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Storie: "L'amore può essere indolore"

Storie: "L'amore può essere indolore"

di Emanuela _Cerri 18 marzo 2005
Le vostre storie d'amore
la redazione di Girlpower riceve e pubblica
 
 

Questo racconto autobiografico è stato scritto da una/o di voi, che ce l'ha inviato e adesso lo vede pubblicato su Girlpower... mandateci anche i vostri!!! Potete scegliere l'argomento che preferite tra le 5 sezione di Girlpower!!! Che aspettate a farvi leggere? Per raccontarvi, per parlare di ciò che vi sta a cuore, per aiutare gli altri con le vostre esperienze, per ridere e riflettere insieme con i ricordi di una persona sola
Redazione di GP


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Ecco anche la mia storia.... Semplice, lineare, senza colpi di scena ma
così estremamente normale e incredibile allo stesso tempo... che non
avrei mai immaginato che l'amore potesse essere indolore.

Sono stata una ragazza irrequieta, precoce e spesso inadatta. Ma il mio
punto debole è l'emotività, travolgente e straziante.

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Mandateci i vostri articoli sugli argomenti delle varie sezioni e le vostre foto, es.
siete appassionate di moda o beauty? Potete scrivervi cosa va di moda nella vostra città o sul vostro stile preferito.
Oppure siete appassionate di psicologia? O preferite raccontarci le vostre d'amore (e sex)...? NOI LE PUBBLICHEREMO SU GIRLPOWER!!

Così la mia adolescenza è passata tra un'avventura all'altra cercando amore e passione... trovando invece sempre dolore. Autoproducendo un film drammatico in cui io ero la protagonista.
Alla fine ero quasi convinta che amore e dolore fossero emozioni gemelle. Poi, dopo l'ennesima sbandata, la mia ex migliore amica iniziò a conoscere gente nuova. Un nuovo giro insomma.
Io stavo iniziando il 5° anno dello scientifico. E mi ero predisposta a un anno di impegni, follie e avventure sane. Di quelle da una sera.
Perchè volevo cercare di dare del mio meglio a scuola ma anche di divertirmi. Nella nuova compagnia però c'era un ragazzo, carino ma forse troppo pieno di sè.
Uno di quelli che sembrano dediti al divertimento... e basta.
Pensai che poteva essere un compagno giusto per il sabato sera e magari qualche pomeriggio vuoto.
Mi lanciai, ma con relax. Intraprendente ma non troppo.
Se aveva la mia stessa idea bene, altrimenti a caccia con le amiche settimana prossima!!! Lui inizialmente sembrava piuttosto disinteressato... ma poi d'improvviso aveva comportamenti strani (ad opinione del suo migliore amico), modi che non aveva mai usato con le ragazze.
Gli interessavo o no?
La domanda non aveva risposta. Così iniziai a mettere impegno in questa cosa perchè volevo capire.
Ma lui tentennava; una volta bianco, una volta nero.
Così mi ero decisa a tentare il tutto per tutto per risolvere il mistero.
Una sera lo invitai a casa mia. Io e lui, soli, di sera.
Guardiamo un film. La scelta non era stata casuale. Niente comicità, niente drammi. Ci voleva un film non troppo luminoso, quindi un pò di mistero e pure un pò di nudo.
Sul mio letto sdraiati, prima lontani poi io iniziai ad avvicinarmi, tentando di fare le prime mosse... se avesse risposto... bè gli interessavo. Altrimenti in me cercava una amica, punto.
Ed era quest'ultima l'ipotesi che avevo preso come reale.
Sai com'è! Tre ore di film passate a provarci in tutti i modi e lui era rimasto di ghiaccio. Comunque dopo eravamo rimasti a parlare per ore e ore, sul letto, vicini e sinceri. Giorno dopo giorno avevo scoperto che
bella persona c'era dietro quell'apparenza di superficialità, e quella sera aveva superato se stesso. Ma ormai dovevo rassegnarmi, e meno male che non mi ero messa in testa niente di minimamente serio.
Così verso le 4 di notte gli dissi che dovevo assolutamente dormire, il giorno dopo io avevo scuola e lui il lavoro.
Lo accompagnai alla porta. "Che bella serata eh!" dissi. Lui entusiasto mi rispose che non aveva mai parlato così a lungo senza neanche accorgersi del tempo che passava.
Così io lo fissai, negli occhi... avrei voluto baciarlo...
"allora ciao, ci sentiamo". Lui mi salutò ma in realtà non si spostò neanche di un centimetro. Mi fissava, negli occhi.Io però lo risalutai, ma lui invece di andare verso l'ascensore ritornò verso di me, occhi negli occhi mi disse "Buonanotte" ma continuava ad avvicinarsi verso di me, lentamente e sensualmente; i nostri sguardi si
rivolgevano verso le labbra dell'altro.. e poi successe. Il bacio.
Per tutta la sera avevo provato a conquistarlo sentendomi anche un pò stupida e ora lui mi baciava???
Mi baciava dolcemente e mi abbracciava. Poi si fermò guardandomi ancora un attimo; chiuse quella "frase" stupenda con un punto, un ultimo piccolo bacio a fior di labbra.

