Storie: "Se è vero amore, torna!"
Due storie di amori a lieto fine, ma che per ritrovarsi, hanno passato mille peripezie, tra le quali il tradimento...
Questi racconti autobiografici sono stati scritti da voi, che ce li avete
inviati e adesso li vedete pubblicati su Girlpower... mandateci anche i vostri!!!
Potete scegliere l'argomento che preferite tra le 5 sezione di Girlpower!!!
Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per parlare di ciò che
vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre esperienze, per ridere e
riflettere insieme con i ricordi di una persona sola Redazione
di GP
LEGGI
TUTTE LE STORIE PUBBLICATE FINORA!!!
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Ho 19 anni, sto con un ragazzo da più di 4, ha la mia età. Chiunque
ci vede adesso ci invidia come coppia, ma nessuno potrebbe
mai immaginare cosa abbiamo, HO passato per arrivare a qst punto...
Avevamo 14 anni quando ci siamo messi insieme, stavamo nella stessa classe;
lui era il tipico bastardo mordi e fuggi, ma bello e capace di far impazzire
qualsiasi ragazza con il suo carisma e la sua simpatia. E' cominciata come un
gioco: lui voleva semplicemente stare con una, io mi ci sn messa per ripicca
verso un'altra persona. Però mi piaceva un sacco. Sapevo
che la fedeltà non era proprio il suo forte, aveva trattato le
sue ex come straccetti da 4 soldi, ma io pensavo "vabbè,che me
ne importa,non è mica il mio principe azzurro"; o almeno, l'ho
pensato nelle prime tre settimane.
Quando poi mi ha detto che voleva lasciarmi perchè "non sto mai
con una ragazza per più di tre settimane", allora mi sono sentita
stringere il cuore come nn mi era mai successo prima. Non ero innamorata di
lui, era troppo presto e sarebbe troppo presuntuoso dirlo, ma mi stavo affezionando
tanto. Sapevo di non essere molto bella allora ed era capitato che lui mi
avesse chiesto di fare sesso ed io mi ero rifiutata perchè non mi sentivo
pronta.
Pensavo che fosse per quello e che avesse trovato una più carina di me.
Invece poi mi venne confermato ciò che lui aveva detto: le sue storie
avevano sempre una scadenza. Forse però anche lui teneva un pò
a me, così quando mi vide piangere cambiò idea. Per tutta un'estate
preferì uscire con delle sue amiche e così anche l'inverno seguente,
ma ormai io me n'ero fatta una ragione, l'importante era che stesse con me.
Dopo 1 anno e mezzo ci siamo lasciati: io avevo trovato un altro e lui un'altra
più piccola. Nonostante tutto continuavamo a sentirci e vederci di nascosto
da loro. Lui trattava lei come se fosse inesistente mentre lei era persa di
lui, lo adorava. Ma lui preferiva me, in tutto e x tutto.
Un giorno mi chiamò e mi disse "Vuoi essere la mia amante?".Ovviamente
risposi di sì. Dopo 3 mesi io lasciai l'altro, mentre lui continuava
a stare con lei. La lasciò sotto le mie pressioni; lei soffrì
moltissimo, a me dispiaceva (ci vide baciarci subito dopo che lui l'aveva lasciata)
ma ero anke contenta xkè era di nuovo mio.
Continuammo a frequentarci senza stare insieme, poi io gli presentai la mia
migliore amica. Durante l'estate litigammo xkè un suo amico mi aveva
baciata e lui cominciò a sfogarsi con la mia amica.Un giorno io volevo
riappacificarmi, lo chiamai. Gli kiesi se voleva uscire "No, esco con
i miei amici del pub" "Chi sono?" "Non ricordo i nomi".
Poi kiamai lei "No, devo andare ad un funerale, ma possiamo vederci
domani". Il giorno dopo l'amico di lui ke mi aveva dato quel bacio
disse ke voleva vedermi. "Guarda ke ieri è uscito con una ragazza"
"Ah sì, e chi sarebbe?" Tutto mi sarei aspettata tranne
quel "Veronica" ke mi raggelò il sangue. La
mia migliore amica!!!! Kiamai lui e gli versai addosso il mio disprezzo
e il mio schifo. Quell'anno ero anke stata bocciata a causa sua ed ecco come
mi aiutavano!!! Lui mi disse ke erano andati alla spiaggia,ke si erano toccati
e baciati, ma non fatto sesso. Questa cosa mi dilaniò, xkè erano
le persone di cui mi fidavo di più al mondo. Decisi
di perdonare lui e non ho mai più rivolto la parola a lei.
