,come se
io e lui non ci fossimo mai lasciati e nascosti...una domenica stupenda, mi
abbracciò e baciò come sempre aveva fatto, mi prese in braccio
come quando ci rivedemmo per andarcene in vacanza a Vulcano (quella volta non
mi vedeva da un mese!), era davvero felice, mi regalò anche un portafogli
simpaticissimo, comprato da quelle venditrici cinesi di P.zza di Spagna. La
sera si confessò con me delle sue paure e grandi dubbi, mi disse: "Io
lo vedo nei tuoi occhi quanto bene mi vuoi,sono molto fortunato!",
quando parlava con me, voleva sempre baciamri e stringermi la mano,io ero lì
con lui non l'avrei mai lasciato alle sue paure...stavo
combattendo vicino a lui,con tutte le mie forze!
La sera ci lasciammo con il procinto di vederci il giorno dopo per andare a
cinema, lui stracontento, io neanchè a dirlo ormai alle stelle,perchè
sapevo di avergli lasciato molte cose di me dentro,ma nei suoi occhi solo tanta
paura!
Il giorno dopo contenta che la sera avevamo organizzato di andarcene al cinema,
lo chiamo,ma lui mi fa: "Mi sto sentendo di nuovo poco bene, ti prego
non me la sento." Io parlai a lungo con lui al telefono, gli spiegai
che queste sue paure (perchè di questo si tratta!!) le doveva solo attraversare
e metterle da parte, l'ostacolo si salta sempre!!! Ma lui dopo avermi ascoltato:
"Lasciami solo ti prego,voglio riflettere da solo,sò cosa provi
per me,ma io mi sento solo tanto confuso,ti prego,voglio pensare a me ora,non
prendermi per egoista!". Non prendermi per egoista, però in
relatà è così che è, e se voglio, lo devo solo accettare.
Abbandonai la telefonata con il groppo in gola sempre in procinto di scoppiare
in lascrime senza farmi più sentir da lui però e gli dissi :"Proprio
perchè ti voglio molto bene che ti lascio come mi stai chiedendo tu."
E così non sò più nulla di lui, la persona che gli sta
vicino mi ha detto che mentre prima si confessava spesso,ora invece quando prova
ad aiutarlo lui risponde :"E' una cosa mia personale che devo risolvere,sò
che vuoi aiutarmi,ma devo vedermela da solo!"
Ormai ho tante cose in testa, troppe cose ho imparato in questo periodo burrascoso...cosa
devo pensare?! MI piace pensare solo che tornerà, povera illusa che sono,
tanto bruciore che ho che neanchè tutta la pioggia che sta facendo in
questi giorni mi potrebbe spegnere. Ho tentato di aggrapparmi a lui quando stavo
cadendo, per lui peso troppo grande forse...ma ormai passato. Ora è solo,
in famiglia,io non sò cosa pensare, ma i suoi occhi quella domenica li
ho guardati..e soche io c'ero, che io non sono scomparsa dal suo cuore.
Non mi ha presa in giro, non era un divertimento..sono
solo paure.
Mi chiedo se deciderà di affrontarle prima o poi o di conviverci in eterno...l'ho
sempre aiutato, e mai abbandonato a se stesso nei momenti peggiori,e mi chiedo:
"Come può tanto amore dato essere lasciato così..."
Ormai vivo di ideali sempre più rigidi e lacrime amare, sempre rivolte
a lui, mi manca molto, io senza lui davvero sostar male,vado avanti,ma molto
male...vorrei solo che capisse che la risposta alle sue paure è a 2 passi
e che non può negarsi tante cose stupende per vivere solo per se stesso
quando invece non la pensa così.
Nella vita s'imparano mille cose,anche e soprattutto nel dolore.
Io sono qui,aspetto, penso alla mia vita e mi sto dedicando di nuovo alla mia
sola vita,ho provato ad offrirgli il mio aiuto, poi l'ha rifiutato. Sono qui
che vivo la mia vita ,ma in ogni cosa che faccio penso a cosa starà facendo
lui...
Il suo ultimo sms mi diceva che voleva starsene da
solo e pensare,dice che non sentiva più entusiasmo e amore
per me,quando poi quella domenica i fatti hanno mostrato il contrario.
E' brutto vivere nei dubbi...
Vi ringrazio dello spazio concesso..
FROX
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