Non capivo, ma non mi andava più di capire. Avrei seguito quel suo giochetto ma senza farmi fantasie.
Dal giorno dopo però si fece più chiaro, meno enigmatico. Ci vedevamo tutti i giorni da soli e passavamo momenti più che piacevoli.
Poi la mia amica organizzò una festicciola a casa sua... ero convinta che baci e tenerezze non ce ne sarebbero state in pubblico. D'altronde
praticamente nessuno sapeva di noi e io mi convincevo che a lui interessavo, ma fino ad un certo punto.
Quella sera comunque mi passò a prendere lui e fino a che non suonammo il citofono stavamo mano nella mano.
E fui io a togliere la mia, non volevo che si facesse problemi. Entrati salutammo tutti, ci togliemmo i cappotti. Stavamo in piedi e ogni tanto ci guardavamo, poi d'improvviso fu lui a riprendersi la mia mano.
Non ci potevo credere.
Era la prima volta che un ragazzo mi sorprendeva... in positivo! Ci baciammo pure, incuranti di occhi indiscreti.Poi a un certo punto mi dice che deve dirmi una cosa.
Ed io stravolta pensai "Cenerentola è scoccata la mezzanotte, magia finita."
Dopo una mezz'ora mi prende da parte e inizia a dirmi "Senti, insomma questa situazione mi piace però.." e io già preparata all'addio cercavo di fare la superiore, "insomma mi piaci e mi sembra che insieme stiamo
bene.. quindi ti va di metterci insieme?"

Più che diciottene una richiesta come quella invece che sembrarmi un modo un pò impacciato di proporsi mi sembrò il paradiso.

Mi aveva totalmente spiazzato, così feci passare alcuni secondi, perchè non sapevo che dire. Si, ero contenta, piaceva pure a me; ma io mi aspettavo un "volevo chiarire che ci stiamo solo divertendo"; in più io mi
ero decisa a non "infognarmi", come si dice dalle mie parti. Lui mi chiese se avevo capito così un pò assurdamente risposi "Bha... Si??". Più che altro sembravo obbligata a dir di si... ma semplicemente non ero preparata.
20 Settembre 2003, stavamo insieme; ed era la cosa più naturale del mondo.
Da allora non passammo un giorno lontani, ed era una voglia di entrambi. Non ero io che lo volevo sempre con me. Eravamo noi che, neanche senza pensarci, stavamo sempre insieme.Ed era la mia prima storia vera, normale, D'AMORE. Anche lui fino a quel momento non si era mai impegnato, quindi per entrambi tutto era estremamente nuovo.

