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Così la mia adolescenza è passata tra
un'avventura all'altra cercando amore e passione...
trovando invece sempre dolore. Autoproducendo un film
drammatico in cui io ero la protagonista.
Alla fine ero quasi convinta che amore e dolore fossero
emozioni gemelle. Poi, dopo l'ennesima sbandata, la
mia ex migliore amica iniziò a conoscere gente
nuova. Un nuovo giro insomma.
Io stavo iniziando il 5° anno dello scientifico.
E mi ero predisposta a un anno di impegni, follie e
avventure sane. Di quelle da
una sera.
Perchè volevo cercare di dare del mio meglio
a scuola ma anche di divertirmi. Nella nuova compagnia
però c'era un ragazzo, carino ma forse troppo
pieno di sè.
Uno di quelli che sembrano
dediti al divertimento... e basta.
Pensai che poteva essere un compagno giusto per il sabato
sera e magari qualche pomeriggio vuoto.
Mi lanciai, ma con relax.
Intraprendente ma non troppo.
Se aveva la mia stessa idea bene, altrimenti a caccia
con le amiche settimana prossima!!! Lui inizialmente
sembrava piuttosto disinteressato... ma poi d'improvviso
aveva comportamenti strani (ad opinione del suo migliore
amico), modi che non aveva
mai usato con le ragazze.
Gli interessavo o no?
La domanda non aveva risposta. Così iniziai a
mettere impegno in questa cosa perchè volevo
capire.
Ma lui tentennava;
una volta bianco, una volta nero.
Così mi ero decisa a tentare il tutto per tutto
per risolvere il mistero.
Una sera lo invitai a casa mia. Io e lui, soli, di sera.
Guardiamo un film. La scelta non era stata casuale.
Niente comicità, niente drammi. Ci voleva un
film non troppo luminoso, quindi un
pò di mistero e pure un pò di nudo.
Sul mio letto sdraiati, prima lontani poi io iniziai
ad avvicinarmi, tentando di fare le prime mosse... se
avesse risposto... bè gli interessavo. Altrimenti
in me cercava una amica, punto.
Ed era quest'ultima l'ipotesi che avevo preso come reale.
Sai com'è! Tre ore di
film passate a provarci in tutti i modi e lui era rimasto
di ghiaccio. Comunque dopo eravamo rimasti
a parlare per ore e ore, sul letto, vicini e sinceri.
Giorno dopo giorno avevo scoperto che
bella persona c'era dietro quell'apparenza di superficialità,
e quella sera aveva superato se stesso. Ma ormai dovevo
rassegnarmi, e meno male che non mi ero messa in testa
niente di minimamente serio.
Così verso le 4 di notte gli dissi che dovevo
assolutamente dormire, il giorno dopo io avevo scuola
e lui il lavoro.
Lo accompagnai alla porta. "Che bella serata
eh!" dissi. Lui entusiasto mi rispose che non
aveva mai parlato così a lungo senza
neanche accorgersi del tempo che passava.
Così io lo fissai, negli occhi... avrei voluto
baciarlo...
"allora ciao, ci sentiamo". Lui mi
salutò ma in realtà non si spostò
neanche di un centimetro. Mi fissava, negli occhi.Io
però lo risalutai, ma lui invece di andare verso
l'ascensore ritornò verso di me, occhi negli
occhi mi disse "Buonanotte" ma continuava
ad avvicinarsi verso di me, lentamente e sensualmente;
i nostri sguardi si
rivolgevano verso le labbra dell'altro.. e poi successe.
Il bacio.
Per tutta la sera avevo provato a conquistarlo sentendomi
anche un pò stupida e ora lui mi baciava???
Mi baciava dolcemente e mi abbracciava. Poi si fermò
guardandomi ancora un attimo; chiuse quella "frase"
stupenda con un punto, un ultimo piccolo bacio a fior
di labbra.
Non capivo, ma non mi andava più di capire. Avrei
seguito quel suo giochetto ma senza farmi fantasie.
Dal giorno dopo però si fece più chiaro,
meno enigmatico. Ci vedevamo tutti i giorni da soli
e passavamo momenti più che piacevoli.
Poi la mia amica organizzò una festicciola a
casa sua... ero convinta che
baci e tenerezze non ce ne sarebbero state in pubblico.
D'altronde
praticamente nessuno sapeva di noi e io mi convincevo
che a lui interessavo, ma fino ad un certo punto.
Quella sera comunque mi passò a prendere lui
e fino a che non suonammo il citofono stavamo mano nella
mano.
E fui io a togliere la mia, non
volevo che si facesse problemi. Entrati salutammo
tutti, ci togliemmo i cappotti. Stavamo in piedi e ogni
tanto ci guardavamo, poi d'improvviso fu
lui a riprendersi la mia mano.
Non ci potevo credere.
Era la prima volta che un ragazzo
mi sorprendeva... in positivo! Ci baciammo
pure, incuranti di occhi indiscreti.Poi a un certo punto
mi dice che deve dirmi una cosa.
Ed io stravolta pensai "Cenerentola è
scoccata la mezzanotte, magia finita."