Sono passati 2 anni da allora. Io e Alessio stiamo benissimo insieme, ora posso
dire che ci amiamo e un anno fa c'è stata la nostra bellissima prima
volta, dolce e indimenticabile. Dopo 3 anni. Ho
scritto questa storia per dimostrare che le persone possono sempre cambiare
(in meglio o in peggio) e che anche la storia più brutta può trasformarsi
nella più bella della vita se si ha fiducia nella persona che si ama.
Come la mia storia a lieto fine.
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*Due cuori, un solo battito*
... parole vaganti nella mente di Silvia. Guardando fuori dal finestrino dell'areo
nubi biachissime si stagliavano contro un cielo blu estivo...quel cielo blu
che era stato protagonista del primo grande
amore della sua vita. Tre mesi...solo tre mesi di amore e passione, e con quel
ragazzo dagli occhi dolcissimi, aveva intrecciato un sentimento forte e sincero.
<attenzione. informiamo i gentili passeggeri che fra pochi minuti arriveremo
all' aereoporto di Huston si prega di allacciare le cinture di sicurezza, grazie.>
Il cuore di Silvia palpitò e un senso di soffocamento le attanagliò
la gola.....era arrivata!!! Chi avrebbe incontrato? Come sarebbe stata la sua
nuova casa? Cosa avrebbero pensato di lei? Silvia alcuni mesi prima aveva deciso
di intraprendere un' avventura. Le si era presentata l'occasione di frequentare
un anno in una scuola americana in Texas e di poter
quindi imparare la lingua inglese. In cuor suo non aveva pregiudizi, si era
lanciata alla ventura non immaginando neanche quanto sarebbe stata dura.
I suoi primi mesi furono allucinanti. Le mancavano dei punti di riferimento,
la famiglia poteva chiamarla solo una volta alla settimana, e le persone con
cui si trovava a convivere erano a dir poco degli alieni. In più tutti
i suoi pensieri erano rivolti verso Sandro. Aveva detto
di amarla e le aveva promesso di aspettarla ma la lontananza si faceva
sentire e lo stress favoriva le loro discussioni che settimana dopo settimana
dientavano sempre più agguerrite e venivano provocate da motivi sempre
più stupidi. I giorni passavano e la situazione non migliorava, fino
a quando gli occhi di Silvia incontrarono lo sguardo vispo e sincero di un ragazzo
brunetto dal sorriso strabiliante.
Frequentavano la stessa classe di storia americana e ormai l'appuntamento della
"seconda ora" era diventato l'unico spiraglio di luce in quel paese
straniero e distante. Santiago infatti, a differenza
degli altri ragazzi della scuola, non aveva paura di conoscere una ragazza che
non sapeva parlare perfettamente la sua lingua o che avesse un accento buffo,
ma anzi era affascinato da quella persona dallo sguardo intenso che ogni girono
gli raccontava di un paese lontano e misterioso... Si sentivano attratti l'uno
dall'altra e passavano diverso tempo insieme, ma Silvia amava ancora Sandro
e mai avebbe voluto ferirlo.
Erano passati 8 mesi dalla sua partenza. Tante speranze
erano state deluse, aveva aperto gli occhi e aveva deciso di non voler
soffrire più....si tolse l'anello che ancora portava al dito, quello
che Sandro gli diede prima di partire, chiuse gli occhi e respirò...si
sentiva libera! Decise che al momento non c'era altra soluzione che quella di
allontanarsi dalla causa dei suoi pianti e con mano malferma scrisse una
lunga e-mail al suo amore cercando di spiegare perchè non rispondeva
più alle sue telefonate. Da quel giorno in poi Sandro la chiamò
costantemente cercando spigazioni, ma Silvia aveva
come creato un muro
tra loro, e ormai, credeva, non sentiva più nulla per lui. Sandro smise
di chiamare e passarono due lunghi mesi.
Ormai il tempo del suo soggiorno era scaduto ed era tempo di fare le valigie
e di dire addio ad un paese che le era stato tanto stretto quanto maestro: le
aveva donato tante esperienze, un buon inglese, un amico speciale, tante sicurezze....e
tanti dubbi. Si ritrovò su un aereo conscia tutto ad un tratto del tempo
che era trascorso, dei ricordi che aveva accumulato delle tante persone che
aveva conosciuto e dell'incertezza che si trovava ad affrontare tornando in
quella, nonostante sembrasse lontana e quasi irreale, che poteva chiamare "casa".