Prima di dirci "ti amo" passarono alcuni mesi, ma tutto andava alla meraviglia. Al sesto mese io iniziai a dare segni d'istabilità. Cercai più volte di lasciarlo, ma senza motivo.
O meglio, il motivo c'era, ma era stupido: la PAURA.
Paura di soffrire, paura di perderlo. Perchè era troppo bello; perchè lui era così giusto per me; perchè lo amavo e se fosse successo qualcosa, io mi sarei ritrovata a straziarmi come avevo sempre fatto.
Ma lui non voleva vedersi portar via la nostra storia dalla mia instabilità emotiva. Così mi rimase più vicino che mai, cercando di farmi capire che non era giusto stroncare quel sogno fantastico per la paura del futuro.

Nel mentre io gli annunciavo che d'estate sarei andata in Canada da un'amico di famiglia e che avevo intenzione di stare via almeno tre mesi.
Lui era invitato ma io non credevo che m'avrebbe seguito. I mesi passavano, l'estate s'avvicinava, l'esame di maturità pure. Nonostante io stessi diventando sempre più isterica lui decise di venir con me e vedendo che io non sapevo che università volevo iniziare
iniziò a dire che sarebbe stato bello rimanere un pò di più in Canada. Io avrei avuto il tempo di capire cosa volevo e per lui, essendo cuoco, era l'opportunità di avere un'esperienza in più.
Io era già qualche anno che sognavo il fatidico "anno sabbatico" ma con lui questa idea sembrava svilupparsi.
Poi finalmente l'esame arrivò, un nuvoloso 12 Luglio segnò la mia uscita dalla scuola superiore e dalla mia crisi di nervi. Quel giorno fu un sollievo per tutti, a partire dal mio Amore che mi aveva sopportato nonostante fossi diventata una pazza paranoica.
Il 20 Luglio l'aereo, il Canada.
A Natale mi è sembrtoa incredibile passarlo in mezzo a tanta neve. Certo lontano da Mamma, da Babbo, dalla mia adorata nipote di tre anni e dalla Zia e company è stato un natale un pò solitario.....ma certamente romantico!!!
Grazie Leonardo, per tutto l'amore che mi dai!
Ki (Sureast)

The travellers
Kinzi&Leo corporation

Qualcuna/o ha qualche altro consiglio da darle/gli o un esperienza da raccontare?
Scrivete a
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128
Commenti

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NEVIA mercoledì, 26 luglio 2006

Finalmente

...una storia serena.
Sembra quasi surreale da quanto sia naturale!
In bocca al lupo!

n° 46
alpha centauri martedì, 28 febbraio 2006

Sei bellissima

Sei bellissima lascia perdere quello che ti dicono queste dementi invidiose senza cervello che sono cessi pieni di brufoli che si fanno solo ditali

n° 45
Vale e Miky lunedì, 25 settembre 2006

Re: Sei bellissima

> Sei bellissima lascia perdere quello che ti dicono
> queste dementi invidiose senza cervello che sono
> cessi pieni di brufoli che si fanno solo ditali

SCUSA...Kosa???!!??6 cecato tesoro..nn vedi qnt è cozza questa!!(Senza offesa...)

jessica lunedì, 19 dicembre 2005

leggete tutti!

nn è ora di cambiarla? con tutte le ragazze che ci sn... date spazio anche alle altre!!

n° 44
persephone85 lunedì, 19 dicembre 2005

non capisco una cosa...

...Cara Greta,
perchè non hai risposto alle critiche quando eri tu ragazza della settimana invece di renderti protagonista dei commenti dei ragazzi della community nella pagina di Aneta?
Fatti un pò da parte il tuo momento è passato,no?

n° 43
FUCKIN' GIRL domenica, 18 dicembre 2005

Importante...cazzo leggete e poi vedo

e poi scusate nn è poi cosi roito???ma andate a cagare prima se ci sono le fighe vi lamentate xk sono finte e se la tirano poi ci sono le ragazze normali e vi lamentate xk nn ve lo fanno venire duro...ma ki vi kiede di commentare???mi fate troppo defecare

n° 42
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