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Sono sempre stato un tipo orgoglioso, il
tipico capo branco al quale bastano pochi
minuti per far propria una ragazza, eppure ero ancora
vergine, cosa che mi guardavo bene dal dire agli altri
miei amici, tutti fidanzati da mesi e mesi che non provavano
ormai neanche più gusto a farlo con la propria
ragazza. In Sicilia sono pochissime le ragazze che vanno
a letto con un ragazzo dopo una sera, ed io ritenendomi
eccessivamente soprastante alla razza femminile
non le consideravo per più di due o tre ore,
belle o brutte che fossero.
Un giorno di calda, caldissima estate in città
arrivò una nuova ragazza, tutti i miei amici
mi dicevano che non la si poteva guardare negli occhi
perché avrebbe fatto innamorare anche lindividuo
più freddo. Capelli bruni e mossi, occhi azzurri
con un taglio mai visto prima, alta e longilinea, mani
affusolate ed una camminata degna solo di una pantera.
Figuriamoci se mi facevo incantare da così poco,
di ragazze belle ne avevo viste
a flotte e nessuna era riuscita a sfuggirmi.
Ironia della sorte Laura si inserì nella nostra
comitiva ma io e lei non ci scambiavamo più di
un ciao di circostanza quando ci incontravamo,
sapendo entrambi quello a cui laltro mirava. Non
ci consideravamo quasi mai, ma lei, quasi
a farlo apposta, ogni volta che provocava qualcuno si
metteva vicino a me ed io stavo sempre attento alle
parole che diceva, sicuro che al momento opportuno avrei
saputo scagliargliele contro.
Giorno di scampagnata, andammo tutti a casa di Massimo,
il mio migliore amico, con il quale dividevo la maggior
parte delle mie avventure, Laura venne accanto a me
mentre sorseggiavo una birra fresca dato il caldo asfissiante,
mi osservò senza dire niente per almeno dieci
minuti, naturalmente io mi ero accorto di quello che
stava facendo ma facevo finta di niente scherzando e
ridendo con le altre ochette
della comitiva, stando bene attento a quello
che dicevo o facevo in modo che lei non potesse usare
la mia stessa tattica. Dopo quegli imbarazzanti
e silenti dieci minuti lei mi chiese che tipo
sei tu? Non mi consideri perché ti sono antipatica
o perché vuoi fare breccia sulla mia attenzione,
ero riuscito a farle fare la prima mossa, io risposi:
mi sei antipatica,
posso sapere il perché rispose lei
con aria dubbiosa, sei un ipocrita, razza
che mi guardo bene dal frequentare, si aprì
una sorta di dibattito sul perché di questo e
di quello e mi accorsi di avere instaurato una sorta
di sfida con quella ragazza, una sfida piuttosto divertente,
dove vince il più orgoglioso.
Mentre eravamo in comitiva un giorno mi si avvicina
dicendomi che ero lunico tra i ragazzi che le
offriva degli spunti di riflessione, ma ero troppo stronzo
per diventare un suo amico, così prima di andarsene
mi stampò un bacio sulle labbra cercando di provocarmi,
presi la palla al balzo e le
chiesi di andare a fare un giro. La portai
in campagna da me e lei non mi chiese neanche dove stessimo
andando, era un ragazza piuttosto perspicace e penso
che abbia intuito al volo che la stavo portando in un
luogo appartato ed il fatto che non batté ciglio
mi inorgogliva. Ci siamo fatti un bagno in piscina,
ma dopo pochi minuti io uscii dallacqua con la
scusa della sete per vedere se lei mi avrebbe seguito,
andai a bere non accorgendomi che lei era dietro di
me, e mentre bevevo mi sfiorò con la lingua le
labbra in modo talmente sensuale che a malapena riuscii
a controllarmi. Mi allontanai da lei fingendomi indignato,
ma i miei giochi non attaccavano
e lei riprese a sfiorarmi dolcemente le labbra con la
lingua, a quel punto cominciammo a baciarci ed in un
turbine di lussuria ci trovammo nudi sopra il letto
del secondo piano.
Sinceramente non ricordo come fossimo arrivati fin lì,
ricordo solo il sinuoso ed intrigante muoversi della
sua lingua a sfiorare la mia, ed il leggero ma incisivo
tocco delle sue affusolate mani che serpeggiavano con
grazia sotto il mio costume, voleva
intrigarmi e ci riuscì pienamente
ed io mi abbandonai dolcemente e lussuriosamente a quella
che sarebbe stata la più gradevole sconfitta
della mia vita. Lei capì
immediatamente della mia verginità,
era palese il trasparire della paura dai miei occhi,
quella paura che ci prende non appena stiamo per intraprendere
un cammino che non sappiamo dove ci porterà ma
siamo coscienti del fatto che non potremo mai più
tornare indietro, mi sussurrò: stai
tranquillo, stai per prendere il volo
così dolcemente che le sue parole mi strinsero
il cuore. Fu bellissimo, intrigante, proibito, sensuale,
dolce ed armonioso, qualcosa che ti lasciava un senso
di pienezza e di appagamento. Andò avanti così
per almeno una settimana finché un giorno, mentre
eravamo a letto tra il caldo di un sole fulgido ed i
nostri affanni mi disse: domani
parto...! io tanto sconvolto quanto
incredulo cercai una spiegazione a ciò che lei
aveva detto, a ciò che lei stava per fare, ma
lei con una tranquillità che mi innervosiva continuava
a ripetermi che non era colpa sua, ma i suoi si dovevano
trasferire per motivi di lavoro.