Al suo rientro tutto in fondo era rimasto com'era:
la mamma la circondò tra le sue braccia e la guardò intensamente
evitando parole superflue; i nonni le rimproverarono di non essersi coperta
abbastanza; i cuginetti le saltarono addosso riempendola di baci e abbracci....e
Sandro? Non era lì...come poteva in fondo? Eppure loro avevano fatto
una promessa. Qualsiasi cosa fosse successa si sarebbero
rivisti. Ma ora no. Era troppo presto. Silvia doveva riominciare ad ambientarsi
e doveva mettere ordine tra i suoi pensieri così confusi e disordinati.
Passò l'estate e tra mare e amici pian piano Silvia si sentiva meglio
e ...peggio. Si perchè Sandro le mancava, da morire. Tutte le volte che
parlava di lui con le amiche sorrideva e si sentiva come se nulla fosse
cambiato fra loro. Si dovevano rivedere.
<Ciao Sandro.> L'emozione era tanta e la voce le tremava...
<Hari?! Sei tu?>
<Si....come stai, ti disturbo?>
<Hari! Ciao! no no non m disturbi...si era qui con gli amici...ma...come
sono contento di sentirti! E tu come stai, stai facendo delle belle vacanze?>
Era contento di sentirla, allora non l'aveva dimenticata!
<Si grazie. Sai volevo sentirti, è da tanto che non ho tue notizie...>
<..si è vero, ma non sapevo...non pensavo...volevo chiamarti ma non
volevo essere invadente! io ti ho pensato...vorrei rivederti! che dici....ti
piacerebbe venire qui a Firenze a trovarmi? Puoi rimanere quanto vuoi, lo sai
mia mamma non si fa mai problemi...>
<io...ti ho pensato anche io...beh non so se posso...non so se è il
caso, ma anche io vorrei rivederti...> Frasi rotte
dall'imbarazzo e dall'emozione. Due cuori che battevano all'unisono...
Gli alberi scorrevano veloci. La musica suonava nelle orecchie di Silvia mentre
il treno intercity raggiungeva a grande velocità la città di Firenze.
Cosa stava facendo....ma cosa gli avrebbe detto? Forse non
sarebbe dovuta partire...ma l'amore per lui era un sentimento viscerale, e lei
lo desiderava così ardentemente...ormai era fatta, inutile guardarsi
indetro. Inutile cercare di cambiare le carte in tavola. In fondo le sue passioni
avevano sempre preso il sopravvento nelle decisioni, nelle scelte, in ogni passo
della sua vita...niente l'avrebbe portata lontana da lui
ancora.





Tu sai dell'amore?
TU SAI DELL’AMORE?
…è il peccato originale,l’amore…
Che cosa?
Che cos’è l’amore?
L’equilibrio perfetto dei sensi.
L’abbraccio alla vita per sostenerci dai forti pianti.
Il caldo appassire di un bianco sperma.
L’ultimo sforzo per spezzarci dal cordone ombelicale.
Sotto il cuscino per respirare.
Sotto il cuscino in caduta libera nei sogni.
La parola amore è pesante
e scava fra le rughe tortuose
appiccicate addosso.
Tu sai dell’amore?
Sai quante cose dell’amore?
Quello vero torna sempre a casa.
Quello fragile è abile e disperato.
Tu padre, tu madre e noi figli dell’amore nutrito.
Il primo amore è sempre il più carico di zucchero.
Il secondo, è un introdotto necessario.
Il terzo, fuoco costante sul comodino accanto al letto.
E poi il disordine,
Lo scivolo dei tuoi ricordi,
Il carbone della scelta
Che faceva di te un grande incontro,
Un grande amore.
La parola amore è una scoperta
E fin dal primo schiocco di sguardo
Capisci che il suo viso è il tuo viso.
La stessa immagine accoccolata
In cioccolata.
Cosa vuoi imparare?
Io voglio imparare tutto dall’amore!
L’amore è un passo dolce e musicale.
La paura di perdersi spalancando gli occhi della morte.
Sotto gli alberi sgocciolanti, l’amore è venuto a cercarti.
L’amore interiore è tutto.
Quello esteriore non ha nessun valore.
Ognuno sta inseguendo la strada giusta,
Il confine pieno di amore,
Un cancello verso l’alto.
Alla fine dei giorni,
Come petali discesi nel vuoto,
Come carne viva salita nel dolore
E nel ramo di chiodi bestiali
Noi, vediamo amore?
Io credo di si.
Credo sia così intenso,
Così intrepido nei cuori e nei palpiti
Da rendere l’aria tremula.
Tu sai dell’amore?
