Storie: "Ho bisogno di essere desiderata"
Dopo tante storie adesso vorrei solo lui
Questo racconto autobiografico è stato scritto
da una/o di voi, che ce l'ha inviato e adesso lo vede pubblicato su Girlpower...
mandateci anche i vostri!!! Potete scegliere l'argomento che preferite tra le
5 sezione di Girlpower!!! Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per
parlare di ciò che vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre
esperienze, per ridere e riflettere insieme con i ricordi di una persona sola
Redazione di GP
LEGGI
TUTTE LE STORIE PUBBLICATE FINORA!!!
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Non so prechè mi sia venuta voglia di raccontare questa storia,
la mia storia. A prima vista può sembrare una come tante altre.. Ma osservandola
bene,immaginandola in tutta la sua semplecità,si capisce che è veramente
unica grazie a una persona che solo alla fine (o all'inizio..?) ho capito quanta
importanza avesse per me e quanto speciale fosse. E' una storia fatta di errori,
ma senza tutti quei errori adesso non avrei potuto capire la fortuna che ho avuto.
Io ho iniziato i miei rapporti con l'altro sesso come spesso succede alle bambine
sognatrici e romantiche..A 10 anni credevo di aver incontrato il grande amore;a
11, dopo leterine assurde e pianti senza senso, del mio primo "ragazzo"
mi era rimasto solo amaro dentro il cuore. Poi alle medie..altre tre storielle
infantili..forse l'ultima non troppo,visto che l'ho mollato perchè mentre
io ero in vacanza lui andò a letto con un'altra,
quando io non avevo ancora dato il primo bacio. Probabilmente è
stata proprio questa esperienza, oppure tutto l'insieme, a cambiarmi.
Un mese dopo ho dato il mio primo bacio..non a qualcuno a cui volevo bene, non
a un ragazzo speciale, come avevo sognato fin da piccola; ma a uno qualsiasi,
lo conoscevo di vista da anni, ma ci avevo parlato assieme per la prima volta
sono qualche sera prima che lui mi chiedesse di "andare a fare un giro".
Da allora ho avuto una lunga fila di ragazzi..
Avevo la necessità di sentire che desideravano
il mio corpo..che volevano anche solo sfiorarmi..per poi magari andare
più in là..A volte ci stavo ma dopo una o due settimane che ci
frequentavamo non ce la facevo più, avevo paura, forse di perdere il
controllo, non dormivo la notte.. Sentivo sempre di stare per esplodere, ma
poi sorridevo e accavallavo le gambe o riavviavo i capelli..in molti mi giudicavano
una superficiale priva d'idee, personalità o sentimenti. Ero
ossessionata dalla paura di ingrassare, e ancora di più da
quella di invecchiare, nonostante io abbia solo 14 anni. Avevo paura di non
riuscire più
ad attirare l'attenzione di nessuno, avevo paura di
venire dimenticata..e allora per sentirmi più sicura e migliore
avevo bisogno dei loro occhi addosso, e magari anche
le mani.. pur sempre con la consapevolezza che l'indomani mattina
mi sarei sentita ancora più sola e desiderosa di volare via da me..pur
sapendo che dopodomani di loro non mi sarebbe rimasto nulla e a loro non sarebbe
rimasto nulla di me.
Ma nonostante ciò spesso ero felice e con le mie amiche uguali a me sentivo
di star godendo la vita, di divertirmi.. non mi pentivo, e nemmeno ora sono
pentita di quello che facevamo; anche se ogni tanto esageravamo, le altre ci
guardavano con disprezzo o passavo notti a piangere senza sapere il perchè.
Noi eravamo forti, belle e felici. E questo era quello
che contava.
Così ho vissuto per un anno. Un anno che mi ha segnato dentro e fuori,
nel bene e nel male. Un anno nel quale sono cambiata molto da come ero prima,
almeno in apparenza; anche questo è crescere..ed è per questo
che sono comunque felice di aver attreversato un periodo così. Poi, un
mese fa sono partita per il campeggio che ogni anno l'ACR organizza. Saremmo
stati in 20, tutti del '91. Avevo in testa di divertirmi come al solito, come
sanno fare le "BadGirls".. ma la realtà è stata molto
diversa dai miei progetti, fortunatamente.
La mia classe è sempre stata molto unita e estroversa (almeno la maggior
parte di noi), a scuola succedeva spesso durante il cambio d'ora o la ricreazione
che ci abbraciassimo, ci sedessimo uno in braccio dell'altro, ci facessimo le
treccine ecc..anche e soprattutto tra ragazzi e ragazze. Durante il campeggio
abbiamo trascorso una notte in un rifugio; in questo posto sperduto tra le alpi
venete c'era una stanzetta da favola dove stare seduti sui divanetti riscaldati
dal fuoco (unica fonte di luce)..insomma un posticino perfetto per pomiciare.
Io ero seduta su uno di quei divanetti con una mia amica, quando si siede vicino
a me Leonardo (un mio compagno di classe molto carino,un tipo particolare ma
non strano.. nell'ultimo periodo eravamo parecchio amici, ma tra noi c'è
sempre stato un rapporto particolare..del tipo un giorno stiamo sempre assieme
a parlare e ridere, il giorno dopo nn ci possiamo sopportare.Ovviamente
super fidanzato) e dopo un pò come era successo altre mille
volte, quasi per caso io mi sono appoggiata a lui, e lui mi ha abbracciato..ero
seduta in mezzo alle sue gambe appoggiata al suo petto e lui mi abbracciava..
tutto normale fino aquando io inizio a giocare con
le sue dita e lui....appoggia la guancia sulla mia testa.