Così passammo dalla comitiva, lei voleva salutare
tutti gli amici che aveva conosciuto in quel periodo,
finché non la vidi
baciare sulla bocca Massimo, il mio amico,
con una naturalezza ed una disinvoltura che non riuscii
ad emettere neanche un suono dalla bocca, lo stomaco
mi si stringeva talmente forte che mi faceva un male
insopportabile, sudavo ed il cuore mi batteva in modo
pressoché irregolare, non vedevo Massimo ed i
miei amici da almeno una settimana. Dopo essersi scambiati
lultimo bacio io accompagnai Laura a casa su sua
richiesta per andare ad ordinare le ultime cose, e mentre
salivamo con lascensore lei mi disse con una disinvoltura
che mi fece rabbrividire: io
e Massimo stiamo insieme te lavevo detto?
litigammo tutta la sera, mi ero lasciato
andare a tal punto da abbassare la guardia in quella
settimana, mi disse che laveva fatto perché
ero troppo stronzo e lei voleva farmi assaporare la
sconfitta più amara, sebbene non glielo avessi
mai detto ero innamorato perdutamente
di lei, e proprio lunica ragazza di
cui ero stato capace di innamorarmi mi aveva trafitto
il cuore in una maniera talmente truce che anche adesso
che vi racconto questa storia mi tremano le gambe. Massimo
naturalmente non sapeva nulla di noi e lei aveva tenuto
alloscuro di tutto entrambi, fu una doppia sconfitta
per me, tradii il mio amico
e mi innamorai di una persona che mi stava solamente
usando, uscii dalla porta sbattendola e mentre
guidavo piangevo come un bambino, non avrei mai più
voluto sentir parlare né di amore né di
Laura, quella notte si chiuse un capitolo della mia
vita, uno dei più crudi in materia damore.
Magari, quella che vi ho raccontato sarà solo
una storia tra le tante che mi accadranno, magari sarà
solo la storiella di un flirt estivo ma io questa storiella
la porto con una cicatrice
nel cuore, che sebbene si sia rimarginata
a volte ancora sanguina. By
Caronte
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da dargli o un esperienza da raccontare?
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Ehm..
HaHaHa..L'ho vissuta ank'io una situazione del genere dove sono stata ingannata da un ragazzo che faceva doppio gioco.. che dopo avermi tirato nelle sue reti mi ha lasciata andare.. sapendo benissimo xò che lui era perdutamente innamorato di me.. gli ho fatto vendetta e mi sono vendicata.. mi sembrava giusto fargli passare e sentire il dolore.. anzi l'ho fatto soffrire più di quanto avevo sofferto io.. mi spiace ma occhio x occhio dente x dente e se qll laura era così è xk fondamentalmente non ti meritava e tu ti sei aperto a lei.. ma lei ti ha usato.. ha giocato cn i tuoi sentimenti.. nn è così la vita.. qll sono solo delle cretinate.. cm avevo ftt io.. ma ho imparato la lezione..
te lo sei meritato
tutti vuoi uomini vi rendete superiori sono molto feria del coraggio che questa ragazza avuto brava brava brava vuoi uomini questo vi meritate
Ipse dixit
Tante, troppe storie vanno così... ma daltronde... chiunque abbia mai amato porta una cicatrice...
x te..
ho letto la tua storia e mi ha molto colpito!
sentvo di doverti ditri una cosa:questa storia la porterai sempre dentro il tuo cuore perchè è stata la prima volta che ti sei innamorato,che hai dato il tuo cuore e il tuo amore a qualcuno..
non può essere cancellata..ma inconterai la donna della tua vita,quella veramente degna di te che allevierà e cancellerà il tuo dolore!
ps.lei è stata veramente senza cuore percio stai attento..non meriti di soffrire cosi..guardati bene da quel tipo di donne.
ciao
ingenuo?!
ingenuo?????? meglio uno come questo che uno totalmente sfigato con le donne! datemi retta! almeno se l'è scopata!
Ahahaha!!!
Che stronaza quella Laura... però in un certo senso te lo sei meritato!! Così impari a fare il figo con tutte XD