Qualcosa di troppo sentitamente intimo.
Come se fosse la storia della propria vita,
Luci altre luci,
Sere dopo sere…
Pazienti ed impazienti ma in saliva.
©2010
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore creativo,
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
l'amore che non finisce mai
avevo 15 anni era un giorno molto caldo io stavo tornando da un phone center e vidi lui non lo sopportavo "dio spero che non mi parla " lui " ciao ti posso parlare " io no " e lui " dai ti prego ti voglio parlare " mi sono fermata mi ha chiesto come mi chiamavo gli ho detto che mi chiamavo rajaa e lui mi ha detto il suo reda mi ha detto che è da tempo che gli piacevo che da tanto che si vuole mettere con me e che sono la ragazza più bella di alessandria che non riesce a vivere senza che si mette con me gli ho detto di si e ci siamo messi insieme dopo il giorno dopo ci siamo incontrati e lui cercava di bacciarmi io non volevo perche non mi fidavo una settimana dopo l'ho bacciato dopo quel baccio l'ho lasciato anche se era il primo baccio da quel giorno non l'ho più cagato dopo tre mesi mi cominciò a piacere lo chiamato dicendogli buone feste dato che c'era una festa da noi musulmani lui mi ha detto grazie e mi ha detto se ci potevamo vedere gli ho detto di si poi dopo una settimana ci siamo visti e ci siamo rimessi di nuovo insieme poi mi chiamava sempre mi cercava sempre il giorno piu brutto era il 17/02/2005 perche lo vidi con una ragazza una cicciona brutttttttiiiiiisssssssssssssssiiiiiimmmmmaaa argentina mi stava sul c--o quando lui mi ha visto se ne andato via con lei e non mi ha cagato io l'ho seguito e gli ho chiesto che facceva con lei mi ha detto che dopo mi spiegava tutto io ero cosi arrabbiata sono andatada lei a chiedergli spiegazioni lei non sapeva che dirmi perche non parla italiano lui mi hadetto si e la mia ragazza gli ho detto va bene non fa niente e mi sono messa a piangere e tutto questo era perche io non volevo andare a casa con lui e lei si ho passato un brutto periodo poi dopo dopo 3 mesi ci siamo rimessi insieme e subito dopo 5 giorni ci siamo lasciati dopo altri 3 mesi ci siamo rimessi insieme però lui aveva paura che mio padre ci beccava insieme perche la mia religione dice che non posso mettermi con un ragazzo ma sposarlo .
allora siamo stati insieme un mese e ci siamo lasciati poi ci siamo rimessi insieme dapo altri 2 mesi e c'era un suo nemico che ci ricattava che lo diceva a mio padre quindi ci siamo dovuti lasciare dopo altri dopo 3 mesi ci siamo rimessi insieme e da li e andato tutto bene fino a oggi 10/09/2006 che lo chiamato e mi ha detto di non chiamarlo piu perche la sua ex e rimasta incinta e che sta per partorire e che lui e nei casini ma io lo amo tantttttttttiiiiiiiiiiiiissssssssssssssssssssssssi iiiiiiimmmmmmmmooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooo non so che fare sto per morire aiutatemi in qualche modo non so se chiamarlo o non chiamarlo se aspettare o che fare datemi una mano aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooo io fra due mesi compio 18 anni e quindi posso sposarlo visto che l'unica cosa che vuole la mia religione ma se non so manco come parlargli come faccio a sposarlo ciao spero che la mia storia abbia un buon fine !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
x la 2° storia
penso che prima di partire nn l amavi davvero perchè quando ami veramnete una persona anche se sei dall'altra parte del mondo anche se nn lo vedi x un secolo lo ami cmq e nn ti passerebbe nemmeno per l anticamera del cervello di lasciarlo e a quanto pare tu l hai fatto... forse ora ti sarai resa conto che lo ami davvero...ma attenta lui ti ama davvero goditi il suo amore che nn c'è cosa + bella di avere la certezza che c'è qualcuno che anche a 2000 miglia da te sia sempre e cmq con te!!
x la storia 1 ..
ma xke' ogni volta ke il ragazzo va cn la migliore amika si perdona SEMPRE IL RAGAZZO ma l'amika no??
.. dove cavolo sta la differenza??
nn lo capiro' mai ...
X la ragazza ke e con alessio
Io penso niente e duraturo e se l'ho ha fatto 1 volta ci sarà 1 2 3 4 5 6 7 8 9.... volte...
ciccia mai dire mai attenta!!!!
consiglio goditi secondo x secondo....
ciaooooo