Può sembrare un gesto da nulla, ma non era mai successo.. mi fece un
effetto stupendo, in quel momento esistevamo solo io e lui, immersi in quell'atmosfera
magica..o eravamo noi magici? i due ingredienti di una pozione perfetta? Purtroppo
era pronta la cena, e siamo dovuti andare a sederci a tavola.. Quella sera nn
pensavo ad altro che a Leo, io e lui abracciati.. NOI un'unica cosa..un
momento perfetto solo nostro. Sono stata più bene quei 20
minuti abbracciata a lui che tutte le ore passate con tutti i ragazzi messe
assieme.
Prima di addormentarmi chiaccherai con la Vale, la mia migliore amica.. "Vale,
hai visto prima me e Leo abbracciati?? ..ecco..secondo te c'era qualcosa?"
"Eh beh..direi propio di si! te sentivi qualcosa?"
"Si. ..aiuto..! nn è possibile io e Leo! ma và..no no..
io e lui non possiamo provare qualcosa..dopo tutti questi anni!"
"Vabbè, ne parliamo domattina..".
Il giorno dopo Leo aveva le palle girate..gli chiedo cosa c'era ke non andava,
lui mi risponde che a vedermi di primo mattino gli si girano i coglioni. Inutile
spiegare come mi sono sentita.Ma in fondo questa era la routine con lui..e allora
perchè ci ero rimasta così male?! Quella sera in campeggio
non riuscivo ad addormentarmi..così prendo un foglio e gli scrivo una
lettera lunga lunga riversando sulla carta tutto quello che avevo dentro. Non
avevo nessuna intenzione di spedirgliela ma dopo che la Vale la lesse mi convinse...
Sabato sera (l'ultima sera al campeggio) dopo cena la Vale gli diede la lettera.
Lui rimase sorpresissimo..non avrebbe mai pensato..(ma allora il nostro momento
magico me l'ero solo immaginato?)..disse ke la lettera era bellissima..e ke
il giorno dopo mi avrebbe parlato. Infatti domenica tutte le due ore del ritorno
in corriera parlammo..ma non di quello che provavo per lui, o che lui provava
per me, non di quella sera a lrifugio; questi discorsi lui li evitò totalmente...parlammo
di me, del rapporto che avevo coi ragazzi e di quello che ha lui con le ragazze.
Lui diceva che io merito di meglio. E io dentro di
me gridavo ke non mi interessava cosa meritavo..io volevo lui.. ma
lui non mi sentiva. Lui voleva che io cambiassi, me l'ha fatto promettere..
mi fece capire che io così non potevo essere felice, che mi stavo comportando
da vigliacca rifugiandomi in storie fatte solo di attrazione fisica per non
correre il rischio di rimanere ferita..
Uscii da quelle due ore di parole in lacrime,il perchè non lo so neache
io..e dopo decisi di cambiare; quello che più desidero al mondo è
Leonardo..la sua stima..voglio parlargli, sorridergli, guardarlo negli occhi..
ma le medie sono finite..lo vedrò una volta o due all'anno se sarò
fortunata. E pensare che ho avuto 3 anni di tempo per
accorgermi di quanto prezioso fosse Leo..di quanto stupendo fosse
sia fuori ma soprattutto dentro..ho avuto 3 anni per innamorarmi di lui. e invece
il mio cuore si è svegliato solo ora,quando il tempo è scaduto.
Adesso lui si è mollato con la ragazza con cui stava durante il campeggio..
ma non penso che sia disposto a impegnarsi di nuovo, almeno non ora.. Al cellulare
non ha mai soldi quindi non lo sento mai.. Mi manca moltissimo e non faccio
che pensare a lui..immaginare cosa stia facendo in questo momento mi fa sentire
meno sola..anche se sono consapevole che non potrò averlo mai. Lui non
è il tipo che si impegna con una come me, con
una che ha un passato come il mio. Ma io continuo a sperare, a sognare
di rivivere momenti stupendi con lui..e intanto lotto per cambiare, per piuscire
a non perdere la forza d'amare che lui mi ha dato.
Camilla
Qualcuna/o ha qualche altro consiglio da darle/gli o un esperienza da raccontare? Scrivete a LOVE@girlpower.it e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto Leggi le più belle poesie d'amore gratis per te solo su Girlpower





storia simile alla mia
Carissima,
mi è ha colpito molto la tua storia soprattutto perchè è molto simile alla mia. Ho apprezzato il tuo gesto ovvero il fatto che gli hai scritto una lettera e hai avuto il coraggio di fargliela leggere...non è da tutti...mi trovo nella tua stessa situazione con la sola differenza che dopo essermi baciata con lui nn c'è stato + nulla...nè un dialogo nè un misero ciao tra amici...siamo nella stessa classe al liceo...sono costretta a vederlo ogni giorno nella speranza che la situazioni migliori...che io possa diventare almeno degna del suo saluto...se vuoi un consiglio non compiere il mio stesso errore...evita di incasinarti in storie con qualcuno che frequenta la tua stessa classe...perchè quando te ne innamori veramente e scopri la triste realtà che ti colpisce ti rendi conto che l'unica persona in grado di farti stare bene è lui...e se nn c'è lui...la tua vita non ha senso. Non voglio che tu soffra come me...attenta e soprattutto buona fortuna x il futuro!
Un abbraccio