Dopo una mezz'ora mi prende da parte e inizia a dirmi
"Senti, insomma questa situazione mi piace però.."
e io già preparata all'addio cercavo di fare
la superiore, "insomma mi piaci e mi sembra
che insieme stiamo
bene.. quindi ti va di metterci insieme?"
Più che diciottene una richiesta come quella
invece che sembrarmi un modo un pò impacciato
di proporsi mi sembrò il paradiso.
Mi aveva totalmente spiazzato, così feci passare
alcuni secondi, perchè non sapevo che dire. Si,
ero contenta, piaceva pure a me; ma io mi aspettavo
un "volevo chiarire
che ci stiamo solo divertendo";
in più io mi
ero decisa a non "infognarmi", come si dice
dalle mie parti. Lui mi chiese se avevo capito così
un pò assurdamente risposi "Bha... Si??".
Più che altro sembravo obbligata a dir di si...
ma semplicemente non ero preparata.
20 Settembre 2003, stavamo insieme; ed era la cosa più
naturale del mondo.
Da allora non passammo un giorno lontani, ed era una
voglia di entrambi. Non ero io che lo volevo sempre
con me. Eravamo noi che, neanche senza pensarci, stavamo
sempre insieme.Ed era la mia prima storia vera, normale,
D'AMORE. Anche lui fino a quel momento non si era mai
impegnato, quindi per entrambi
tutto era estremamente nuovo.
Prima di dirci "ti amo" passarono alcuni
mesi, ma tutto andava alla meraviglia. Al sesto mese
io iniziai a dare segni d'istabilità. Cercai
più volte di lasciarlo, ma senza motivo.
O meglio, il motivo c'era, ma era stupido: la PAURA.
Paura di soffrire, paura di perderlo. Perchè
era troppo bello; perchè lui era così
giusto per me; perchè
lo amavo e se fosse successo qualcosa, io
mi sarei ritrovata a straziarmi come avevo sempre fatto.
Ma lui non voleva vedersi portar via la nostra storia
dalla mia instabilità emotiva. Così mi
rimase più vicino che mai, cercando di farmi
capire che non era giusto stroncare quel sogno fantastico
per la paura del futuro.
Nel mentre io gli annunciavo che d'estate sarei andata
in Canada da un'amico di famiglia e che avevo intenzione
di stare via almeno tre mesi.
Lui era invitato ma io non
credevo che m'avrebbe seguito. I mesi passavano,
l'estate s'avvicinava, l'esame di maturità pure.
Nonostante io stessi diventando sempre più isterica
lui decise di venir con me e vedendo che io non sapevo
che università volevo iniziare
iniziò a dire che sarebbe stato bello rimanere
un pò di più in Canada. Io avrei avuto
il tempo di capire cosa volevo e per lui, essendo cuoco,
era l'opportunità di avere un'esperienza in più.
Io era già qualche anno che sognavo il fatidico
"anno sabbatico" ma con
lui questa idea sembrava svilupparsi.
Poi finalmente l'esame arrivò, un nuvoloso 12
Luglio segnò la mia uscita dalla scuola superiore
e dalla mia crisi di nervi. Quel giorno fu un sollievo
per tutti, a partire dal mio Amore che mi aveva sopportato
nonostante fossi diventata una pazza paranoica.
Il 20 Luglio l'aereo, il Canada.
A Natale mi è sembrtoa incredibile passarlo in
mezzo a tanta neve. Certo lontano da Mamma, da Babbo,
dalla mia adorata nipote di tre anni e dalla Zia e company
è stato un natale un pò solitario.....ma
certamente romantico!!!
Grazie Leonardo, per tutto l'amore che mi dai!
Ki (Sureast)
The travellers
Kinzi&Leo corporation
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle/gli o un esperienza da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto
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Finalmente
...una storia serena.
Sembra quasi surreale da quanto sia naturale!
In bocca al lupo!
Sei bellissima
Sei bellissima lascia perdere quello che ti dicono queste dementi invidiose senza cervello che sono cessi pieni di brufoli che si fanno solo ditali
Re: Sei bellissima
> Sei bellissima lascia perdere quello che ti dicono
> queste dementi invidiose senza cervello che sono
> cessi pieni di brufoli che si fanno solo ditali
SCUSA...Kosa???!!??6 cecato tesoro..nn vedi qnt è cozza questa!!(Senza offesa...)
leggete tutti!
nn è ora di cambiarla? con tutte le ragazze che ci sn... date spazio anche alle altre!!
non capisco una cosa...
...Cara Greta,
perchè non hai risposto alle critiche quando eri tu ragazza della settimana invece di renderti protagonista dei commenti dei ragazzi della community nella pagina di Aneta?
Fatti un pò da parte il tuo momento è passato,no?
Importante...cazzo leggete e poi vedo
e poi scusate nn è poi cosi roito???ma andate a cagare prima se ci sono le fighe vi lamentate xk sono finte e se la tirano poi ci sono le ragazze normali e vi lamentate xk nn ve lo fanno venire duro...ma ki vi kiede di commentare???mi fate troppo defecare