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Uscivo da un brutto periodo, non
mangiavo, dimagrivo a vista d'occhio, odiavo
guardare la mia immagine riflessa nello specchio e soffrivo
ancora da morire per quella storia finita male, dove
lui, poco dopo avermi lasciato, si era messo con la
mia compagna di banco..
Poi la scuola è finita, ho incontrato una mia
vecchia amica che mi ha fatto cambiare ambiente, amici
e in poco tempo ho ritrovato la
voglia di andare avanti..
A novembre ho conosciuto lui e abbiamo iniziato a frequentarci..
com'era bello, il classico ragazzo stronzo che ti manda
a quel paese quando si stufa.. non
aveva una buona reputazione, ma io ero così ammaliata
e convinta di voler vivere quel momento, pur sapendo
che non ci sarebbe mai stato qualcosa di serio da parte
sua..
Ci siamo visti quasi ogni giorno, per due lunghi mesi
lui è sempre venuto a trovarmi durante la pausa,
lavorando vicino a casa mia..
Lo sentivo vicino,
nonostante i commenti degli altri, e tutto intorno a
me era più bello! Una mia amica mi aveva scriito,
tempo prima "spero che tu riesca presto a trovare
qlc che ti dia la forza di sorridere"; e io
l'avevo trovato, eccome se l'avevo trovato..era tutto
per me...
Il fatto che a volte fosse schivo, taciturno e ambiguo
non me l'ero mai spiegato, o meglio, avevo catalogato
quei momenti come "voglia di starsene da solo
a pensare", come tutti in fondo..
Poi a fine dicembre la litigata, perchè
io volevo chiarezza, volevo capire un po
di più, speravo in qualche certezza..il giorno
dopo l'ho chiamato, credo fino a scaricare il telefono,
ma lui non rispondeva, metteva
giù, non rispondeva ai messaggi e
gli amici, guarda caso, non sapevano niente.. ero decisa
a parlargli pochi girni dopo, a Capodanno!
Andavamo alla stessa festa, ormai i biglietti li avevamo
comprati, e io immaginavo già un lieto fine..
Appena sono arrivata, con gli altri amici, l'ho visto
con
un'altra ragazza.. a quel punto mi sono arrabbiata così
tanto da passare tutta la serata a bere, a insultare
tra me e me "quella" che gli stava accanto,
a farmi vedere con un altro ragazzo conosciuto poco
prima.. la serata è
andata male, loro si baciavano, stavano insieme,
lei parlava davanti a tutti di quanto stava bene con
lui,non sapendo chi ero io..
Il giorno dopo mi ha scritto qualche stupido messaggio
e la sera stessa ha "scaricato "la ragazza
di Capodanno.. "
Comincia bene questo nuovo anno" - avevo
pensato - ,ora toccava a me, avrei adottato quella mia
stupida tattica di farmi desiderare, sparire, avrei
fatto il suo gioco insomma, TANTO
DI TEMPO PER CHIARIRE CE NE SAREBBE STATO DOPO,
e io ero convinta che sarebbe tornato, io lo volevo
con tutta me stessa.
Stavo cercando di trovare il modo migliore per averti
mentre intanto tu meditavi
di lasciarmi per sempre.. e così hai
fatto, in silenzio, come sempre, hai abbandonato tutto
e tutti.
L'ho scoperto il12 gennaio, tramite una telefonata..
ti eri tolto la vita, ti eri buttato da un ponte nella
notte, inviando un paio di messaggi e lasciandoci tutti
attoniti.
In quel momento ho maledetto quel mio rimandare sempre,
quel mio tacere di fronte alle emozioni e ai desideri,
quello stupido corteggiamento che doveva
riportarti da me e invece è servito solo a farmi
perdere tempo prezioso..
Quanto dolore, un dolore molto
più grande di me, che una ragazza
di17 anni non sa come superare; ma anche tanta rabbia,
per non esserci stata, per non aver capito, per non
averti scritto qualcosa quella sera che magari avrebbe
portato la tua testa da un'altra parte..
Poi ho capito che farsi queste domande
non serve, che devo accettarlo..
Non so perchè hai deciso di volare via, so che
però oggi, a un anno e mezzo di distanza da quel
maledetto lunedì, io vivo anche per te e ti porto
dentro.. so che ci sei, potrà sembrare stupido
ad alcuni, ma io ti sento, so che mi ascolti..
ti penso, giulia
ps: chiedo alla redazione di pubblicare questa lettera,
anche per dare forza a chi sta attraversando un momento
simile
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle/gli o un esperienza da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto
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ti kapisko..
il mio migliore amiko..giakomo 18 anni..lui era innamorato di me io stavo cn un altro ragazzo..ci decivamo tutto(kosì credevo) era una bella amicizia..semnrava felice..ma un sera...il 23 maggio 2005 si è impakkato a kasa sua...mentre parlava cn me al tel..mi sn sentita in kolpa x non averlo kapito..x non aver saputo kogliere la sua tristezza..dopo 2 anni mi sento una merda..mi odio e mi taglio il braccio x qst..mi manka da morire...giakomo ti voglio bene...
leopardiano !
direi che puoi averlo sulla coscienza finche campi !
ti invidio
Re: leopardiano !
> direi che puoi averlo sulla coscienza finche campi !
>
> ti invidio
>
Va beh, dai, non è il caso di farglielo pesare così :( ok, ci mancava solo che lo strangolasse con le sue mani, però c'è modo e modo..
Re: leopardiano !
ci vediamo domani nel dipartimento di sistemistica e sistemiamo tutto !
Re: leopardiano !
> ci vediamo domani nel dipartimento di sistemistica
> e sistemiamo tutto !
ma sì cuggiù?!?
Re: leopardiano !
> ci vediamo domani nel dipartimento di sistemistica
> e sistemiamo tutto !
ma tu sei fuori...
Re: leopardiano !
concordo con miriam
io...
...distruggerei la mia vita x non perdere un amico. Quando ho letto questa lettera ho sentito un fittissimo brivido.. Soprattutto quando hai scritto QUELLE PAROLE..ti sei tolto la vita.. Mi fanno male solo sentirle..
Io non riuscirei ad andare avanti sapendo di aver perso un mio amico..
Mi disp tantissimo, restando PER SEMPRE nel tuo cuore è come se quelle parole glie le avessi già dette..
10 settimane...
Ora sono 10 settimane che sta qui sta lettera!ciaooooo...
x lore
nn hai + risposto.... io volevo una risposta....